venerdì 3 aprile 2020

Albert Uderzo (1927 -2020)


"Albert Uderzo, il fumettista e sceneggiatore francese più noto per il suo lavoro su Astérix, è morto all'età di 92 anni, il 24 marzo 2020.
Pierre Ballouhey



non piango Uderzo, lo ringrazio con un sorriso
andarsene a 93 anni, dopo essere stati Uderzo per tutta la vita, dopo tanto aver avuto e dato, è una benedizione
Asterix è sempre stata la mia Routard, da quando iniziai a vagabondare con lui, costretto al letto, per non smettere più
ogni viaggio intrapreso ha avuto lui come guida
la prima volta nell’isola di Napoleone avevo come unico riferimento il frontespizio di Asterix in Corsica, con la fortificazione di Aleria che ne faceva il polo d’attrazione
convinsi i compagni di viaggio a raggiungerla, promettendo meraviglie, scendendo da Bastia con le nostre moto caricate in modo cubista: naturalmente non c’era un cazzo ma eravamo felici, avevamo benzina e stecche di sigarette, il resto lo avremmo trovato lungo la strada
passammo gran parte del tempo, io e Matteo, a disinfettare il lobo di Alessandro, gonfio come una braciola, buchi freschi appena fatti insieme
tornandoci successivamente siamo finiti dentro pagina 24 e tutto era magnifico
ci immergemmo nell’acqua gelida all’alba, nei pressi di Corte (o almeno credo) guardandoci vivere, lasciando le tende in balia dei maiali selvatici
incontrammo Ocatarinetabelasciscix ma non era più un capoclan corso ma un barista, per noi andava benissimo così
quattro antichissimi vecchi ci osservavano sfilare, noi e la vita, dalla panchina su cui vivevano
in Iberia, superati i Pirenei, seguendo il tracciato romano, visitammo villaggi di pietra, Salsadipeperon y Monton ci dissetò nella sua osteria
a Lutezia eri seduta tra le mie gambe, occhi come acquari e capelli cortissimi (ce li aveva tagliati Patrizio con delle forbicine da unghie un mese prima, fuori dalla tenda, nei pressi di Nemausus), arrotolavo briciole di foglie morte dentro una cartina
e conoscemmo i fieri Belgi, i severi Goti che ci rimproveravano in neretto decorato, mentre ciondolavamo su altalene a molla, in un parchetto, accanto al camper: Massimiliano, Alessandro, lì ciascuno di noi prese un pezzo di Stefano e lo portò nel cuore
a Londinium bevemmo cervogia tiepida con Beltorax, che aveva un negozio nei pressi di Camden
infine guidai il nostro furgone ininterrottamente, attraversando l’intera Gallia (eccetto tre ore di sonno con il pedale della frizione come cuscino nei pressi di Lugdunum), fino in Armorica, lambendo l’invitto villaggio e oltre, in terra Bretone, per imbarcarci verso l’Hibernia, dove tra un concerto e l’altro ci ubriacammo di cervogia scura
e ancora ne mancano

grazie Albert

Fabio Magnasciutti


Albert Uderzo 1927
Dalcio



...il saluto emozionato e tenero del grande Milo Manara al suo amico Albert Uderzo che se ne è andato....







"Albert Uderzo, il fumettista e sceneggiatore francese più noto per il suo lavoro su Astérix, è morto all'età di 92 anni, il 24 marzo 2020.

"L'agenzia di stampa francese AFP ha detto che la sua famiglia ha annunciato la notizia martedì. Ha citato suo genero che ha detto: "È morto nel sonno nella sua casa di Neuilly per un attacco di cuore non correlato al coronavirus". Era molto stanco da diverse settimane".

"Il figlio di immigrati italiani si era ritirato dal disegno alla fine del 2011.

"Astérix, che ha un seguito di culto, soprattutto in Europa, è diventato anche un importante franchise cinematografico, sia in forma di animazione che di live-action. La proprietà ha dato vita ad una serie di adattamenti cinematografici, in particolare Asterix & Obelix Take on Caesar del 1999, con Gerard Depardieu e Roberto Benigni.

"Asterix ha debuttato nell'ottobre 1959 sulla rivista francese Pilote, creata da René Goscinny e Uderzo. Due anni dopo esce il primo lavoro a sé stante, Astérix il Gallo. Da allora, la serie ha venduto più di 380 milioni di copie, tradotte in più di 100 lingue a livello internazionale. Il duo ha collaborato al fumetto fino alla morte di Goscinny nel 1977. Uderzo ha poi preso in mano la scrittura fino al 2009.
René Goscinny as Asterix and Albert Uderzo as Obelix,
 by Uderzo
 Photograph: Les Editions Albert Rene/Goscinny-Uderzo
"Parc Astérix, un parco a tema francese basato sulla proprietà, ha portato 50 milioni di visitatori dall'apertura fuori Parigi nel 1989.

La serie di fumetti è incentrata sulla titolata Asterix, il guerriero più coraggioso di una piccola città nel mezzo della Gallia occupata dai romani nell'anno 50 a.C. - e l'unico borgo che non si è arreso all'occupazione". Invece, con l'aiuto di una pozione magica che gli dà una super-forza (e del suo migliore amico Obelix, che da bambino è caduto in un calderone della pozione, e come tale è perennemente sovrumano), passa ogni puntata a combattere e a sconfiggere l'esercito romano e a tenere il suo villaggio al sicuro dai pericoli.

"Astérix l'anno scorso ha festeggiato il suo sessantesimo anniversario, con l'editore indipendente statunitense Papercutz che quest'anno ha annunciato che quest'anno prenderà la licenza americana per la proprietà, con un ambizioso piano editoriale per portare la rottamitica Gallia sulle coste americane in grande stile.

"La tiratura di Papercutz sarà caratterizzata da nuove traduzioni in lingua inglese, con un programma editoriale che prevede sia una serie di edizioni raccolte di materiale storico sia edizioni con copertina rigida di pubblicazioni contemporanee che vanno avanti.

"Dopo il pensionamento di Uderzo, il lavoro su Astérix è stato gestito dallo scrittore Jean-Yves Ferri e dall'artista Didier Conrad con un accordo che permette all'editore di proprietà di Lagarder, Hachette, di continuare a produrre la serie. Il libro più recente, Astérix and the Chieftain's Daughter, è uscito in ottobre".

venerdì 27 marzo 2020

Praga: Jubilanti 2020 (mostra)

Ciao Fany
Come stai?
Sono molto triste per quello che sta succedendo in Italia e in Spagna, a causa dell'epidemia di coronavirus.
Troppi morti!
I governi non erano preparati per ciò che sta accadendo, sebbene sappiano spendere milioni per le armi, comprese quelle nucleari.
Qui allego queste informazioni di interesse sulla mostra a Praga dei vignettisti cechi che nel 2020 compiono il loro giubileo ((60, 65, 70, 75, 80, 85, 90, 95, 100, etc.)
Grazie per l'attenzione
Abbi cura di te
Un abbraccio,

 Francisco


JUBILANTS OF THE CZECH UNION OF CARTOONISTS

The Czech Union of Cartoonists (CUK) is a professional association of cartoonists from
the Czech Republic, which will soon celebrate the venerable 30th anniversary of its
existence.
As Roman Jurkas, a member of the Union Committee, wrote to us, they adhere to a very
nice and following custom in the CUK:
"Every year we organize our members who celebrate their jubilee in that year (60, 65, 70) ,
75, 80, 85, 90, 95, 100, etc.) an exhibition entitled "JUBILANTS OF CUK".
This year, the following members of the CUK will celebrate their round and semi-round
jubilees:

  •  Borik FRYBA            70
  •  Bretislav KOVARIK  70
  •  Milos KRMASEK      70
  •  Jan PILLVEIN           75
  •  Emil SOUREK          75

Congratulations !
Opening of the exhibition "JUBILANTS 2020" will take place on Tuesday, March 3, 2020
at 5 pm. in Malostranska beseda, Prague 1, The Czech Republic.
We highly recommend!

*****
Poster of the exhibition
*****

As Mr. Roman Jurkas, member of the CUK Committee wrote to us after the

vernissage:

The opening of the exhibition "Jubilants of CUK" was released on Tuesday 3 March, again
in the vestibule of the Malostranska beseda theater hall in Prague 1.
Exhibited by: Borik Fryba (70 years), Bretislav Kovarik (70), Milos Krmasek (70), Jan
Pillvein (75) and Emil Sourek (75).

mercoledì 25 marzo 2020

COVID-19 (seconda parte)

ROLLING CORONAVIRUS
Nikola Listes 03/03/2020
#Trump
#trumpaddress
#TravelBan
#EuropeTravelBan
#europeanunion
#britain
#Covid_19
#coronavirus
#coronavirusupdate
#coronavirus
Niels Bo Bojesen 12/03/2020

Lo struzzo
Biden e Sanders sospendono i comizi eletorali a causa dell'allarme pandemia mentre Trump continua a dire che lui sta bene.
Il problema è che lui come Presidente degli USA in carica dovrebbe preoccuparsi della salute di tutti gli altri cittadini americani e non solo della propria rielezione. Peraltro messa in discussione non tanto dai due pretendenti democratici quanto del suo comportamento di fronte a questo possibile disastro che potrebbe valere per lui quello che l'uragano Katrina significò per Bush jr.
Uber

Contagion vs. Migration
Ramses


Keep calm and take care your pet...
Ramses 28/02/2020

Immunità di gregge
Sembra che in Gran Bretagna il governo abbia deciso di applicare una strategia anti epidemica diversa da tutto il mondo.
Senza adottare misure di contenimento particolare della propagazione del COVID19 si conta nella immunizzazione naturale della popolazione.
Non di tutta in verità anche perchè questa soluzione risulta valida quando si opera con i vaccini e non con i virus.
In ogni caso in bocca al lupo.
Uber

Il virus e l'informazione
Lele Corvi

Mascherine antivirus
La nostra vita non sarà più la stessa
Giuliano


#Droplet #assembramenti #manifestazioni #COVID19italia #contagio #distanzaminima #vignette #satira #satiraneurodeficiente #IChinson
Mario Airaghi


Corona virus e scuole chiuse
#coronavirus #scuole #chiusurascuole #incubazione #infezione #scuolechiuse
Durando




Europa malata
Riccardo Mannelli



martedì 24 marzo 2020

Nasrin Sotoudeh ha annunciato l’inizio di uno sciopero della fame. Liberatela!

Libertà!Libertà! Liberta!
© Gio/Mariagrazia Quaranta

By Amnesty
Aggiornato il 19 marzo 2020 – Nasrin Sotoudeh, la nota avvocata iraniana per i diritti umani  è stata condannata a 33 anni di carcere e a 148 frustate.
La condanna è stata confermata in appello.
Dovrà trascorrere in carcere almeno 12 anni in base all’articolo 134 del codice penale che prevede, in caso di condanna per tre o più reati, di scontare quella più lunga imposta per la più grave delle imputazioni. In più, è previsto che debba scontare fino in fondo una condanna a cinque anni inflittale in un altro processo nel 2016.
Le accuse contro di lei sono la conseguenza del suo pacifico lavoro in favore dei diritti umani, inclusa la suadifesa delle donne che protestano contro l’obbligo di indossare il velo in Iran e la sua pubblica opposizione alla pena di morte.
A seguito della grande mobilitazione online e delle decine di migliaia di firme già raccolte, il marito di Nasrin ci ha mandato questo messaggio:
Cari amici, attivisti e soci di Amnesty International, tutto ciò che ognuno di voi sta facendo in diversi paesi a sostegno di Nasrin Sotoudeh, dalle campagne alle manifestazioni, e le vostre immediate reazioni contro l’atroce condanna che le è stata inflitta hanno suscitato l’attenzione del mondo intero sul caso, al punto che il giudice è stato costretto a dire assurdità ai giornalisti e a smentire la sentenza. Grazie a voi Nasrin e la sua crudele condanna sono diventati oggetto di preoccupazione internazionale. Vi ringraziamo per tutti gli sforzi e i sacrifici che state facendo e ci congratuliamo con voi e con i difensori dei diritti umani di tutto il mondo per la solidarietà in favore delle vittime di violazioni” Reza Khandanm, marito di Nasrin Sotoudeh
A seguito dell’emergenza Covid-19 in Iran, Nasrin ha annunciato l’inizio di uno sciopero della fame per chiedere il rilascio di tutti prigionieri politici in Iran, una decisione presa per i timori che la sicurezza dei detenuti potrebbe essere messa a repentaglio dall’epidemia che sta travolgendo il sistema sanitario iraniano.
Nasrin è una prigioniera di coscienza e deve essere rilasciata immediatamente!

Amnesty International raccoglie le firme per la liberazione di Nasrin!

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Appello per Nasrin Sotoudeh

mercoledì 18 marzo 2020

Macaluso "Sono i giorni peggiori della mia vita Spaventoso il cinismo contro noi anziani" - intervista su la Repubblica

EMANUELE MACALUSO
su Robinson di Repubblica di Riccardo Mannelli


Cari amici,
vi mando l'intervista del sempre lucido Emanuele Macaluso uscita oggi su La Repubblica. Di seguito la mia striscia uscita ieri su La Stampa.
Un abbraccio
Sergio 
Ringrazio Sergio Staino per avermi mandato l'intervista e la vignetta che troverete in fondo al post, e ve ne faccio partecipi, allegandovi il ritratto di Macaluso fatto da Riccardo Mannelli l'anno scorso sempre per Repubblica.
Purtroppo uno dei messaggi subliminali che si sono veicolati, soprattutto nella prima fase della crisi del “coronavirus”, in diversi modi per cercare di calmare la popolazione quando il virus non era ancora molto diffuso è: non preoccupatevi, questo coronavirus uccide quasi esclusivamente persone anziane!
Ma è proprio questo “esclusivamente” che fa male nell’anima. Fa male a chi ha degli anziani accanto a sé e a quelli che hanno un minimo di sensibilità. Perché la grandezza di una società si misura dal modo in cui tratta i suoi anziani. E una società che trasforma i suoi anziani in pezzi sacrificabili ha perso tutti i suoi punti cardinali.


Emanuele Macaluso, sabato lei compie 96 anni. Come aveva pensato di festeggiarli?
«A pranzo con cinquanta amici e compagni in un ristorante vicino al Senato. Invece sono chiuso in casa, come tutti. Ogni tanto mi affaccio dalla finestra del mio appartamento a Testaccio e butto lo sguardo su Piazza Santa Maria Liberatrice privata di voci e rumori. Non ci sono più i bambini che giocano, né gli anziani che passeggiano. Regna un silenzio assoluto. Stento a crederci, ma è così».
Cosa prova?
«Una forma di angoscia. Ho avuto una lunghissima vita, piena di grandi gioie e di grandi dolori, ma

sabato 14 marzo 2020

ContaGio

Io resto a casa (14/03/2020)


Quando inizia un filone nuovo ...
Questa sai quanti la penseranno ?
Gio
www.caricaturegio.altervista.it


Creazione (24/02/2020)



Punto interrogativo virus (11/03/2020)

Sforiamo

Pensiamo negativo... Auguri a tutte le FEMMINE!!! ♀️ (07/03/2020)

Virus in Europa (17/02/2019)

Anno 2020 (14/03/2020)


GIO / Mariagrazia Quaranta

Sono abruzzese e non me ne pento ... ancora ...
La passione per le caricature, le vignette e la satira ce l'ho da sempre. Un naturale talento che possedeva mia madre, a cui piaceva molto disegnare. Da donna a donna.
Da settembre 2006 Gio è nel Colto Circuito dell’Associazione Nazionale Umoristi.
Ha esposto vignette e caricature in importanti siti del settore e non solo, su Buonumore, Segnalidifumo, AntoniodeCurtis, CartoonGallery, TorrediBabele, Aboutus, Il mascalzone, Tafter, Nonsai, St.Just, Primadanoi, Humorgrafe, Mundiario, Fenamizah, DonQuichotte, Repubblica.it, Buduàr, Fany-Blog ecc.
Ha, inoltre, esposto cartoons presso il Museo d’arte moderna V. Colonna a Pescara in occasione del convegno "Identità sospese" a cura dell'Associazione Stampa Abruzzese e della Federazione Nazionale Stampa Italiana, dipinti nella galleria d’arte Derbylius a Milano e caricature nella mostra personale intitolata "Gio en Argentina - Un mundial de caricatura" presso il Museo de humor grafico y escrito Diogenes Taborda a Buenos Aires in Argentina.
Alcune sue opere sono state selezionate in importanti festival nazionali ed internazionali:
alla Rassegna internazionale di grafica umoristica Umoristi a Marostica, sul sito web di Fanofunny, alla Rassegna internazionale di umorismo grafico Humourfest a Foligno, alla Rassegna internazionale di satira e umorismo Studio Andromeda a Trento, alla Rassegna Una vignetta per L'Europa-Internazionale a Ferrara, al Campionato italiano della bugia a Le Piastre, al Festival Olio di satira a Vinovo, al Premio di Umorismo e satira CartoonSea a Fano, alla Biennale internazionale dell'umorismo nell'arte a Tolentino, alla Biennale internazionale di cartoon e disegni umoristici a Santa Cruz di Tenerife (Spagna), alla Mostra di humor grafico a Valencia (Spagna), alla Rassegna internazionale di cartoon Gran Prix Marco Biassoni Humour a Gallarate, alla Competizione internazionale di vignette sul turismo presso il Museum of Cartoon Art nell’Anadolu Universitesi (Turchia), al Daily caricature su Irancartoon.com (Iran), al WPC (Portogallo),alla Biennale di humor Luis D’Oliveira Guimaraes a Penela (Portogallo), alla Biennale internazione di arte e umorismo Red Man a Pechino (Cina), all’International Open cartoon Contest a Zielona Gora (Polonia), al Nasreddin Hodja cartoon Contest ad Istanbul (Turchia), all’Esibizione Internazionale Cartoon Hymettus in Grecia, dall’Unione Ceca di Cartoonists (Repubblica Ceca), sul sito della Competizione internazionale di cartoon Aydin Dogan (Turchia),al Certamen di caricatura Città di Ferrol (Spagna), all’EuroKartoenale (Belgio), all’International Cartoonfestival organizzato da Press Cartoon Europe a Knokke-Heist (Belgio), all'International Cartoon Gathering ed al Tagore Festival (Egitto), al Salone Latino-americano di humor ed al Festival internazionale di humor Amazzonia (Brasile), al Festival internazionale Cartoon Rendon (Colombia).
Una propria caricatura ha vinto il primo premio al Concorso internazionale S-Coomix a San Donato Milanese, alla Mostra internazionale di caricatura calligrafica a Torino organizzata dal Caus e nella categoria Caricature del 1° Festival biennale internazionale di cartoon dell’Africa in Nigeria ed una vignetta è arrivata seconda classificata nella categoria “The Africa I see”, secondo premio Caricature al Festival internazionale PortoCartoon (Portogallo), nel Festival Internazionale di satira ed umorismo Andromeda ed al Festival dell'Economia a Trento, al Campionato della Bugia a Le Piastre e al Salon Diogenes Taborda (Argentina), Premio Rino Montinari al World Humor Awards a Salsomaggiore, Premio Marco Sartore ad Umoristi a Marostica.
Una propria opera è stata terza classificata al WPC (Portogallo), al Concorso di humor grafico Gin (Spagna), al Festival di satira grafica SatirOffida ad Offida,  diploma speciale e diploma d'onore al Concorso  al Concorso internazionale di caricature Nosorog Rinocerus a Banja Luka (Bosnia Erzegovina), menzioni speciali al Concorso nazionale di umorismo e satira L'Ortica a Ferentino, alla Rassegna internazionale di cartoon Gran Prix Marco Biassoni Humour a Gallarate, al WPC (Portogallo), a La Ciudad de las ideas (Messico), al Cartoon Contest Grand Prix MaxMinus a Sarajevo (Bosnia Erzegovina), Premio Fundacion Volpe al Premio Diogenes Taborda del Salon Mercosur Internacional a Buenos Aires (Argentina).
Ha ottenuto il riconoscimento di vignettista di rilievo al World Gallery of cartoons a Skopje in Macedonia.
Sue caricature e vignette sono state esposte in importanti collettive come Il segno rosa organizzata dalla Fondazione Franco Fossati al Wow Spazio Fumetto Museo del fumetto, dell’illustrazione e dell’immagine animata a Milano con 7 tra le migliori vignettiste italiane ed altre 8 tra le più brave vignettiste straniere, La Ghignata presso il Museo del Fumetto - Fondazione Franco Fossati a Monza, al Librexepression a Conversano, il Festival international de la caricature du dessin de presse et d’humour a St.Just le Martel e con Le Crayon (Francia), al Daimler Congress Hall (Germania), la mostra Batom, Lapis e TPM al Salao de Humor a Piracicaba in Brasile, il Festival Donne e Humour a Gallarate, Vaya Trumpazo ad Alcalà de Henares (Spagna), Inkchallenge della Linea de fuego (Messico), Mujeres palestinas al Museo Diogenes Taborda a Buenos Aires in Argentina.

domenica 8 marzo 2020

LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

Cartel de la exposición de Fernandes.
LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
di Francisco Punal Suárez

Il pluripremiato artista brasiliano Luiz Carlos Fernandes festeggia questo appuntamento con
la mostra "Donne" che apre il 7 marzo, presso la Casa da Palabra, a Santo André, un comune brasiliano nello stato di San Paolo, che ha una popolazione di 716.109 abitanti.
Ci sono 50 ritratti realizzati in anni diversi, con tecniche diverse, matite colorate, grafite, penna Bic, digitale, inchiostro...Soprattutto caricature, ma anche ritratti realistici. Anche alcuni collage, come quello dell'assessore brasiliano assassinato, Marielle Franco.
Mirielle è stata eletta consigliera del Consiglio comunale di Rio de Janeiro. Critica dell'intervento federale a Rio de Janeiro, il 10 marzo 2018 aveva denunciato gli agenti di polizia del 41° battaglione di polizia militare per abusi di autorità contro gli abitanti della baraccopoli dell'Acari.
Era una sociologa, femminista, politica brasiliana e attivista per i diritti umani, e in particolare per i diritti delle donne di colore in Brasile.
Franco è stato uccisa da quattro colpi alla testa intorno alle 21.30 del 14 marzo 2018; è stato ucciso anche Anderson Pedro Mathias Gomes, il conducente del veicolo in cui era seduta la consigliera. La principale linea d'indagine delle autorità competenti è che il suo omicidio è stato un'esecuzione, anche se non escludono altri potenziali moventi. Secondo Human Rights Watch, l'omicidio di Franco è stato collegato all'"impunità esistente a Rio de Janeiro" e al "sistema di sicurezza corrotto" dello Stato.
"Il mese di marzo - dice Fernandes - è dedicato alle donne, così ho avuto l'idea di fare una mostra solo con figure femminili che ho sempre amato. Donne che hanno lavorato in diversi settori: musica, cinema, disegno, pittura, letteratura, teatro, televisione, politica, ... donne che hanno combattuto e ancora combattono, per i loro diritti. Alcune delle donne in mostra sono ancora vive. Ci sono anche donne religiose, come Madre Teresa di Calcutta e suor Dulce, una brasiliana recentemente canonizzata, come santa dei poveri.  Una di quelle che ho proposto è stata la prima vignettista donna, Nair de Tefé, che fu pittrice, cantante, attrice e pianista, e fu anche la first lady in Brasile, dal 1913 al 1914".
"Le donne con cui vivo sempre", aggiunge Fernandes, "mi hanno ispirato, da mia nonna a mia figlia. Mia moglie e anche mia madre. Viviamo in una società molto macho, lo stesso presidente del Brasile, Bolsonaro, ne è un esempio.
"Il machismo è ovunque, anche nella religione. Anche nella Bibbia. Le donne sono potenti, e noi uomini esistiamo attraverso di loro. Questo omaggio che rendo è solo una goccia nell'oceano".

Mirielle Franco - Fernandes
Amy Winehouse - Fernandes.

Edith Piaf - Fernandes.

Evita Peron - Fernandes



Frida Kahlo - Fernandes.

Lady Diana - Fernandes.

Nair de Teffé - Fernandes.

Virginia Wolf - Fernandes.


EN EL DIA INTERNACIONAL DE LA MUJER
Por Francisco Punal Suárez
El multipremiado artista brasileño Luiz Carlos Fernandes festeja esta fecha, con
la expo "Mujeres" que se inaugura el 7 de marzo, en Casa da Palabra, en Santo André, un municipio brasileño del estado de São Paulo, que tiene una población de 716.109 habitantes.
Son 50 retratos  realizados en distintos años, con diferentes técnicas, lápices de colores, grafito, bolígrafo Bic, digital, tinta ...Principalmente caricaturas, pero también retratos realistas. Algunos collages también, como el de la concejala brasileña que fue asesinada, Marielle Franco.
Mirielle fue elegida concejala en la Cámara Municipal de Río de Janeiro.​ Crítica de la intervención federal en Río de Janeiro, el día 10 de marzo de 2018 ella había denunciado a policías del 41.º Batallón de Policía Militar por abusos de autoridad  contra los habitantes de la favela de Acari.
Fue una socióloga, feminista, política brasileña y militante de los derechos humanos, ​ y concretamente de los derechos de las mujeres negras en Brasil.
Franco fue asesinada de cuatro tiros en la cabeza alrededor de las 21:30 del 14 de marzo de 2018; también fue asesinado Anderson Pedro Mathias Gomes, conductor del vehículo en que la concejal se encontraba.​ La principal línea de investigación de las autoridades competentes es que su asesinato se trató de una ejecución, aunque no descarta otros motivos potenciales.​ En consonancia con Human Rights Watch, el asesinato de Franco se relacionó a la "impunidad existente en Río de Janeiro" y al "sistema de seguridad quebrado" en el estado.
"El mes de marzo -expresa Fernandes- está dedicado a las mujeres, así que tuve la idea de hacer una exposición solo con figuras femeninas que siempre me encantaron. Mujeres que trabajaban en diversas áreas: música, cine, dibujo, pintura, letras, teatro, televisión, política, ... mujeres que lucharon y aún luchan, por sus derechos. Algunas que forman parte de la exposición todavía están vivas. También hay mujeres religiosas, como la Madre Teresa de Calcuta y la Hermana Dulce, una brasileña recientemente canonizada, como la santa de los pobres.  Una de las que me propuse fue la primera mujer caricaturista, Nair de Tefé, que fue pintora, cantante, actriz y pianista, y  también fue la primera dama en Brasil, de 1913 a 1914."
"Las mujeres con las que vivo siempre -añade Fernandes- me han inspirado, desde mi abuela hasta mi hija. Mi esposa y mi madre también. Vivimos en una sociedad muy machista, el propio presidente de Brasil, Bolsonaro, es un ejemplo de ello".
"El machismo está en todas partes, incluso en la religión. En la Biblia inclusive. Las mujeres son poderosas, y nosotros los hombres existimos a través de ellas. Este homenaje que hago  es solo una gota en el océano."

mercoledì 26 febbraio 2020

Katherine Johnson, leggenda della Nasa (1918 -2020)

© Steve Breen

Katherine Coleman Goble Johnson (White Sulphur Springs, 26 agosto 1918 – Hampton, 24 febbraio 2020[1]) è stata una matematica, informatica e fisica statunitense.

Contribuì alla scienza dell'aeronautica statunitense e ai programmi spaziali, già dal primo utilizzo dei computer elettronici digitali da parte della NASA. Venne riconosciuta per l'accuratezza che poneva nel calcolo della navigazione spaziale computerizzata e per il lavoro tecnico dirigenziale pluridecennale svolto alla NASAː da quando calcolava le traiettorie delle orbite, paraboliche e iperboliche, le finestre di lancio e i percorsi di ritorno di emergenza per molti voli, al Project Mercury, incluse le prime missioni NASA di John Glenn, Alan Shepard, le traiettorie di inserzione lunare[2] nei voli lunari del programma Apollo, continuando con il lavoro sul programma dello Space Shuttle, infine con la progettazione dei primi piani per la missione su Marte.
Katherine Johnson fu coautrice di 26 pubblicazioni scientifiche. La NASA mantiene un elenco dei suoi articoli più significativi con i link al suo strumento di ricerca nell'archivio per trovare gli altri.

L'impatto sociale della donna come pioniere nella scienza spaziale e nell'informatica, può essere visto sia dai riconoscimenti che ha ricevuto, sia dal numero di volte che la sua storia viene rappresentata come modello.

Dal 1979, prima che si ritirasse dalla NASA, la biografia della Johnson ricevette un posto d'onore nelle liste di afro-americani che si sono distinti nel campo della scienza e della tecnologia.
Il 16 novembre 2015, il presidente Barack Obama incluse Katherine Johnson in un elenco di 17 americani premiati con la Medaglia Presidenziale della Libertà.

Il 5 maggio 2016, le venne formalmente dedicato, al Langley Research Center a Hampton, Virginia, il nuovo impianto, Katherine G. Johnson Computational Research. La dedica avvenne al 55º anniversario del lancio e dell'ammaraggio dello storico razzo di Alan Shepard, che la Johnson contribuì a rendere possibile.

La ricercatrice venne inclusa nella lista della serie televisiva 100 Women, contenente un elenco di 100 donne ispiratrici e influenti di tutto il mondo.

Nel 2016 fu prodotto Il diritto di contare, un film su di lei e le sue colleghe afro-americane della NASA, basato sul libro omonimo di Margot Lee Shetterly. Durante la cerimonia di premiazione dei Premi Oscar 2017 Katherine Johnson, novantottenne, fu acclamata dal pubblico con una standing ovation.

A febbraio 2019 la NASA le intitolò] la struttura Verification and Validation (IV&V) situata a Fairmont, West Virginia, istituita nel 1983 per garantire la sicurezza delle missioni di più alto profilo.





© Bill Sienkiewicz

© Dalcio

Le Apollo sisters
Graphic novel di Cinzia Leone

Le Apollo sisters sono donne e afroamericane le matematiche che hanno calcolato la traiettoria delle orbite spaziali della corsa allo spazio. le chiamano "THE COLOURED COMPUTERS"
©Cinzia Leone

©Cinzia Leone

©Cinzia Leone

©Cinzia Leone

©Cinzia Leone
Il diritto di contare (Hidden Figures) è un film statunitense del 2016 diretto da Theodore Melfi.

Il film ha ricevuto tre candidature ai Premio Oscar, tra cui al miglior film, e due ai Golden Globe, tra cui migliore colonna sonora originale. Protagonista della pellicola è Taraji P. Henson, affiancata da Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner, Kirsten Dunst e Jim Parsons.

Il film, basato sul libro omonimo di Margot Lee Shetterly, racconta la storia vera della matematica, scienziata e fisica afroamericana Katherine Johnson, che collaborò con la NASA, sfidando razzismo e sessismo, tracciando le traiettorie per il Programma Mercury e la missione Apollo 11.

martedì 25 febbraio 2020

Epidemia di corona virus (prima parte)


https://www.corriere.it/cronache/20_gennaio_31/coronavirus-italia-stato-di-emergenza-news-e8c205c2-4402-11ea-b4ca-26f0f6d5d911.shtml
I ritardi delle autorità locali nella scoperta del coronavirus a Wuhan hanno peggiorato lo stato dell'epidemia. «In questo momento mi sento in colpa», ha detto Ma Guoqiang, segretario del Partito comunista cinese di Wuhan, la massima carica politica locale, ammettendo per la prima volta i ritardi. «Se fossero state adottate prima misure di controllo rigorose, il risultato sarebbe stato migliore».
Portos



Morire in Italia è diverso che morire in Cina

I cinesi sono incavolati con l’Italia per le misure antivirus da cui si ritengono danneggiati. Li capisco. Per loro, che sono tanti, un milione di morti in più o in meno non fa differenza. Da noi, invece, essendo pochini, non passerebbe inosservato neanche un ammanco di qualche unità. Senza contare che una moria farebbe incavolare gli elettori. In Italia, a differenza della modernissima Cina, sono ancora in uso le tradizioni del voto e di una certa libertà di stampa. Per cui il primo italiano che morisse di coronavirus farebbe morire il governo. Nel Vecchio Continente, il contagio politico è di una pericolosità che i cinesi neanche se la immaginano.
Ivano Sartori




The death of the coronavirus whistleblower Dr Li Wenliang sparks massive outrage in China... and seems to resuscitate the art of political cartooning, totally repressed in the country: this drawing has gone viral on social media Weibo. (Source: NYT. Credit: Kuang Biao)
by Chappatte




Corona virus
Sulla Diamond Princess i contagiati sono già saliti a 66. L'isolamento in cui sono stati costretti tutti i passeggeri e l'equipaggio più che una soluzione a me sembra fatto apposta per diffondere ulteriormente il virus. E probabilmente di soluzioni diverse ce ne saranno poche.
A Civitavecchia con la Costa Smeralda i seimila passeggeri sono stati più fortunati ma è certo che la psicosi che questa epidemia sta creando rischia  di essere una grossa mina per questo tipo di turismo di massa.
Uber


https://www.open.online/2020/02/03/italia-prima-al-mondo-a-isolare-il-nuovo-coronavirus-hanno-sequenziato-il-suo-dna-no/
Portos


Virus in Europa
GIO