martedì 25 agosto 2026
Humor portrait WHA 2026
martedì 16 agosto 2022
World Humor Awards 2022: le caricature vincitrici
CARICATURA 2022
Sei personaggi in cerca d’autore
Mario Draghi, Ursula von der Leyen, Valentino Rossi, Serena Williams, Quentin Tarantino, Lady Gaga
“LITTLE WORLD AWARD”
I VINCITORI
Golden trophy
MARIO MAGNATTI, MARIOM
Italia
Quentin Tarantino
Silver Trophy
MARIA PICASSO’ I PIQUER
Spagna
Lady Gaga
Bronze Trophy
DANIEL STIEGLITZ
Germania
Quentin Tarantino
Premio speciale “Rino Montanari”
Premio speciale riservato agli autori italiani
LEONARDO CANNISTRA’, FIUTO
Italia
Mario Draghi
WORLD HUMOR AWARDS
"dal Mondo Piccolo al Mondo Grande"
7 edizione
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Cartoons
"The energy of the near future"
Caricature
" Six characters
looking for an author"
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Fontanellato, Rocca San Vitale
Mostra: 6 - 28 agosto
Premiazioni: 27 agosto ore 17,30
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ORARI
Dal 27 marzo a fine ottobre: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato visite alle ore 10.15-11.45-14.45-16.15 domenica e festivi biglietteria aperta con orario 10.00-12.15 e 14.00-17.15
Visite guidate ogni 30 minuti circa.
Chiuso il martedì (aperta su prenotazione per gruppi di almeno 20 persone).
NORME ANTI COVID: quelle in vigore in base alle normative vigenti
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| Marco De Angelis |
Alla ricerca dell’energia che con c’è!
di Marzio Dall’Acqua
Ormai i World Humor Awards si stanno radicando sempre più e si ripresentano per il settimo anno, avendo conquistato non solo il “Mondo piccolo” della Bassa, ma anche una fetta sempre più vasta di “Mondo grande”, come era nell’auspicio dell’ormai storico sottotitolo, anche se è nato sin dall’inizio internazionale, come se si fosse voluto far contenere l’intero pianeta nel microcosmo guareschiano, o come se questo fosse in nuce distillato del tutto. In un gioioso spirito glocal, che la pandemia ha confermato come fenomeno mondiale, ma che la guerra in corso ha spezzato, probabilmente per sempre e in modo irreparabile rilanciando un locale che non comunica, non si espande. Andremo avanti insieme, ma con modalità diverse, che ci allontaneranno sempre più gli uni dagli altri, in un eterno equilibrio di giocolieri. I problemi estremi rimarranno gli stessi o verranno per di più aggravati, ma le soluzioni avranno lingue e forme diverse.
La formula con la quale veniamo preparando la nostra mostra internazionale di grafica umoristica, il World Humor Awards 2022, è sempre la stessa, divisa in due sezioni, una dedicata alla “caricatura” e l’altra alla “grafica umoristica”. Solo che quest’anno, per la sezione “caricatura” si è voluta sperimentare una formula nuova, proponendo una serie di personaggi noti a livello internazionale per la politica, lo sport e lo spettacolo, come soggetti di due interpretazioni per ogni autore: Mario Draghi, Ursula van der Leyden, Valentino Rossi, Serena Williams, Quentin Tarantino, Lady Gaga.
Si pensava in questo modo di potenziare la partecipazione, nella speranza di aprire nuovi spazi stimolando ad un maggior impegno gli artisti, ma forse invece la limitazione dei soggetti è diventata limitativa della fantasia e degli umori personali, per cui la formula andrà sicuramente ripensata dopo ampia riflessione. Anche se i “sei personaggi in cerca d’autore”, detta alla Pirandello, in realtà un autore lo hanno trovato, poiché indubbiamente la valutazione su ciascuno di essi da parte dei grafici non è stata né superficiale né casuale.
Ogni artista infatti ha a lungo riflettuto sulle caratteristiche fisionomiche, ma anche comportamentali e simboliche di ciascun soggetto prescelto, dandone una immagine che ne sintetizzasse non solo l’apparenza, ma le qualità, il carattere, le singolarità, scavandone l’intimo, come in altre situazioni non è avvenuto. Non l’accentuazione esasperata dei caratteri fisionomici, ma una lettura psicologica ed emotiva ne è risultata evidente. Dunque non solo la figura pubblica superficialmente, effimera, ma si è cercato spesso di individuare il lato oscuro di ciascuno e di portarlo alla luce. E questo è indubbiamente un lato molto positivo di un concorso grafico, come il nostro, riservato a un numero limitato di artisti selezionati, per cui la creatività e l’invenzione sono state notevolmente stimolate ed hanno prodotto risultati generalmente notevoli.
Il tema della sezione “Grafica umoristica” era un tema come sempre che coinvolge tutti, tutte le nazioni e tutti gli uomini: “ L’energia del futuro prossimo“, in uno sforzo non solo di riflessione, ma anche d’invenzione, d’immaginazione. In alcuni casi la presenza di Einstein sottolinea la problematicità di trovare soluzioni veramente alternative e soprattutto risolutive di quello che è un problema enorme, che la guerra in atto, anche se esisteva già, ha fatto emergere con una evidenza che coinvolge e travolge stati ed individui.
Da una parte, si dovrà perseguire la drastica riduzione delle emissioni di anidride carbonica, dall’altra, verrà richiesta sempre più energia a livello mondiale, che influenza quotidianamente molti aspetti della nostra vita. Prevedere dei cambiamenti in ambito energetico comporta cambiamenti di molte abitudini: il modo cui alimentiamo le auto, riscaldiamo le case, generiamo energia per le industrie, ma anche mutamenti a livello geopolitici che potrebbero essere sconvolgenti.
La nuova inversione di tendenza del settore energetico è segnata dalla crescita del gas naturale e dell’elettricità, destinata ad affermarsi in misura sempre maggiore sia nel settore della mobilità che in quello del riscaldamento e raffreddamento degli ambienti.
Un primo dato che emerge da queste immagini è giustamente il rapporto non tanto con la quotidianità dell’esistenza, ma il grande peso che ha l’energia nella produzione alimentare, indispensabile per ogni forma di sopravvivenza, cogliendo così l’aspetto più drammatico che ovviamente si presta ad humor nero, visto che si prevede che la popolazione mondiale crescerà nel 2050 di altri due miliardi d’individui: l’atomo nel piatto vuoto ne potrebbe essere l’emblema.
I nostri autori inoltre si sono mossi nella direzione dei maggiori punti di riferimento internazionale impegnati a progettare gli scenari per individuare l’energia del futuro: se conviene “Domare il sole” – titolo significativo di un libro di Sarum Sivaram – o imbrigliare le maree o sottomettere i venti. Certo l’idroelettrica conviene ancora, anche sotto l’aspetto ecologico, ma l’acqua sta diventando un problema ed è ormai chiaro che, come è avvenuto in passato, anche recente, sarà sempre più un motivo di scontro e di guerra tra gli stati. Ancora: bioenergia o energia geotermica. Mentre la prospettiva delle centrali a idrogeno leggero o verde prodotto, da fonti rinnovabili, o rosso o viola, generato dal nucleare. E qui si ripropone il drammatico ed inquietante interrogativo non solo su questa energia, ma sul suo potenziale.
“Trinity” è il nome della prima esplosione nucleare della storia. Il test fu il coronamento del Progetto Manhattan, il grande progetto concretizzato negli Stati Uniti per realizzare la “bomba atomica”, originato dal timore che la Germania nazista raggiungesse per prima questo traguardo. Ricordiamo che la fissione dell’uranio fu scoperta in Germania nel 1938 da Otto Hahn e Fritz Strassmann nel corso di studi a carattere fondamentale sulla struttura del nucleo atomico; questa scoperta metteva alla portata di qualunque stato tecnologicamente sviluppato gli elementi necessari alla costruzione di un’arma di immensa potenza. Storicamente è stato introdotto e adottato il termine bomba atomica, ma sarebbe più appropriato parlare di bomba nucleare e di armi nucleari.
Il 16 luglio del 1945, alle 5 e 29 di una calda giornata d’estate, ad Alamogordo, nel deserto del Nuovo Messico la bomba, posta in cima a una torre di acciaio alta trenta metri, esplose producendo un’enorme palla infuocata che, dopo qualche secondo, si alzò formando un fungo atomico alto oltre 12 km. L’energia sprigionata fu di circa 20 Kiloton, ossia equivalente all’esplosione di 20 000 tonnellate di tritolo. Il nome dato alla bomba era “gadget”; era il prototipo di quella che, tre settimane dopo, avrebbe distrutto la città di Nagasaki, e che,, data la forma, sarebbe stata chiamata “Fat Men”, “uomo grasso”. Come spesso succede di fronte all’orrore una forma di salvezza o di riaggancio con il reale nasce dall’umorismo, che ovviamente si ritrova anche qui, in molti dei nostri cartoon. Fuga dall’indicibile, ma anche modo di riprendere la comunicazione e la riflessione su quello che spaventa, che sfugge e atterrisce.
Negli scenari del possibile si studia anche una Energia cinetica, che proviene dal movimento degli esseri umani: in futuro si prevede che tale fonte rinnovabile venga sempre più utilizzata in palestre e centri commerciali, dove pavimenti attrezzati saranno interamente attivati grazie all’energia proveniente dalla camminata delle persone. E naturalmente i nostri grafici hanno immaginato, almeno coloro che hanno adottato questa soluzione, situazioni simile a quelle proposte da uno storico film del 1975, scritto e diretto da Pasquale Festa Campanile, a ridosso della cosidetta Austerity, della crisi energetica causata, dal dicembre 1973 al giugno 1974, dalle misure restrittive nell’uso del petrolio per l’imbarco dei paesi arabi nei confronti dell’occidente, dal titolo “Conviene far bene l’amore”. Nel film Gigi Proietti, in base alle teorie di Wilhelm Reich, nelle vesti del prof. Enrico Nobili, sfruttava l’energia erotica per produrre elettricità. Altri attori: Agostina Belli: Eleonora Giorgi: Christian De Sica; Adriana Asti.
Al di là delle singole soluzioni visive ogni cartoon sintetizza e condivide in qualche modo le nostre paure, il nostro comune modo di sentite e quell’ansia che dà oggi più che mai il pensare il futuro, proprio, credo, per la coscienza primaria e totale che abbiamo di essere tutti sulla stessa barca … o sullo stesso ed unico pianeta: condividiamo la paura ma non un potere e una scienza unitaria che sappiano dare soluzioni alle nostre inquietudini.
Parma, luglio 2022
Marzio Dall’Acqua
giovedì 13 agosto 2020
Kamala Harris candidata alla vicepresidenza americana per i democratici
Lars West Johnsen skriver:
https://www.dagsavisen.no/debatt/kommentar/joes-valg-1.1756293
Siri Dokken
I have the great honor to announce that I’ve picked @KamalaHarris — a fearless fighter for the little guy, and one of the country’s finest public servants — as my running mate.
— Joe Biden (@JoeBiden) August 11, 2020
My cartoon in this morning’s
@thetimes
https://thetimes.co.uk/edition/comment/morten-morland-times-cartoon-august-13-2020-zk2d02pws
Morten Morland
Nasty Kamala
by Steve Sack, The Minneapolis Star-Tribune, MN
by Adam Zyglis, The Buffalo News, NY
by Joe Heller, PoliticalCartoons.com
THRILLED with Kamala Harris pick.... good going Joe!!!! WHAT A TEAM to rebuild the great country.
Presidential campaign
Democratic presidential candidate Joe Biden picks Kamala Harris as his running mate.
Paolo Calleri
https://cartoonmovement.com/cartoon/presidential-campaign-0
Killer Heels
Kamala Harris wont settle for just the U.S vice-presidency. She sees an opportunity to impose her party's far-left agenda on America and only moderate, demented Joe Biden potentially stands in the way. In the unlikely event that Biden somehow manages to win the election on the 3rd of November I would advise him to watch his political (and physical) back leading up to inauguration day, and early on in his tenure.
Et tu, Brutus?
A negative space cartoon.
Pete Krainer
https://cartoonmovement.com/cartoon/killer-heels
Maria Picassó Piquer
Ma chi è Kamala Harris?
La 55enne è stata cresciuta in California dalla madre indù, dopo il divorzio dal padre di origine giamaicana. Insieme alla sorella, è cresciuta immersa nella cultura afroamericana di Oakland e ha fatto anche molti viaggi in India.
La Harris ha trascorso quattro anni alla Howard University e poi ha conseguito la laurea in legge all'Università della California.
Dopo aver iniziato la sua carriera nell'ufficio del procuratore distrettuale della contea di Alameda, nel 2003 è diventata miglior procuratore di San Francisco. È stato un momento storico essere la prima donna e la prima persona di colore a ricoprire la carica di procuratore generale dello Stato sulla costa occidentale.
L'anno scorso la sua candidatura alla presidenza è stata accolta con entusiasmo, ma non è riuscita a rispondere a tutte le domande su questioni importanti come la sanità. Ha comunque dato prova delle sue capacità di procuratore durante i dibattiti.
La sua corsa alla presidenza è terminata a dicembre, ma ora si trova nella posizione perfetta per rappresentare coloro che sono ai margini.
sabato 31 agosto 2019
THE WORLD HUMOR AWARDS 2019: the winners!
“50 YEARS OF THE MOON 1969-2019”
KONSTANTINOS TSANAKAS “DINO” Grecia
LIDO CONTEMORI Italia
SIRI DOKKEN Norvegia
SERGIO TESSAROLO Italia
DOKHSHID QODRATIPOUR Iran
NIELS BO BOJESEN Danimarca
EMAD SALEHI Iran
CRISTINA BERNAZZANI Italia
“FREE THEME”
THIAGO LUCAS Brasile
REGINA VETTER Svizzera
MARIA PICASSO’ Spagna
FRANCESCO FEDERIGHI “FRANK” Italia
ANGELO OLIVIERI Italia
RO MARCENARO Italia
E' dedicata alla caricatura e al disegno umoristico, ideata da Gianandrea Bianchi e promossa dall'Associazione culturale Lepidus.it. con il sostegno delle reti di Giovannino Guareschi e il patrocinio della regione e dei comuni di Salsomaggiore, Busseto e Roccabianca.
La mostra delle opere partecipanti sarà visitabile dal 31 agosto al 15 settembre.
La manifestazione continua ad aumentare e quest'anno hanno mandato le loro opere oltre 200 artisti provenienti da 62 paesi del mondo.
Due le sezioni cartoon e caricatura.
Per i cartoon il tema di quest'anno è stato 50 anni di Luna 1969-2019 e tema libero invece per la caricatura. Per la giuria vista l'alta qualità del lavori pervenuti è stato difficile formulare la graduatoria finale la manifestazione.
WHA si vuole sempre più aprire al tema umorismo / benessere e già da questa edizione gode del patrocinio del associazione Ehtta delle città storiche termali europee.
La mostra dopo Salso andrà a Bologna e in altre città.
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| SERGIO TESSAROLO Italia |
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| DOKHSHID QODRATIPOUR Iran |
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| NIELS BO BOJESEN Danimarca |
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| EMAD SALEHI Iran |
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| CRISTINA BERNAZZANI Italia |
CARICATURA – HUMOR PORTRAIT
“FREE THEME”
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| Carlo Marx - Thiago |
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| Nina Simone - Thiago |
mercoledì 7 agosto 2019
Toni Morrison
©Ramsés Morales Izquierdo
"L'amore è o non è. L' amore tiepido non è affatto amore" (Toni Morrison)






































