mercoledì 17 novembre 2010

I 4 DELL'APOCALISSE, caricature di Portos - 14 novembre

I 4 DELL'APOCALISSE, caricature di Portos - 14 novembre
appendice alla settimana in vignette 8 - 14 novembre:


FRANCO CALIFANO
Califano ha chiesto di poter usufruire
della legge Bacchelli, che prevede un
vitalizio statale per gli artisti più illustri,
se in condizioni d’i n d i ge n z a .
Franco ha sbagliato tutto: essendo vissuto
tutta la vita, per sua stessa ammissione,
tra festini e mignotte, allo
Stato, in questo momento, non doveva
chiedere un assegno, ma una carica
istituzionale. Ah, l’ingenuità dei poeti!
Comunque, visto e considerato
che, in Italia, l’unica che riesce ad ottenere
con facilità soldi dalle casse
pubbliche è la Fiat, il noto cantautore
potrebbe spacciarsi per un nuovo
modello del Lingotto, la Fiat Califfo:
gli incentivi non dovrebbero tardare.
Oppure, essendo indubbiamente un
monumento della musica leggera italiana,
potrebbe dichiarare di aver bisogno
di un restauro in vista del prossimo
G8: la cricca ci metterebbe un
attimo ad arrivare e a mettergli in mano
qualche decina di migliaia di euro
per accaparrarsi l’appalto. Insomma, esistono varie opzioni, oltre la legge
Bacchelli. Califano ha detto di aver bisogno d’aiuto perché non ce la fa con
1.500 euro al mese: il rischio adesso è che, se dovesse venirgli concesso l’as -
segno di Stato, migliaia di pensionati disperati si mettano a scrivere canzoni.

MAURIZIO SACCONI
Non essendo disponibili a causa di precedenti
impegni né Silvio Berlusconi
né Henri Landru, senza dubbio i due
personaggi più indicati in questo momento,
è stato Maurizio Sacconi a intervenire
al Convegno nazionale delle
famiglie. Il Ministro del Welfare ha detto
di fronte alla platea milanese che gli
aiuti di Stato andranno solo alle coppie
regolari e di fatto con prole: dando un
rapido sguardo alla cronaca e alle statistiche,
sarebbe parso più logico proporre
incentivi alla rottamazione del
matrimonio tradizionale e agevolazioni
fiscali a chi ingaggia escort. Il Ministro
di Grazia e Giustizia Alfano ha invece
lanciato l’idea di un Lodo familiare
da estendere alle sveltine extraconiugali
delle alte cariche dello Stato. In
buona sostanza, sulla base delle proposte
di Sacconi, i sostegni statali andranno
a chi è in coppia ed ha figli.
Punto. Se sei accoppiato ma non hai
figli, ciccia. Se hai figli ma non sei accoppiato,
attaccati al tram. Se non sei accoppiato e non hai figli, viene direttamente
a casa tua il Ministro Sacconi a schiaffeggiarti. Per quanto riguarda le
cosiddette tecniche procreative eterologhe (quelle in cui la coppia ricorre a
un donatore esterno), ne è consentita una sola: lasciare la moglie sola in casa
con l’ i d r a u l i c o .

HARRY POTTER
Tra pochi giorni uscirà anche in Italia il settimo capitolo di questa straordinaria
saga cinematografica e avrà un titolo scanzonato: “Harry Potter e i doni della Morte”. I protagonisti non sono ormai più dei bambini: pare addirittura che inizialmente fosse previsto anche un ottavo episodio, intitolato
“Harry Potter e la prostata maledetta”. Purtroppo, non se n’è fatto niente.
Questa nuova, ultima pellicola, molto
attesa, si articola in due parti, la seconda
delle quali uscirà a luglio. Per veder
terminare la serie sarà quindi necessario
attendere altri sette mesi: insomma,
Harry Potter è lento a morire quasi
come il governo Berlusconi. E se vi
sembrano tanti i tredici anni di durata
di questa pirotecnica epopea, provate
a pensare alla Salerno-Reggio Calabria.
Tutto si ridimensionerà in un attimo.
Per il maghetto britannico, a sentire televisione e quotidiani, é previsto anche
qui da noi un grande successo di pubblico e incassi miliardari. Non è affatto
un caso: tra Sanità, disoccupazione e costo della vita, la magia è oramai
l’unica via d’uscita che l’Italiano intravede per salvarsi le terga.
SANDRO BONDI
Dopo la Domus dei gladiatori, a Pompei
è crollata rovinosamente anche la
casa del moralista: in questa Italia di
escort, viados e mazzette, è anche logico
che sia venuta giù. Il Ministro dei
Beni Culturali Sandro Bondi ha detto
che non si sente responsabile e che
non intende dimettersi. Si tratta in realtà
di un’autentica fortuna che, purtroppo,
la nostra Sinistra non riesce a
comprendere: se smette di fare il Ministro,
Bondi potrebbe ricominciare a
scrivere poesie. Questa sì sarebbe una
tragedia che il Paese non è in grado
d’affrontare. I crolli, ha aggiunto visibilmente
turbato il Leopardi del Popolo
delle Libertà, non potevano essere
previsti, nulla li lasciava presagire, a
parte il fatto che le costruzioni hanno
alcune migliaia di anni e nessuno se ne
è mai occupato. Almeno, ci fosse ancora
in giro l’imprenditore Anemone,
si poteva sperare che desse una bella
ristrutturata agli scavi a nostra insaputa. Bisogna dire anche che, in questo momento, c’é un altro crollo che preoccupa molto di più la maggioranza:
quello del governo. Con una differenza fondamentale, però: Berlusconi in questi ultimi
anni, fra trapianti di capelli, lifting e cerone, è stato ampiamente
restaurato, usufruendo di una manutenzione che neanche il Colosseo.

http://1.bp.blogspot.com/_LHQQZyO-HrY/TH4wdBeMIbI/AAAAAAAAC64/yHjryaqZ9wA/s1600/fany.big_smile.png http://1.bp.blogspot.com/_LHQQZyO-HrY/TH4wdBeMIbI/AAAAAAAAC64/yHjryaqZ9wA/s1600/fany.big_smile.pngTratti da Il Misfatto  Inserto di satira e maldicenze
de Il Fatto Quotidiano  http://www.ilmisfatto.it/

Disegni di Disegni di Portos
e
               Testi satirici di Marco Presta.

Altre vignette della settimana di Portos:


L'Angelo

ITALIAN GALERY. Famiglio (Giovanardi)

Inter vs Milan

I RealitiSCIO'---------------------------------------

- Il Paese è paralizzatodalla politica del cerino
- dopo anni di eccitante politica del cerone

- I leaders del G20: "la crescita c'è ma restano i rischi"
- E il Berlusconi?
- ha chiesto maggiore impulso all'Import-Escort
- alla Ruby permesso provvisorio di soggiorno
- se inteso come living, nessun freno alla carriera
PORTOS Comic strip

Nessun commento:

Posta un commento