domenica 24 settembre 2017

Un ricordo

© Marco De Angelis
Come nel disegno dell'amico Marco De Angelis, i lettori della Gazzetta di Parma hanno letto, sabato, della scomparsa del mio papà, Giovannino Spinazzi.
Era, è stato un grande agricoltore.
Mi piace ricordarlo anche qui sul mio blog con l'articolo (in fondo alla pagina) e questa immagine che ho tratto dall'intervista che gli avevano fatto per il filmato in difesa del territorio, per l'ambiente “Il suolo minacciato”regia Nicola Dall’Olio.
Lo si può vedere dal minuto 20.30, dove parla della sua terra.
Il film pur essendo del 2009 viene tuttora proiettato per denunciare la continua cementificazione del territorio.

Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles
Negli ultimi anni nella pianura padana si sono perduti migliaia di ettari di suolo agricolo ad opera di una dilagante espansione urbana ed infrastrutturale. Nella sola Food Valley parmense, luogo di produzioni agroalimentari di eccellenza, lo sprawl urbano, con i suoi capannoni, le sue gru, le sue strade, il suo cemento consuma un ettaro di suolo agricolo al giorno minacciando la sostenibilità e il radicamento di quelle stesse produzioni. Partendo da questo caso emblematico e paradossale, il film intende mostrare senza veli quanto sta accadendo al territorio e al paesaggio e mira ad accrescere la consapevolezza dell’importanza di preservare una risorsa finita e non rinnovabile come il suolo agricolo. 

Ringrazio commossa tutti quanti ci sono stati vicini.


© GIO/Mariagrazia Quaranta


Il suolo minacciato
Regia Nicola Dall’Olio
Soggetto e sceneggiatura Nicola Dall’Olio
Direttore della fotografia Daniele Di Domenico
Montaggio Renato Lisanti Musica Juan Carlos “Flaco” Biondini
Interpreti Luca Mercalli, Edoardo Salzano, Carlo Petrini, Wolfgang Sachs, Paolo Pileri, Maria Cristina Gibelli, Georg Frisch, Ciro Gardi, Massimo Spigaroli, Michele Bianchi, Luigi Spinazzi, Giovannino Spinazzi, Ferrante Gonzaga
Produzione WWF Parma, Legambiente Parma
Formato miniDV
Durata 46’
Anno 2009

Negli ultimi anni nella Pianura Padana si sono perduti migliaia di ettari di suolo agricolo ad opera di una dilagante espansione urbana ed infrastrutturale. Nella sola Food Valley parmense, luogo di produzioni agroalimentari di eccellenza, lo sprawl urbano, con i suoi capannoni, le sue strade, il suo cemento consuma un ettaro di suolo agricolo al giorno. Partendo da questo caso emblematico e paradossale, il film Il suolo minacciato, attraverso interviste ad esperti come Luca Mercalli, Edoarzo Salzano, Carlo Petrini, affronta i costi e le cause della cementificazione del territorio in Italia con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dell’importanza di preservare una risorsa finita e non rinnovabile come il suolo agricolo. «Il film, girato quasi per intero nella pianura parmense, è strutturato in 4 capitoli ed un epilogo scanditi da intervalli. Non è un inchiesta giornalistica, ma piuttosto un discorso attorno ad un fenomeno, la cementificazione del territorio e il consumo del suolo, che caratterizza in negativo l’intera penisola generando costi economici ed ambientali a carico della collettività. Questo discorso viene sviluppato senza voce fuori campo attraverso il montaggio di interviste fatte ad esperti di urbanistica e di ambiente e ad agricoltori locali. Il territorio viene mostrato sia dall’alto, con riprese aeree ed ortofoto che illustrano i cambiamenti intercorsi negli ultimi anni, che dal basso, con camera car dei nuovi paesaggi del cemento che si alternano a riprese fisse di lembi di campagna ancora intatta.» Nicola Dall’Olio Opera prima. Il film ha ottenuto la Menzione speciale alla XIII edizione del Festival Cinemambiente di Torino (2010) e ha vinto la prima edizione del ViaEmiliaDocFest (2010).
http://www.assemblea.emr.it/biblioteca/videoteca/Terr-amb/tut-amb/suolo-minacciato



lunedì 18 settembre 2017

Il Parlamento Europeo censura 12 vignette satiriche




Il MEP (membro del Parlamento europeo), Stelios Kouloglou (SYRIZA), ha denunciato una forma di censura senza precedenti da parte dell'Unione europea.

La censura è stata imposta su 12 vignette greche che avrebbero dovuto partecipare ad una mostra di cartoon satirici in occasione del 60 ° anniversario dei Trattati di Roma.

La mostra " L’UE a 60 ans: soirée caricatures "  con caricature di cartoonist greci e francesi si svolgerà presso il Parlamento europeo dal 25 al 29 settembre.
 Secondo il deputato Kouloglou, il MEP Catherine Bearder ha respinto 12 vignette su 28 dei partecipanti greci.
"Il contenuto delle caricature censurate non ha offeso in alcun modo i valori dell'Unione Europea", ha detto Kouloglou in una conferenza stampa a Strasburgo martedì.
Secondo le regole, le vignette dovevano essere valutate e controllate in modo che non contenessero contenuti pro-nazisti o altri insulti. "È un tentativo di censura inaspettato e molto grave nella storia del Parlamento europeo, sono veramente molto dispiaciuto per questo", ha sottolineato l'MPE Kouglou.

Ha annunciato che, insieme al deputato del co-organizzatore Patrick Le Hyaric, si appelleranno contro la decisione di Bearder al presidente del Parlamento europeo, Antonio Tayiani.

"L'umorismo politico e la satira sono una parte essenziale della democrazia da Aristofane . Ora censurano la nostra esposizione sotto il pretesto di violare i valori europei, ma la libertà di espressione è il valore fondamentale dell'Unione europea ".

Gli autori censurati sono Gheorgopalis, Stathis, Panos Zaharis, Jiannis Joannou, Jiannis Antonopoulos (John Antono), Jiannis Drakos (dranis), Ilias Makrìs, Spyros Orneakis, Efi Xenou [ è l'unica donna del gruppo ], Vasilis Papagheorghiou,  Petros Zervòs, Vagghelis Herouvìm.

Riporto tutte le vignette coinvolte, giudicate voi cari amici del blog:




Cartoon by Yannis Ioannou


Cartoon by Stathis Stavropoulos














L'articolo del Corriere:

Europa a più velocità? Censurate 
le vignette greche: troppo brucianti
«Infiammano le polemiche»: così un questore del Parlamento di Strasburgo ha bocciato una mostra promossa da un gruppo di eurodeputati. «Decisione insopportabile»
di Paolo Valentino, inviato a Strasburgo

Voleva essere un modo diverso di celebrare i 60 anni dei Trattati di Roma, all’insegna dell’ironia anche graffiante. Il greco Stelios Kouloglu e il francese Patrick Le Hyaric, eurodeputati del gruppo Gue-Gvn, la sinistra alternativa ed ecologista, avevano chiesto a dei vignettisti greci di creare una serie di caricature sull’attualità dell’Europa. Dovevano essere il cuore di una mostra, allestita a partire dal 26 settembre prossimo al Parlamento europeo a Bruxelles.

Ma un arcigno «questore» dell’Assemblea comunitaria, per sommo d’ironia la deputata liberale britannica Catherine Bearder, che per regolamento deve autorizzare ogni iniziativa nello spazio del Parlamento, ha deciso di proibire 12 delle 28 vignette della mostra. Motivazione: violano la disposizione che ogni opera esposta sia «conforme» ai valori europei e non debba «infiammare», cioè provocare polemiche politiche nei Paesi membri. «Se non è censura questa, non so cosa lo sia», dice Kouloglu, tanto più che il contenuto delle vignette non sembra affatto incendiario. Per esempio quella titolata «Europa a più velocità», che pubblichiamo, dove ai blocchi di partenza di un Gran Premio la signora Merkel si presenta al volante di una Porsche, mentre Alexis Tsipras tiene le redini di una carriola tirata da un pensionato greco.

Pare che l’argomento usato dalla Bearder sia l’inopportunità di mostrare le vignette nel periodo delle elezioni tedesche, rischiando un incidente diplomatico. Kouloglu ribatte che la mostra partirebbe dopo il voto del 24 settembre. E aggiunge: «Una decisione come questa mostra un’immagine del Parlamento che la gente non sopporta, quella dei burocrati che decidono sulla base di criteri incomprensibili». Il deputato greco ha annunciato che farà appello al presidente del Parlamento, Antonio Tajani, l’unico in grado di smentire il questore e autorizzare la mostra nella sua interezza.


http://www.keeptalkinggreece.com/2017/09/13/ep-caricatures-censorship/
http://bado-badosblog.blogspot.it/2017/09/on-keep-talking-greece-website.html
http://tvxs.gr/news/eyropi-eop/apopeira-logokrisias-xoris-proigoymeno-sto-eyrokoinoboylio-kataggellei-o-stelios-koy?utm_content=buffereb4b4&utm_medium=social&utm_source=twitter.com&utm_campaign=buffer
http://politiek.tpo.nl/2017/09/18/europees-parlement-censureert-cartoon-expositie/

venerdì 15 settembre 2017

45° Premio Satira Politica 2017 Forte dei Marmi : i premiati

Sabato 16 Settembre 2017 Capannina di Franceschi Forte dei Marmi ore 17:30

45° Premio Satira Politica 2017


"Il serissimo Premio Satira è giunto quest'anno alla 45esima edizione.

Con ospiti come Fiorello, Ficarra e Picone, Liza Donnelly – cartoonist del “New Yorker” – (sue sono le deliziose vignette di questo post, grazie, Liza!) e poi il giornale satirico francese Le Canard Enchaîné, il creatore di Le più Belle Frasi di Osho, i fotomontaggi satirici dell’Istituto LUPE, il fenomeno Umarells e tanti altri, presentati da Serena Dandini, a La Capannina di Franceschi di Forte dei Marmi il prossimo 16 settembre – ore 17.30, pomeriggio di un assolato giorno marinaro 8ha promesso il Padreterno) torna, per il 45esimo anno consecutivo, il serissimo Premio Satira che anche per il 2017 rinnova la sua missione: intercettare i professionisti della risata intelligente, dal cinema al fumetto, dalla TV al web, dando spazio a un altro modo di raccontare la realtà.
 Luca Boschi  


I Premiati

giovedì 14 settembre 2017

Cartoonists italiani partecipano alla XXIV Mostra Internazionale delle Arti dell'umorismo a Alcalá de Henares in Spagna



Cartoonists italiani partecipano alla XXIV Mostra Internazionale delle Arti dell'umorismo a Alcalá de Henares in Spagna

Di Francisco Punal Suarez
In esclusiva per Fany Blog

Donald Trump  sarà ricordato sicuramente come il presidente degli Stati Uniti più oggetto di satira e caricature nella storia americana a causa delle sue politiche, gli atteggiamenti razzisti e le leggi arbitrarie.

Già nel 2016,prima della sua elezione,  l'artista messicano Arturo Kemchs aveva raccolto nel suo libro "Trump: un muro di caricature", numerose opere di 150 autori di diverse nazioni, dove avvertiva il pericolo per il mondo se Trump fosse stato eletto presidente.

I cartoonists in quella occasione, con il loro linguaggio ironico e satirico, avevano ritratto un quadro molto duro di questa politico: con i baffetti alla Hitler, come il lato posteriore di un elefante, o come un clown o un troglodita.

Ora, dopo pochi mesi dell'inizio  del suo mandato, Trump continua ad essere il bersaglio dei caricaturisti nella XXIV Mostra Internazionale delle Arti di umorismo, organizzata dalla
Fondazione Generale dell'Università di Alcalà de Henares in Spagna, con una visione critica e satirica di questo personaggio che ogni giorno solleva sempre più proteste e malcontento.

Intitolata "Vaya Trumpazo"  135 autori provenienti da 39 paesi esprimono il loro malcontento e l'occhio caustico sul comportamento di questo personaggio, con il linguaggio dell'umorismo.

 Il blog di Fany mostra ai suoi lettori, in esclusiva, la partecipazione di alcuni artisti italiani in questa mostra. Essi sono: Lido Contemori, Gabriele Corvi (Lele Corvi), Ciro D'Oriano (Ciro), Marilena Nardi, Mariagrazia Quaranta (Gio), Agim Sulaj e Daniele Zordán (By Dindo).

Dal 14 settembre al 29 ottobre si potà visitare la mostra "¡Vaya Trumpazo!", nella sala de exposiciones Antonio López, in  Santa María la Rica.
Instituto Quevedo de las artes del Humor de la Fundación General de la Universidad de Alcalá

 di Daniele Zordán (By Dindo)


di Lido Contemori

di Marilena Nardi

di Ciro D’Oriano (Ciro)

Gabriele Corvi (Lele Corvi)

di Agim Sulaj


di GIO /Mariagrazia Quaranta



Caricaturistas italianos participan en la XXIV Muestra Internacional de las Artes del Humor
Por Francisco Punal Suarez

Donald Trump seguramente será en la historia el presidente norteamericano más caricaturizado debido a sus reacciones políticas, sus actitudes racistas y sus leyes arbitrarias.

Ya en el 2016, el dibujante mexicano Arturo Kemchs recopiló en su libro “Trump: un muro de caricaturas”, numerosas obras de 150 autores, de varios países, donde advertían del peligro que corría el mundo si Trump era elegido presidente.

Los caricaturistas, con su lenguaje irónico y satírico, ofrecen una imagen durísima de este político: lo mismo aparece con un bigote tipo Hitler, convertido en el trasero de un elefante, como un payaso o en un troglodita que hace de las suyas.

Ahora, tras unos meses ejerciendo su mandato, Trump vuelve a ser la diana de los caricaturistas en la XXIV Muestra Internacional de las Artes del Humor, que organiza la Fundación General de la Universidad de Alcalá de Henares, en España, con una visión crítica y satírica sobre este personaje que cada día levanta las más airadas protestas.

Con el título de “Vaya Trumpazo” 135 autores de 39 países expresan su descontento y su mirada cáustica sobre el comportamiento de este personaje, con el lenguaje del humor gráfico.

Fany blog les muestra a sus lectores, en exclusiva, la participación de artistas italianos en esta exposición. Ellos son: Lido Contemori, Gabriele Corvi (Lele Corvi), Ciro D’Oriano (Ciro), Marilena Nardi, Mariagrazia Quaranta (Gio), Agim Sulaj y Daniele Zordán (By Dindo).


mercoledì 13 settembre 2017

La mostra "Dalle rivoluzioni alle post rivoluzioni" a Conversano

Da domani 14 fino al 24 settembre, una mostra speciale di vignette e manifesti grafici

 "Dalle rivoluzioni alle post rivoluzioni,"
 nell'ambito della XIII° edizione di #LectorinFabula a Conversano
nel bellissimo chiostro San Benedetto,
 vignettisti europei del Mediterraneo e del mondo
organizzata dal
Centro LIBREXPESSION,
Fondazione Giuseppe di Vagno,
a cura di 
Thierry Vissol


Marilena Nardi: "Analfabetismo di ritorno" 2013


Il Tema

Revolution, Révolution, Revolución, Επανάσταση, Революция! Rivoluzione
/Ri·vo·lu·zió·ne/sostantivo femminile; (1) moto celeste, sinonimo di periodo, ritorno al punto di partenza; (2) Qualsiasi processo storico o movimento, anche non violento e protratto nel tempo, attraverso il quale si determini un radicale mutamento di fatto delle strutture economico-sociali e politiche, o di particolari settori di attività; (3) mutamento, trasformazione, innovazione radicale; (4) fig. Sconvolgimento di costumi (rivoluzione sessuale), di abitudini o funzioni fisiologiche (4) morale: la rivoluzione dei sensi contro la ragione.

Sono solo alcune delle definizioni di questa parola polisemica. In qualsiasi periodo o lingua considerati, c’è una comune comprensione di questa parola, eppure “Si fa presto a dire Rivoluzione”, come recita il titolo della tredicesima edizione del festival Lectorinfabula. Di fatto, si fa presto a qualificare alcuni cambiamenti o rivolte come “rivoluzioni”, nel senso di un mutamento fondamentale delle strutture politico-economico-sociali, ovvero di una trasformazione radicale della società, della tecnologia o dei costumi. È per questo motivo che il Centro LIBREXPRESSION ha voluto indagare sul tema della rivoluzione tramite alcune delle sue rappresentazioni grafiche storiche e chiedendo ad artisti e vignettisti contemporanei (italiani, francesi, olandesi, danesi, turchi, ucraini, cubani, argentini, tunisini, marocchini, burkinabi, iraniani) di rappresentare questo tema secondo la loro visione ed interpretazione nel passato, nel presente e nel futuro.
La mostra propone un percorso storico e tematico sul tema della rivoluzione partendo dalla prima rivoluzione

domenica 10 settembre 2017

Il 36º Salone Internazionale di Saint Just le Martel, Francia, ospita una mostra dell' italiana Marilena Nardi





Il 36º Salone Internazionale di Saint Just le Martel*, Francia, ospita una mostra dell' italiana Marilena Nardi

Di Francisco Punal Suarez
In esclusiva per Fany Blog

Non dimentico come ho incontrato Marilena Nardi, un'eccezionale donna italiana, un'artista che con i suoi disegni esprime il suo desiderio di cambiamenti nella società e lo sguardo pieno di sentimenti. Fu nel 2013 a Lisbona. Eravamo entrambi membri della giuria internazionale del World Press Cartoon. Nello stesso anno, Marilena è stata premiata con il Premio Forte dei Marmi per la Satira politica per il Disegno satirico, ha partecipato ad una straordinaria esposizione di cartoonists donne in varie località della Turchia e anche ad una Mostra Internazionale a Madrid, e poi itinerante, contro la violenza sulle donne.

Con più di 55 premi internazionali, tra cui il Gran Premio al World Press Freedom Cartoon di Ottawa nel 2011, Marilena Nardi ha continuato in questi anni dimostrando la sua versatilità nell'illustrazione e nell'umorismo grafico. Lei pubblica i suoi disegni su Il Fatto Quotidiano, Il fiore del partigiano e il trimestrale francese Espoir.
In rete con l’Asino, Fany-blog, Aspirina la rivista, Anpi, Buduàr, W-T-W.org, worldink.org e altri siti e blog di informazione. E, ultima solo perché appena nata, la rivista online SatiraOpinion, curata da Wilfredo Torres.
Fa parte di France Cartoon, di United Sketches, di Cartoon Movement e Cartooning for Peace. Ed è professore di illustrazione all'Accademia di Belle Arti di Venezia.
Ora il 36º Salone di San Just le Martel, (dal 30 settembre all'8 ottobre), Francia, l'ha invitata a tenere una mostra personale nella sua prossima edizione. Il titolo dell'expo è  " Au-delà de l'amour" (Oltre l'amore)
"Per la mia professione, - afferma Marilena- ho disegnato i più svariati argomenti - dalla scuola alla salute, passando per la letteratura o la finanza - cercando di risolvere in chiave umoristica le esigenze dei differenti committenti”.
“Poi, a un certo punto, per diversi motivi, mi sono orientata verso la satira. In questo modo, ho iniziato una stretta collaborazione con uno dei quotidiani italiani più indipendenti, Il Fatto Quotidiano, e con alcune riviste satiriche che sono ormai scomparse, e poi, attraverso il web, con blog di informazione e giornali online”.
“I disegni presenti in questa mostra fanno parte di un percorso diverso. Non parlo di politici o storie ordinarie, ma cerco di analizzare una sentimento, 'Amore, attraverso i suoi molti aspetti. Desidero spingermi più in là, dentro il mistero di questo sentimento, profondo e contraddittorio, che allo stesso tempo unisce e separa gli esseri umani.
Dell' Amore ho tracciato la bellezza, ma anche i tormenti, l'angoscia, i sogni, i timori, i desideri, la mancanza, i ricordi, la passione, la nostalgia”.
“Dell' Amore mi interessano anche le deformazioni. Spesso, dietro questa parola, ci sono impulsi nascosti e desideri violenti, le cui vittime sono soprattutto le persone più deboli. Ed ecco  dunque la gelosia, le molestie criminali, la segregazione, lo stupro, la violenza, la pedofilia, il femminicidio”.
“L'Amore non è una questione di genere. Tutti siamo felici o soffriamo per amore, in modo più o meno intenso. Si ama a 6 mesi, come a 90 anni e ad ogni latitudine.
È un sentimento che può assumere molte forme: nella coppia, tra genitori e figli, tra fratelli e sorelle, tra amici”.

È una visione femminile o autobiografica?

“Non necessariamente. Il mio disegno non è che uno strumento di riflessione e talvolta di denuncia. Così accade spesso che i colori siano scuri e il tratto duro. Nella mia esplorazione, mi sono resa conto che il dolore appare come la più intima unità di misura dell'Amore. Il risultato è un sorriso necessariamente amaro”.

Cosa significa per te esporre a Saint Just le Martel?

“L’anno scorso ho ricevuto un premio a Saint Just le Martel, totalmente inatteso, che mi ha fatto un enorme piacere. Al di là della sorpresa, era un bel riconoscimento per il mio lavoro che cerco di fare sempre con impegno e con sincerità, verso me stessa e verso gli altri. Quest’anno sono stata invitata a esporre una cinquantina di disegni. E ne sono ancora più felice”.

“Saint Just è un palcoscenico internazionale molto importante per l’umorismo grafico e la satira. Una personale qui, dal punto di vista comune, è l’equivalente di un gran premio in un concorso prestigioso. Dal mio punto di vista è tutto questo, ma non solo”.

“Noi disegnatori, facciamo questo lavoro per comunicare e per esprimerci. Nella mia testa, queste due azioni sono sempre ben distinte. (Servirebbe più tempo per spiegare, ma in sintesi potrei dire che comunicare è relativamente semplice: è trasmettere un messaggio. Tutti comunicano in una forma o in un’altra. Perfino gli insetti comunicano fra loro! Per comunicare è necessario un codice, un linguaggio condiviso. (L’espressione, invece, è qualcosa di ulteriore e di più complesso: è ciò che ci caratterizza e ci distingue come esseri umani)”.

“Ultimamente disegno molto, ma pubblico poco. La collaborazione con il mio giornale si è estremamente ridimensionata e io ne ho approfittato per disegnare e riflettere su temi differenti da quelli di cui mi sono occupata prevalentemente negli ultimi cinque anni. E cioè, anziché guardare verso il mondo esterno (la politica, la cronaca, gli avvenimenti internazionali, ecc.) ho rivolto la mia attenzione all’interiorità, ai sentimenti, alle relazioni sociali e umane”. 

“Esporre a Saint Just, anche se non ci sarà un catalogo a documentare questa esposizione, è un’opportunità preziosa per mostrare quello a cui sto lavorando, per arrivare comunque e direttamente al pubblico, senza il quale tutti questi disegni non non avrebbero senso. Perché si disegna per trasmettere un messaggio (comunicazione) convinti che questo messaggio possa contribuire a cambiare un po’ le coscienze, o le induca almeno a riflettere su un dato tema, su una certa situazione. E si disegna per questa intima necessità di relazionarsi agli altri e al tempo stesso di “definirsi” (espressione). Il senso del mio lavoro, di tutti coloro che fanno questo lavoro, è comunicare ed esprimersi, muovere da noi stessi verso gli altri. Saint Just mi dà spazio, mi dà voce in un momento in cui quasi non ne ho, dà un senso al mio lavoro”.


Ulteriori información: http://www.marilenanardi.it/



Marilena Nardi ed alcuni dei suoi disegni
Marilena Nardi
foto Francisco Punal Suarez

























Marilena Nardi riceve il premio da  Pino Corrias .





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36ème édition du SALON INTERNATIONAL
DE LA CARICATURE, DU DESSIN DE PRESSE et D'HUMOUR
30 SEPTEMBRE - 8 OCTOBRE 2017
TOUT L'HUMOUR DU MONDE !
COUPS DE PROJECTEURS :- Loup joue sur nos nerfs: dessins en puzzles
- Siné nous fait son jazz
* À LA UNE :- Expositions de Michel Kichka (Israël) "Mon crayon à fleur de peau" et Khalid Gueddar(Maroc), lauréats du Prix de l'Humour Vache 2016 et concepteurs de l'affiche du salon 2017.
- Moisan, dessinateur au Canard Enchaîné, 30 ans après...
LES EXPOSITIONS COLLECTIVES DE PRESTIGE :
- "Les crayons de la liberté": Tous les grands dessinateurs de presse du moment... de tous les continents: leurs dessins sont à Saint-Just-le-Martel : de tous les pays d'Europe, bien sûr, mais aussi de Chine et des USA, de Corée et d'Afrique, d'Inde et d'Argentine...
"Trump, neuf mois plus tard..." par les grands dessinateurs américains et internationaux de renom (sous la direction de Daryl Cagle).
"Les Français vus par les Britanniques, les Britanniques vus par les Français”,proposée par France Cartoons pour fêter et sceller l'amitié des dessinateurs adhérents à cette association, en souvenir de l’Entente Cordiale et malgré le Brexit.
"Présidents, Présidents... Les élections 2017 en France"."Décoder les étoiles", exposition sur les pères fondateurs de L'Europe par Cartooning for Peace, dans le cadre du 60ème anniversaire du traité de Rome (Maison de l'Europe)
INTERNATIONAL:"Espace Suisse": 2 expositions hommages à Burki et Mix et Remix décédés en 2016, en collaboration avec la Maison du Dessin de Presse de Morges
Exposition Marilena Nardi, " Au-delà de l'amour", dessinatrice italienne, lauréate du Crayon de Porcelaine, presse étrangère en 2016.
"Trump" par Boris Erenburg (Israël) pour fêter 40 ans de dessins
CARTE BLANCHE A...Philippe Decressac, dessinateur belge né en 1968 entre les pavés et le sable. Exposition extraite de son livre "Mieux vaut en rire " (Ed. Glénat, mai 2017) pour relancer les blagues dessinées dont les "sales blagues" de Vuillemin et Reiser sont issues.
" Le petit musée de la Ve République", caricatures de Devo.
Recueil insolite de caricatures recensant des figures parmi les plus marquantes de la Ve République.
La collection « Les Iconovores », "Les dessinateurs de Presse Artistes du quotidien": Camille BESSE, FAUJOUR, PAKMAN et WILLEM.
"Nulle part où fuir": En avant-première, exposition des dessins de l'album de Pascal GROS.
CLIN D'OEIL À...Nol " 40 ans de vitriculture" ou "l'art à l'hectare": dessins de vitrines diverses et variées. Il a peint tant et tant de sapins, de père et de mère Noël farfelus (et tant d’autres personnages loufoques et poétiques) sur tant de vitrines qu’il était temps de lui rendre hommage.
Cartoons in Tavagna" Affiches du festival de Tavagna en Corse
100 ans de Giro : caricatures des gagnants par Claudio Puglia.
LES EXPOSITIONS "HISTORIQUES" :
Deux rétrospectives présentées par Guillaume Doizy- "Clémenceau en caricatures": Médecin, journaliste, homme politique, écrivain, ministre, président du Conseil en 1917, celui qui fut le « père la Victoire » après s’être imposé comme « tombeur des ministères » et « premier flic de France », a marqué son temps. Surnommé « le Tigre », personnage complexe, Georges Clemenceau a déchaîné la verve des dessinateurs de presse des années 1870 jusqu’à sa mort en 1929.- "le dessinateur de presse de 1830 à nos jours", de Daumier à Charlie L’attentat du 7 janvier 2015 a mis un coup de projecteur sur le métier de dessinateur de presse, nous interrogeant soudain sur le rôle du caricaturiste, sur la question de la liberté d’expression et de ses limites.
- Une exposition proposée par Jacky Houdré "Dessinateurs de presse, créateurs de journaux, de Philipon à Siné".Dès les débuts de la presse illustrée des dessinateurs, parfois associés à des journalistes ou des collègues, fondent des journaux. Le plus souvent il s’agit d’avoir un support pour défendre des engagements politiques, de disposer d’un lieu pour publier sans contrainte son propre travail, de gagner sa vie dans l’édition en complément du dessin...
LES EXPOSITIONS "JEUNE PUBLIC" :
- "Véronique Deiss et les 20 ans de son chat assassin":Le journal d’un chat assassin, adapté par Véronique Deiss, d’après le texte de Anne Fine.
- "Les gastéropotes" de Michel BurdinPetits gags en strips, dessins ou pages, dont les personnages sont des escargots. Le troisième album, “Tout va trop vite”, vient tout juste de sortir...
La laïcité s'affiche", en collaboration avec la Ligue de l'Enseignement: projet coopératif en arts plastiques lancé au salon 2016, dans lequel les élèves ont été amenés à réaliser une affiche autour du thème de la laïcité et explorer les valeurs de la République. L'ensemble de la production sera exposée au salon.
LES HOMMAGES:Hommage à Tassuad, Jer et Alex Watson
Et aussi
CONCOURS DESSINATEURS AMATEURS
Réaliser un dessin d’humour format 21x29,7 cm illustrant le thème :
"Drôles de chats"
Ouvert aux 4/5 ans - 6/8 ans - 9/11 ans - 12/16 ans - adultes Adressez vos dessins avant le 28 février 2018 
Centre International de la Caricature du Dessin de Presse et d'Humour 7, route du Château-d'Eau - 87590 SAINT-JUST-LE-MARTEL

venerdì 8 settembre 2017

World Humor Awards: premio Buduàr a Lido Contemori.

Seconda edizione dei World Humor Awards a Salsomaggiore Terme. Hotel Terme Baistrocchi.
Il "Premio Buduàr- Maestro dell'Arte Leggera" è stato assegnato a Lido Contemori.



La motivazione :
"Premio maestro dell’arte leggera a Lido Contemori per l’impegno e la passione portata avanti da tutta la vita nella ricerca continua di una forma espressiva che varia dalla vignetta alla strip al fumetto per arrivare all’illustrazione con risultati di straordinaria efficacia e di impatto comunicativo notevole. Il lavoro di Contemori leggero e incisivo nello stesso tempo, analizza la società e i comportamenti dell’uomo come un trattato sociologico per portarne in luce i vizi, vecchi e nuovi, facendo sorridere il lettore aiutandolo, nel contempo, a capire più approfonditamente l’argomento trattato."

Hanno consegnato il premio Marco De Angelis e Alessandro Palex Prevosto, condirettori del mensile online, che vanta tra i collaboratori le più prestigiose firme italiane e straniere.

Il “Premio Buduàr”,  è una scultura appositamente ideata e realizzata dall’artista Laura Lapis*. L’opera rappresenta un divano, il simbolo di “Buduàr, Almanacco dell’Arte leggera”,
 e la scultrice sanremese lo ha rappresentato con i cuscini piegati in un simpatico sorriso, nello spirito della rivista umoristica,
 Per realizzare la scultura ha scelto l’ardesia, pietra estratta in Liguria e tipica dell’architettura ligure medievale (portali, stemmi, meridiane) e familiare per l’utilizzo nelle scuole nella fabbricazione delle comuni lavagne.

Lido Contemori
Nasce a Foiano (Arezzo, Italia) il 13 novembre 1948.
Negli anni ottanta inizia a collaborare con vari giornali e riviste: Linus, Guerin Sportivo, Radiocorriere TV, Gazzetta dello sport. Nel 1980 comincia a pubblicare sul Satyricon, inserto settimanale de La Repubblica. Dopo dieci anni di Satyricon, sempre su Repubblica, e' la volta di Mercurio, inserto culturale e poi delle illustrazioni per il Venerdi' e per le pagine regionali del giornale. Ha all' attivo una decina di anni di disegni per il quotidiano ligure Il Secolo XIX. Negli anni novanta collabora con la trasmissione TV Galagoal di TMC, con Vivimilano del Corriere della Sera e con l' edizione italiana di Playboy. I suoi lavori appaiono anche su alcuni quotidiani del gruppo Espresso: Il Tirreno, Il Mattino di Padova, Il Piccolo, sulla rivista letteraria Il Caffe' Illustrato e sul mensile Andersen che si occupa di editoria per ragazzi. Altre collaborazioni recenti: Il Caffe', settimanale della svizzera italiana, Il Male diretto da Vauro e Vincino, L' Informatore, mensile della Coop e Liberetà, mensile CGIL. Ha illustrato libri per Feltrinelli, Guaraldi, Ponte alle Grazie, Semper, Atlas, Donzelli. Attivo in pubblicita' per Coop, Solvay, Audiosonic, Polystil, Regione Toscana, Menarini, Seat, Elex, Yamaha, Suntur, Brinks Securmark. Mostre in Europa, USA, Canada e Giappone. Ha vinto il Premio Satira di Forte dei Marmi nel 1998 e Eurohumor nel 2003. Collabora con Buduàr.


La classe mouseraia di Lido Contemori
Difficile concerto
Lido Contemori



Buduàr quest'anno celebra il 5 compleanno!
Così scrive Dino Aloi sull'ultimo numero:

BUON COMPLEANNO A NOI!
Inizierei con un buon compleanno Buduàr.
Era, infatti, il 15 agosto del 2012 quando usciva il numero zero del nostro giornale. Eravamo un piccolo manipolo mentre, guardando oggi, a distanza di anni siamo più di cento collaboratori che si alternano in modo costante sulle pagine antichizzate ma in rete. E crescono ogni numero di più, con nostra grande soddisfazione. Le proposte sono sempre interessanti e cerchiamo di costruire un prodotto che possa essere ogni numero più gradevole, divertente e istruttivo.
Buduàr 46

BUON COMPLEANNO A VOI CARI AMICI DI BUDUÀR!!

Alcune delle tante copertine della rivista raccolte in tre simpatiche cartoline






*=  Laura Lapis, umbra di adozione ligure, nasce come grafica e diventa illustratrice umoristica. Ha realizzato il biglietto d’auguri più lungo del mondo(5mt x 32mt) che è presente sul Guinness dei Primati. Ha una lunga esperienza nel settore dei gadgets. Ha curato vari eventi di settore tra cui Il Premio Salemi Disegnatori Umoristi Non Professionisti (1991/93), Mondografico (Lingotto, Torino, 1994), weekend degli umoristi (1994/96), Comic Work Shop (Viterbo, 1995), e altre mostre del settore in Fiera di Milano. Inoltre ha seguito il lancio e lo sviluppo per il primo anno della “Strip più lunga del mondo” (1996).  Dagli anni 2000 ha iniziato a sperimentare la lavorazione della pietra.


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