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giovedì 17 settembre 2026

Premiazione WHA 2026

 Sabato 29 agosto nel cortile del Municipio di Fidenza si è svolta la cerimonia di premiazione

 della undicesima edizione dei World Humor Awards.

Purtroppo non tutti gli autori premiati hanno potuto presenziare alla cerimonia chi per motivi familiari o di salute ma anche perchè i loro paesi non gli hanno concesso in tempo il visto per venire in Italia nonostante due mesi di preavviso.

Qui sotto alcune foto dell'evento.


Foto di gruppo
Da sx a dx in piedi : Laura Scandellari ( dirigente FITEL), Marco De Angelis (presidente Giuria),Raffaella Spinazzi (giuria), Robin Schwartzman (giuria), Lucio Trojano (presidente giuria scientifica), Marilena Nardi (giuria), Luc Descheemaeker, Lukasz Szostak, Maria Picassò, Ivan Mata, Fabrizio Fabbri, Gianandrea Bianchi (Art Director), Angel Boligan, Angelo Ciaramella, Kemo, Mario Magnatti (giuria)
Chinati: Pieter De Poortere e Matias Tolsà.

Il tavolo dei premi.


Maria Pia Bariggi, vicesindaco e asssesore alla cultura di Fidenza, con Gianandrea Bianchi , spiega l'importanza dei World Humor Awards.




Luc Descheemaeker, Belgio riceve  Lepidus - Excellence trophy


Fabrizio Fabbri riceve riceve  Lepidus - Excellence trophy


Angel Boligan ( Cuba Messico) Golden trophy sezione Cartoon.

 Pieter De Poortere (Belgio), “Humor in Comics 2026”.

Premio Speciale WHA-ISCA  Lukasz Szostak (Polonia)

Maria Picassò (Spagna) - Bronze trophy sezione Caricature

Ivan Mata (Spagna) - Silver trophy sezione Caricature


Matias Tolsa (Spagna) - 


Angelo Ciaramella ha preso il premio speciale Montanari consegnatogli da Andrea Massari, consigliere regionale dell'Emilia-Romagna.





Agim Sulaj  e Angel Boligan, i due vincitori 2025- 2026, davanti al municipio di Fidenza.





e poi tutti a caricaturare... 










La mostra 





PS: la mostra rimarrà esposta sulle pareti dell'Obi a Fidenza Shopping Park fino alla prossima edizione.

martedì 21 gennaio 2025

Grazie, Toscani!

 “Uno scrittore usa la scrittura, un musicista la musica, e io uso la fotografia“. 

Ci ha lasciato il 13 gennaio, all’età di 82 anni, Oliviero Toscani

Grazie, Toscani!

Mariagrazia Quaranta / Gio


cheese

a Oliviero Toscani

Fabio Magnasciutti



Valerio Marini



Oliviero Toscani

Manuel De Rossi



Riccardo Mannelli




Giannelli


13 gennaio 2025 - È mancato Oliviero Toscani.

© Milko Dalla Battista

Milko Dalla Battista

In rare occasioni disegno "coccodrilli", solo per coloro che stimo o, all'opposto, per quanti meritino bieco sarcasmo. Per Toscani non posso fare eccezione, in omaggio all'uomo e alla sua coerenza intellettuale ancor prima che per la sua capacità di fotografo e comunicatore.






UN GRANDE ROMPIBALLE

Senza pudore, lo chiamano ancora provocatore. Sui giornali, in tivù, negli ascensori. La morte che dovrebbe indurre a mitigare i termini e indurre a più miti giudizi, incoraggia invece i maldicenti e i mal-scriventi a maramaldeggiare. È il caso degli oltraggi, più o meno sibillini, più o meno incartati nel cellofan dell’ipocrisia delle condoglianze, che deve subire, anche post mortem, Oliviero Toscani. Molti continuano ad avercela con lui. E questo è per me un fatto che lo onora. Chi è stato davvero scomodo (e va da sé che ritengo positivo tale aggettivo) è giusto che lo resti anche una volta che si è chiuso l’uscio alle spalle, sbattendolo metaforicamente.

Il grande fotografo, che cominciò a 14 anni puntando l’obiettivo sul volto di Rachele, vedova di Benito, che continuò la sua fulminante carriera inerpicandosi per le balze del Mugello dove fotografò un altro scomodo, il priore di Barbiana don Lorenzo Milani, il sassolino più fastidioso nelle scarpe della Chiesa del secolo scorso, che fu catturato dalla moda, ma senza lasciarsi corrompere dalle sue pompe, mettendone anzi in evidenza il truce cinismo degli applauditi signori e padroni del Made in Italy, sfruttatori della volubilità planetaria e delle maestranze del Terzo Mondo pagate un dollaro a giornata o al mese, quell’uomo incazzoso che s’infervorava per cause meritevoli tutte destinate a essere perse, sì Oliviero Toscani è stato uno dei migliori comunicatori dei mali del mondo e dei malvagi che ne sono gli artefici, sia che si tratti di magliari come di guerrafondai. E poiché le motivazioni delle sue invettive e delle sue immagini erano etiche, se ne può facilmente dedurre che Toscani è stato un giusto tra gli ingiusti, uno sincero, uno che non esitava a dire quel che pensava a mostrare gli scandali di fronte ai quali la gente vile preferisce chiudere gli occhi e tirar via. 

Toscani avrebbe meritato titoli e riconoscimenti da parte dello Stato. Che io sappia, non ne ha avuti. Da parte dei politicanti che pretendono di essere chiamati statisti ed eccellenze in quanto ministri ha ricevuto invece querele che gli sono costate condanne penali e fior di quattrini. Due tra i più esagitati suoi accusatori (o estorsori?) sono stati Matteo Salvini e Maurizio Gasparri.

Con Toscani se ne è andato uno di quelli che in Francia chiamano «emmerdeur» (non mi pare sia il caso di tradurre) e in Italia rompiballe. Ce ne vorrebbero di più di tale genia. Credo ne siano rimasti solo due o tre. Ed è una crisi gravissima, questa, ben più letale del calo delle nascite, in un Paese dal contenuto etico e civile in rosso da parecchio, troppo tempo. Perlomeno dal 1861. 

PS Il Corriere della Sera non poteva scegliere foto peggiore di Toscani per ricordarlo in prima pagina. Una foto che fa apparire la sua indignazione come un ghigno di rabbia. L’ultimo sgarbo.

Ivano Sartori


Rachele Mussolini




Don Lorenzo Milani, priore di Barbiana, fotografato da Oliviero Toscani.



Oliviero Toscani: Photography and Provocation

Museum für Gestaltung Zürich

Ausstellungsstrasse

April 12 - September 15, 2024

Opening:

April 11, 7PM

His images are arresting, disturbing, outrageous. As a photographer, creative director, and image editor, Oliviero Toscani made history and revolutionized commercial communications.

The Museum für Gestaltung Zürich is showing the first comprehensive retrospective of his work. Dedicated to a photographer who made provocation his credo, it will invite visitors to reconsider ethics, aesthetics, gender, racism, and other issues in their larger historical and social context


mercoledì 14 agosto 2024

Le meravigliose ragazze olimpiche

Le meravigliose ragazze olimpiche:



Alice D'Amato alla trave: il primo oro nella ginnastica artistica femminile alle olimpiadi

Manuel De  Rossi




ORO

Makkox



da Manuel De Rossi


#HomeOfTheOlympics #Paris2024 #ItalVolley #volleyball #Pallavolo #dreamteam
Sorelle d'Italia.
Mauro Biani




All'attacco.

Gio

Nada Hafez è incinta al settimo mese di gravidanza, ma nessuno lo sapeva. L'atleta egiziana di sciabola, dopo aver vinto contro la n.7 del ranking mondiale, la statunitense Elizabeth Tartakovsky, è stata poi eliminata. Ma ha comunque celebrato la sua partecipazione alle Olimpiadi con un post su Instagram in cui ha rivelato di essere incinta. 

"Quelle che a voi sembrano due persone sulla pedana, in realtà erano tre! Eravamo io, la mio avversaria e il mio piccolo bambino che ancora deve venire al mondo!" ha scritto Hafez sul proprio profilo Instagram, usando il termine “baby” che in inglese non fa capire il genere del nascituro. "Io e il mio bambino abbiamo dovuto affrontare la nostra giusta dose di sfide, sia fisiche che emotive. Le montagne russe della gravidanza sono già dure di per sé, ma dover lottare per mantenere l'equilibrio tra vita privata e sport è stato davvero faticoso, ma ne è valsa la pena. Scrivo questo post piena di orgoglio. Sono fortunata ad aver condiviso la fiducia di mio marito (Ibrahim Ihab) e quella della mia famiglia per essere riuscita ad arrivare fin qui".

https://www.rainews.it/articoli/2024/07/nada-hafez-latleta-egiziana-gareggia-alle-olimpiadi-al-settimo-mese-di-gravidanza-b6997513-3dab-4165-8399-910cedaf2470.html






UN RISVEGLIO D'ORO! 🥰🥇

Che buongiorno per l’#ItaliaTeam con le nostre campionesse olimpiche Sara e Jasmiiiiiiiiiiiine!!! 



Alice D'Amato ORO e Manila Esposito Bronzo alla trave 


ALICE DELLE MERAVIGLIE! 🥇

#ItaliaTeam Fijlkam Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali #Paris2024








Tre lettere per due giganti della vela: O-R-O 🥇
Che campioni Ruggero Tita e Caterina Banti! 






Che madison incredibile per le nostre Chiara Consonni e Vittoria Guazzini!!!!
Escono alla distanza e conquistano una medaglia d’oro clamorosa!!








Ginnastica artistica Italia Bronzo






Cerimonia di chiusura in grande stile a #Paris2024.

Sfila l’#ItaliaTeam allo Stade de France con in testa i nostri portabandiera Rossella Fiamingo  e Gregorio Paltrinieri.