NEWTON
Crisi di Governo rimandata. La necessità di varare in fretta la legge di stabilità consente al Premier di mettere in discussione quella della "caduta dei gravi". Uber Humour
Etichette: berlusconi, crisi governo, politica
----------------------------------------------------- Il fatto della settimana
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------------------------------------------------------ Ambiente
------------------------------------------------------ DIETE
La notizia che l'UNESCO ha finalmente accettato di inserire la "Dieta Mediterranea" nella lista dei beni immateriali patrimonio dell'umanità è stata accolta con grande soddisfazione. Molti sperano che in seguito a questo riconoscimento venga adottata da sempre più larghi strati di popolazione. Uber
Etichette: fame nel mondo
BUON APPETITO ...
La dieta mediterranea diventa un patrimonio dell'umanità.
Non si comprende bene cosa questo comporterà in futuro, forse gettare mezza porzione di pasta al sugo nella spazzatura sarà considerato crimine contro l'umanità ...Roberto Mangosi www.enteroclisma.com
------------------------------------------------------ Economia
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Pubblicato da ottomax http://www.insertosatirico.com/
------------------------------------------------------- Giustizia
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Brescia ... tutti assolti gli imputati per la strage di 36 anni fa' ...
La Ong. Reprieve ha denunciato la Hospira Spa , una azienda lombarda la quale produce il Sodium Thiopental, l' anestetico del cocktail per le iniezioni letali. La Hospira, in una nota fa sapere che loro non possono farci niente se il farmaco è usato per i condannati a morte. Gli attivisti di Reprive replicano che Hospira è stato il fornitore esclusivo di anestetico per le iniezioni letali. Sarebbe dunque facilissimo garantire che il prodotto sia sì venduto a chiunque, ma tranne che per le iniezioni letali, per esempio con una certificazione interna che lo specifichi per contratto. Del resto, se quelli di Hospira avessero letto la Costituzione...
------------------------------------------------------- Accade in TV
------------------------------------------------------- Giannellihttp://www.corriere.it/ Staino L'Unità
La media, secondo l'Auditel, è stata di 9.671.000 spettatori. Ancora una volta si tratta del programma più visto della prima serata di ieri e la cosa più sorprendente è che la puntata è stata piena di "difficoltà", passando dai rifiuti di Napoli, alla criminalità, ai problemi degli handicappati.
Ma il programma di Fazio e Saviano continua a raccogliere audcience da partite della nazionale di calcio (quelle importanti, perché le altre le ha già superate).
Il monte più alto d’Europa è il Monte Bianco: 4810 metri. Il monte più alto del mondo è l’Everest, con i suoi 8848 metri. Ma se noi immaginassimo una montagna fatta con i rifiuti illegali supererebbe la somma dei due, e di molto: qualcuno ha calcolato che avrebbe una base di tre ettari e sarebbe alta più di 15mila metri. Quest’immensa mole è una preziosa fonte di reddito per la criminalità organizzata e questo spiega perché in Campania la storia dell’immondizia lasciata a marcire per strada è, purtroppo, una storia infinita.
Gli ispettori europei sono arrivati a Napoli e ci hanno detto quello che i napoletani sapevano già: e cioè che nulla è cambiato rispetto a due anni fa. In realtà è peggio. L’emergenza dura dal 1994. E’ moltissimo tempo. Vuol dire che un ragazzo che oggi ha 16 anni è cresciuto con l’idea che i sacchetti di plastica abbandonati sui marciapiedi sono la normalità, come lo è il caldo d’estate e il freddo d’inverno. I cassonetti regolarmente svuotati, invece, sono un’eccezione.
In questa terra la raccolta differenziata è un sogno. Tranne che in piccole isole felici, non viene fatta mai. Quella non differenziata dovrebbe essere — per legge — al massimo il 35%. Qui arriviamo all’84%.
La Bomba
Falliti tutti i tentativi di non proliferazione la questione dei rifiuti in Campania rischia di trasformarsi in una vera e propria bomba non solo ecologica ma anche politica. Uber
Fazio: vado via perchè sento che tra un attimo saranno tutti antibersculiani
Saviano: io resto qui per vedere cosa succede dopo
Fazio: vado via perche può darsi dopo non succede proprio niente
Saviano: resto qui perchè voglio scoprire cosa aveva da ridere Antonio Iovine l'hanno arrestato
Fazio: vado via perchè voglio stare in un posto dove le prostitute si chiamano prostitute e le escort sono s olo un vecchio modello della ford
Saviano: vado via perchè quelli di destra dicono che sono di sinistra e quelli di sinistra che sono di destra
Fazio: vado via perchè non ne posso più di sentire delle code tra Barberino del Mugello e Roncobilaccio ...Basta... si sa
Saviano: resto qui perchè un giorno o l'altro voglio arrivare da Salerno a Reggio calabria in autostrada con una escort .. la macchina!
Fazio: vado via perchè ormai è chiaro Cassano va via
Saviano: resto qui perchè quest'anno il Napoli va in Champions league
Fazio: vado via perchè secondo indiscrezioni Pupo ed Emanuele Filiberto potrebbero scrivere un'altra canzone
resto qui perchè dovrebbero andare via quelli che questo paese lo hanno rovinato
Fazio: resto qui perchè qui ci sono tutti i miei amici come quelli che sono venuti qui stasera
Saviano: vado via perchè questo paese ha perso una città L'Aquila
Fazio: resto qui finchè non si potrà fare una passeggiata nel centro dell?Aquila ricostruito
Saviano: vado via perchè mi hanno spiegato che cos'è un governo d'armistizio.. ma non l'ho capito...
Fazio: vado via perchè c'è mancato pochissimo che cantassero di nuovo Giovinexzza ma proprio pochissimo
Saviano: resto qui perchè Masi mi ha telefonato e mi ha detto che ne dobbiamo fare altre quattro...
Fazio: resto qui perchè Masi anche se non mi ha telefonato m'ha detto che ne dobbiamo fare altre 8
Saviano: resto qui perchè non me ne scappo
Fazio: vado via perchè non voglio sapere più niente del delitto di Avetrana
Saviano: resto qui perchè bisogna parlare d'altro
Fazio: resto qui perchè forse si libera un posto... all'Inter da allenatore ... forse
Saviano: resto qui perchè mi piace la costituzione italiana
Fazio: vado via insieme a te perchè tra poco piove e dobbiamo lasciare il palco libero
Dopo un lungo giro, poteva mai mancare qui? E live. Tra l'altro c'è anche questa.
Mi consta poi segnalare Corrado Guzzanti, che ormai mi fa persino l'effetto Benigni, mi fa commuovere (quella del Fini futurista e perciò prefascista, per me è la migliore).
Il suo successo televisivo ha destato qualche invidia. Saviano in tivù fa venire le Gomorroidi, come dice Vauro?
«Lasciamo stare, dai. “Ma io già l’ho detto molto prima…”, “Ma io l’ho scritto nell’89″, “Ma è troppo lento, troppo veloce, troppo televisivo, troppo poco televisivo”. Sono commenti che sento tutti i giorni. Un po’ ne soffri, poi finisce che ne ridi. Veder nascere la bile perché grazie alla televisione arrivi a tante persone che in genere ignorano certi argomenti, in fondo, ti dà soddisfazione».
non ci vengo via
non ci vengo via
non è una vignetta, è uno sfogo
non mi piace vieni via con me e mi dispiace che non mi piaccia
ma non posso farci nulla
sono laico, ateo o agnostico secondo l'umore e non solo riguardo agli dèi o alle chiese
non mi piacciono i santi né l'idea stessa di santità
così non mi piace sentire applaudire tra un motto e l'altro uno spento guzzanti (che ammiro molto) solo perché è guzzanti, per così dire, sulla fiducia, al quale si perdonano battute da caserma sull'altezza di brunetta, che dette al bagaglino sarebbero roba da qualunquisti, razzisti e chissà cos'altro
viene in mente petrolini nei tre minuti di follia magica di nerone, bravo, grazie
non mi piace un premio oscar così distante dal benigni che amavo in l'altra domenica o berlinguer ti voglio bene, schiavo di un personaggio, che a mio parere non ha più voglia di rappresentare, costretto a citare dante per sottolineare la sua "maturità"
a quel benigni non credo sarebbe molto simpatico l'odierno premio oscar, a me non lo è
non mi piace infine chi si pone come depositario di verità, una verità firmata endemol
detto questo, faccio mie tutte le istanze del programma, ma lo erano già da molto tempo
fabiomagnasciutti http://fabiomagnasciutti.blogspot.com/
“Vieni via con me”- 4a puntata
Andiamocene tutti - Paolo Lombardi -
I giusti
Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che intuisce un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.
Jorge Luis Borges
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Grazie Saviano di averci dato queste 4 puntate
"Sono stato aggredito nel ristorante 'La Risacca 6' di Milano da un imprenditore, ma non so assolutamente il perche'. Ho ricevuto due pugni in testa e in faccia".
"I 'coraggiosi' del ristorante non hanno visto niente - commenta ironico Fede - Io conosco da qualche tempo la persona che mi ha colpito - dice - e' un industriale farmaceutico con il quale, pero', non ho avuto grandi frequentazioni. Ne' ho mai discusso con lui in passato. Risalendo a screzi con questa persona, forse una sera mi ha invitato a cena e non sono andato".(Emilio Fede)
L'AMARO ... IN BOCCA
Di solito al ristorante - se chiedi un amaro - ti portano un bicchierino di liquore scuro ed amarognolo.
Ma se cerchi di trombarti la moglie del produttore, l'amaro te lo porta direttamente lui, sottoforma di cazzottoni in faccia.
Dal produttore al consumatore !! Roberto Mangosi www.enteroclisma.com
Figli miei adorati e desiderati, figli avuti dalle ore dell'amore, figli cresciuti al calore del sole nei giorni lontani, nelle lunghe notti vegliati, e infine donati alla vita, al mondo degli uomini, per sempre e comunque legati.
I miei ragazzi
I miei ragazzi giocano e li osservano i miei occhi, i miei ragazzi crescono e corrono le mie parole.
I miei ragazzi partono e s'allontana la mia mano, ma li segue nel viaggio il soffio del mio respiro.
diGiacomoCiacciarelli
La splendida opera di Agim è una rielaborazione dell'Uomo di casa con la presenza del figlio.
Figlio, figli ... quanto li amiamo ed in loro riponiamo tutte le nostre aspettative, il nostro amore , le nostre speranze... ma preferisco lasciar parlare le parole dell'amico poeta Jimmy.
ITALIAN TOP UNIVERSITY
Grandi proteste in tutta Italia contro la riforma Gelmini.
E' il caso di dire che l'occupazione dei tetti sta facendo "scuola".
Pubblicato da uber Uber Humour
Etichette: cultura, GELMINI, RIFORMA SCOLASTICA, scuola
Ieri, fino a sera, pareva che tutta l’Italia fosse salita sui tetti, sui camini, sulle torri: studenti, operai, politici, sindacalisti. A Porto Marghera gruppi di operai stavano sui condotti aerei del Petrolchimico, a 150 metri da terra, anche donne, e visti in controluce, alti nel cielo, piccoli sugli immensi condotti della fabbrica, si muovevano come formiche sui rami. Minacciavano di non scendere finché non avessero avuto, che cosa? soldi? aumenti? carriera? No: risposte. Era in atto (è ancora, non può dirsi conclusa) una lotta tra i lavoratori della Chimica, che chiedono assicurazioni sulla stabilità del lavoro e sulla permanenza del polo industriale (che non venga ridotto soltanto a un polo commerciale o logistico) e le autorità di tutti i livelli, alti e bassi, che evitavano di rispondere. Col megafono, o via radio, o postando i loro audio in Internet, gli operai dicevano: “Non scendiamo se prima non abbiamo risposte”. Sapevano che le offerte di acquisto e rilancio dell’azienda scadevano nel silenzio. Non sono operai giovani, come quelli che proprio qui erano gasati dalla predicazione di Potere Operaio, quando un terzo di secolo fa collaudava la propria presa sulle classi in sofferenza. Qui adesso ci sono operai di oltre mezzo secolo di età, che han lavorato per un quarto di secolo. Se son saliti sui tubi, al vento e alla pioggia, vuol dire che sentono la loro vita come buttata via. Fallita. Qui non si tratta di partiti politici, ma di vite umane. Perché questa protesta, e le altre proteste che scoppiano in giro per l’Italia, da Nord a Sud, ci han colti di sorpresa? Perché l’informazione non segue i problemi del lavoro e dello studio, della condizione operaia e studentesca. Segue il dibattito politico, la crisi del governo, le polemiche sul mondo della cultura, la Rai, Ballarò, Anno Zero, Vieni Via Con Me, Ruby e Sarah. Queste sono cose eccitanti, che fan nascere un dibattito interessante, erudito, intellettuale. C’è una certa “eleganza” in quelle informazioni, in quelle polemiche. Mentre gli operai sui tubi in aria non sono eleganti, sanno di miseria, di lunario sbarcato male, di problemi del vecchio operaiato. È rispuntato perfino il poeta-operaio Ferruccio Brugnaro, che per l’occasione ha scritto una delle sue poesie grezze, dure, aspre, dove i corpi sono “martoriati”, la speranza è “tradita da secoli”, e di fronte allo “sfruttamento bestiale” stanno “profitti banche cattedrali”. Anche gli studenti sono il rigurgito di problemi stravecchi, che non sono stati mai risolti, anzi nemmeno impostati. A Pisa son saliti sulla Torre Pendente, a Roma sul Colosseo, a Torino sulla Mole Antonelliana, a Palermo sui palazzi del governo regionale, a Sassari sul tetto del Rettorato. Se ieri avessimo sorvolato l’Italia su un piccolo aereo da turismo, di quelli che strisciano a bassa quota, avremmo visto i tetti formicolare di proteste da Venezia a Palermo. Gli studenti alzavano cartelli che dicevano: “Meno università uguale più ignoranza e meno crescita”. È il problemaccio di far fronte alla crisi con i ciechi e spietati e traumatici “tagli lineari”: se si deve togliere, si toglie la stessa fetta a tutti. Ma per alcuni quella fetta è il superfluo, per altri (questi, che protestano) è la vita. Con questi tagli, può darsi che chi stava benissimo stia semplicemente bene. Ma chi stava male, ora muore. Per gli operai di Marghera, la questione è vita o morte. Per gli studenti, la questione è che una scuola e una università depauperate e immiserite li introducono a una vita buia, incolta, perdente in confronto alle generazioni coetanee d’Europa, una vita che è una sottospecie della morte. Mentre scrivevo questo articolo, sentivo che il sindaco di Venezia stava cercando il ministro. Alla fine l’ha trovato e si son parlati, il ministro ha prolungato le trattative per la salvezza dell’azienda, e gli operai son scesi. Una telefonata tra potenti ha, non dico risolto, ma congelato la situazione. Ma quegli operai sui tubi aerei, e quegli studenti sui tetti, non eran già telefonate urlanti?
Purtroppo, a distanza di alcuni anni, nonostante i casi di Piergiorgio Welby e di Eluana Englaro, ancora non esiste una legge che prenda in considerazione le disposizioni dei malati ( o futuri malati) e ancora, per il governo, non si può morire in pace. ( vignetta per l'articolo del Fatto di Roberta Zunini)
Cari Amici,
su Repubblica di ieri e sul Fatto di oggi, sono ampiamente raccontati i tagli che il governo intende fare ai contributi del 5 x 1000.
Si vuole imporre un tetto massimo da devolvere alle associazioni dedite alla ricerca, al volontariato, ecc. (100 milioni anziché i 400 raccolti) dirottando altrove i fondi raccolti.
In previsione rimangono però gli acquisti militari (elicotteri AW-139, 131 cacciabombardieri F35, 41 eurofighter)...
"Guerra e produttori di armi contano più di volontari, di famiglie colpite dalla crisi, di anziani e disabili non autosufficienti" - Marco Granelli, presidente di CSVnet (coordinamento nazionale dei centri di servizio del volontariato)