BY Gazzetta di Parma
venerdì 28 agosto 2026
World Humor Awards: Fidenza capitale dell'umorismo
Una risata incrina il vetro del conformismo – WHA ’26
On a tous besoin d’une caresse – illustrazione di Marilena Nardi
“Oggi mi sembra che manchi la responsabilità critica.
Il buonismo e il politically correct strozzano all’origine ogni intento dissacratorio.
La satira invece si regge sul suo contrario:
il principio è abbattere le ipocrisie del senso comune”.
Mario Monicelli
Finalmente! Vedo unghie graffiare e denti mordere, vedo non una ironia dell’assurdo, venata di pessimismo futuristico e visionario, ma calata sulla terra, nel presente, nelle contraddizioni del hinc et nunc, nel solipsismo di coscienze ormai silenziate a rimuginare frammenti di parole e di pensieri altrui che non hanno eco né lasciano traccia. Le vignette del World Humor Awards per questa tornata hanno preso vigore, sono divenute aggressive e feroci, dilanianti e sacrileghe, senza affettazioni né inutili retropensieri ed omissioni.
Ne risulta una ventata di aria fresca e leggera, un riso che si spande lietamente, senza freni, contagioso, che alleggerisce l’anima, diventa smorfia, cancellazione di ogni cautela e di ogni ipocrisia. Gli altri anni il tema proposto spingeva a condividere timori e tremori, che non potevano essere risolti con una risata, con uno sberleffo, con una impertinenza erede della commedia dell’arte, così liberatoria perché colpisce il potere, denuncia le assurdità sociali e civili, riscatta il debole e l’emarginato, svela la nudità del re. Non si macera nel rimuginare gli aspetti assurdi del vivere, ma ribalta i tavoli, ne sconvolge le regole. Il sorriso è di parte mentre il riso, lo scherno, la battuta bruciante rompe i ponti, si pone oltre l’ammiccamento a sodali di una fazione contro un’altra, non pretende di costruire, ma di dimostrare l’assurdità delle certezze, del banale, del condiviso.
Giustamente questa piccola rivoluzione, questo ritorno a fondamentali in un premio sull’umorismo grafico è stato scatenato da un tema apparentemente mite, flebile, gracile e secondario come la “gentilezza”, in un tempo di guerre, di odi feroci, di intestine violenze attuate con mezzi dirompenti ed inediti, che costringono a combattere con gli algoritmi, oltre che con gli altri, subdoli ed infingardi. I vignettisti si sono così scatenati contro l’ipocrisia di un bon ton che sa di borotalco stantio, di un immaginario snervato e manieroso, di una untuosa benevolenza sostanzialmente disinteressata, gratuita, che svanisce immediatamente dopo che viene elargita come elemosina.
Si tratta anche di un bel tuffo nel reale, nel vitale rapporto di ciò che é essenziale e un virtuale che sembra avvilupparci come un serpente rendendoci ottusi e amorfi. Una risata risuona come una frattura di un vetro. Si rompono le teche di inerti addormentati per sottrarci alle regole imposte da un’apparente comunanza di sentire, da un progetto di uniformità sociale che ci vuole silenti e senzienti, incapace di guardare in alto, al di sopra e scoprire chi ci domina, ci usa e condiziona la nostra fatica di vivere. Questo lungo sberleffo rende ancora più ricco, bello e sorprendente il catalogo del premio 2026.
Parma, alle soglie del solstizio d’estate
Marzio Dall’Acqua
mercoledì 26 agosto 2026
Cartoon WHA 2026
2026 CARTOON
Kindness and courtesy, reality or appearance
THE WINNERS
Golden trophy
Angel Boligan
Cuba – Mexico
La falsa reverencia
Silver trophy
Fan Lintao
China
Bronze trophy
Hicabi Demirci
Turkey
Pressure
Lepidus Excellence Trophies
Lepidus
Excellence trophy
Engin Selcuk
Turkey
The denture
Lepidus
Excellence trophy
Milko Dalla Battista
Italy
Nice to meet you
Lepidus
Excellence trophy
Manuel Arriaga
Spain
Please!
Lepidus
Excellence trophy
Fabrizio Fabbri
Italy
Bon Ton 1800 – 2000
Lepidus
Excellence trophy
Luc Descheemaeker
Belgium
Welcome
SPECIAL MENTIONS
This year we wanted to give special mention to some authors whose works, despite not having received awards, received special consideration from the jury.
Cristina Bernazzani
Italia
Seyran Caferli
Azerbaijan
Safaa Odah
Palestina
Tawan Chuntra
Tailandia
Raul Zuleta
Colombia
martedì 25 agosto 2026
Humor portrait WHA 2026
domenica 23 agosto 2026
I vincitori di CartoonSEA 2026
La Giuria CartoonSEA 2026 ha decretato i seguenti vincitori!
Complimenti a tutti i partecipanti. Anche quest'anno il livello artistico delle opere è stato veramente elevato.
1) Premio Grand Prix: Matteo Montanari - Rischi del mestiere
2) Premio Prix (ex aequo): Claudio Corrias "Clacid" - Mutilazione professionale
3) Premio Prix (ex aequo): Sergio Tessarolo - Aggiornamenti generazionali
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| 1) Premio Grand Prix: Matteo Montanari - Rischi del mestiere |
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| Premio Prix (ex aequo): Claudio Corrias "Clacid" - Mutilazione professionale |
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| Premio Prix (ex aequo): Sergio Tessarolo - Aggiornamenti generazionali |
La Giuria CartoonSEA 2026 ha scelto queste opere come "SEGNALATE" (ovvero vignette che non hanno vinto premi ma che si sono particolarmente distinte tra i partecipanti)
1) Urka - Leopardi
2) Lorenzo Zandonella Dall'Aquila - Scongiuri Professionali
3) Lucia Grazia Coviello - Lezioni di Volo
4) Covino - Autoritratto in Sicurezza
5) Marco De Angelis - Artistic Safety
6) Raffaele Mollica - Capolavoro di Emergenza
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| Urka - Leopardi |
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| Lorenzo Zandonella Dall'Aquila - Scongiuri Professionali |
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| Lucia Grazia Coviello - Lezioni di Volo |
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| Covino - Autoritratto in Sicurezza |
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| Marco De Angelis - Artistic Safety |
Giuria di CartoonSEA 2026 !
Da sinistra a destra: Lucarelli Francesco (CartoonSEA), Gianlorenzo Ingrami, Alice Severi (Presidente CartoonSEA), Giuseppe Inciardi, Damiano Bellino, Michele Aurelio (CartoonSEA).
lunedì 10 agosto 2026
E adesso ... sono nel vento ... ( Francesco Guccini 1940-2026)
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GIO
www.caricaturegio.altervista.it
Ci sono forme di bellezza che attraversano generazioni senza consumarsi. Ci raccontano, respirano con noi, cambiano insieme a noi senza mai perdere il passo. Finiscono per sembrarci immuni alla morte.
Sono e basta. Infiniti presenti in cui riconoscere il nostro, ritrovarci.
È un grande dolore quando l’eternamente bello incontra la nostra umana finitudine, ci si sente soli, lasciati e, allo stesso tempo, insieme, perché orfani tutti.
Piango un pezzo del mio cuore, di un sentimento che ha trovato molte volte una voce, lo spegnersi di un respiro della mia storia personale e di quella collettiva, la nostra appartenenza a noi. E piango un grande intimo talento che ha saputo mostrarsi, raggiungerci, scovarci. C’è un Dio che muore una volta ancora e
un silenzio in più che non smette di cantare.
Beatrice Zerbini
Certo non sai quanto sei dolce e bella quando dormi
Coi tuoi capelli sparsi e abbandonati sul cuscino
Neri e lucenti, come degli stormi
Di corvi in volo al chiaro del mattino
Certo non so che cosa puoi sognare quando sogni
E appare solo appena un lieve affanno nel respiro
Che ti esce piano e si mescola coi suoni
Di questa notte che si consuma in giro
E sulla tua fronte gocce di sudore
Io vorrei asciugarle, io vorrei parlarti
Dirti mille cose, ma c'è in me il timore
Di spezzarti il sonno, forse di svegliarti
Forse non sai di quando sia felice nel vederti
Addormentata e persa accanto a me, stesa vicino
Quanto sia bello il sogno dell'averti
In sogno verso il medesimo destino
Certo non sai di quanto mi commuovi quando dici
Parole strane e quasi senza senso a mezza voce
Forse ricordi di attimi felici
Persi in un atomo onirico veloce
Certo non so con cosa o chi sorride quel sorriso
Dicon con gli angeli, ma il nostro cielo è quello umano
Un lampo breve che dà luce al viso
Accarezzato da questa mia mano
Questa breve notte lenta si frantuma
Ed il nuovo giorno piano sta crescendo
Già sull'est albeggia, non c'è più la luna
Sveglia, guarda e chiedi: "Cosa stai facendo?"
Forse non sai quando di sonno e notte sei bagnata
Quanto ti ami e quanto non so dirlo parole
Chiedo: "Hai dormito? Ti sei riposata?"
E fuori il giorno esplode al nuovo sole
Francesco Guccini
14/06/1940 - 06/08/2026
"Gli eroi son sempre giovani e belli..."
e così ti ricordo.
Ciao Francesco Guccini e grazie per tutto ❤
Marilena Nardi
MMM ( Magnatti)
RIP ❤
#Guccini
Applauso bipartisan alla Camera per la morte di Guccini.
Luca Garonzi
Francesco Guccini rip
Giovanni Beduschi
E qui cadiamo dritti in una canzone di Guccini eh: i soldi non comprano la felicità, ma comprano l’ansia in meno.
Comprano l’affitto pagato, la visita dal medico, il riscaldamento a gennaio. Rendono la povertà molto, molto meno poetica di come ce la raccontano. Guccini lo sapeva benissimo: "Ho venduto la mia chitarra per poter mangiare" "E la fame non è una bella cosa da cantare" Lui ha passato la vita a sputare sui "potenti" e a parlare di dignità, ma non ha mai fatto il finto povero da salotto. Ha sempre detto: la libertà costa. e per essere libero di dire quello che pensi, meglio non avere il padrone che ti paga a ore. Quindi sì:
i soldi non ti rendono felice, ma ti rendono libero di cercare la felicità senza morire di freddo. E la differenza è tutta lì.
Paride Puglia
Francesco Guccini 1940.2026
Paolo Lombardi
INNANZITUTTO SIETE DEI CIALTRONI, AVETE ORDINATO A QUELLA SPECIE DI CARICATURISTA CHE DISEGNA SONO DITTATURA UN GUCCINI COMUNISTA AFFERMATO DA LUI STESSO. NON È MAI STATO COMUNISTA, MA AMMIRAVA BERLINGUER. VOTAVA SOCIALISTA ED UNA VOLTA VOTÒ PER IL PARTITO REPUBBLICANO. ERA LIBERTARIO, ERA PER IL PROLETARIATO. ANARCOIDE. UNA MENTE LIBERA CHE ODIAVA ESSERE INCASELLATO. HA SCRITTO CANZONI MEMORABILI. VOI CHI AVETE, POVIA E QUALCHE ALTRO POVERETTO. AH, GIÀ AVETE LA CANZONE FACCETTA NERA CHE VI RAPPRESENTA ANCORA OGGI.
Commento di Pillinini al disegno di Benny
Non la sopporto la gente che non sogna.
Ma non perdòno e tocco.
#Guccini #FrancescoGuccini #Cirano
https://www.youtube.com/watch?v=7M7wDqZGq94
Mauro Biani
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FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
Francesco Guccini è stato anche un enigmista e occasionalmente ha pubblicato alcune crittografie e alcune frasi bisenso sulla rivista di enigmistica "La Sibilla".
In questi giorni si parla del grande cantautore anche come appassionato di Enigmistica Classica. Confermo. Lo conobbi nel 2006 presentatomi dal Sergente York (nick di Roberto Vecchioni). Parlammo a lungo delle frasi bisenso e volle darmene una da pubblicare sulla Sibilla:
KARAOKE DI PRINCE = base per altezza
pubblicata nel n. 6 di quell'anno e, in seguito, anche sulla Settimana con esposto KARAOKE REALE. Qualche tempo dopo me ne mandò un'altra, sempre tramite il Sergente. La pubblicai nel n. 6 del 2014:
PRENDEREMO LA TERRASANTA! = le parole crociate.
Questi sono gli unici due giochi del caro Francesco. Termino con una nota divertente: quando gli chiesi se fosse anche un solutore di frasi bisenso mi rispose: "Sai, mi diverto a idearne qualcuna, ma a risolverle non ci capisco un... cavolo!” (spero accettiate benevolmente l’eufemismo).
Guido Iazzetta
Vorrei ricordare il grande Francesco Guccini, che ci ha appena lasciato, con un verso di una sua canzone (Lettera) che fu scelto come frase da anagrammare nel concorso "Frase anagrammata" del Simposio Enigmistico Emiliano del 2016:
Le nuvole in alto van silenziose negli strappi cobalto del cielo
Vinsi io (Cartesio) con questo anagramma:
…volando lievi nel blu, sottil incanto, agili pecorelle senza peso
Roberto Morassi




















































