giovedì 28 maggio 2026

Francesco Soncini, nei suoi quadri c'era la Parma più genuina


 

 


 



Francesco Soncini, nei suoi quadri c'era la Parma più genuina
Pittore, ritrattista e caricaturista: il Palio e una vita di impegno culturale e civile
di Lorenzo Sartorio

26 Maggio 2026

La parmigianità ed il mondo dell’arte sono in lutto per la scomparsa di Francesco Soncini (il «Soncio») valente pittore, ritrattista, caricaturista, persona di vasta cultura con un grande amore per la sua città che ha testimoniato in tutta la sua vita fino all’ultimo.Classe 1935, era nato nel cuore di Parma, tra quella ragnatela di borghi all’ombra della chiesa santuario di San Quintino in via XXII luglio: borgo Onorato (l’antico Borgo Gallinara). Era considerato uno degli ultimi «pramzàn dal sas», non solo per la profonda conoscenza di Parma, ma per quella vis artistica che lo aveva portato a rappresentare la nostra città nei suoi disegni, in modo simpatico, estroso, allegro, spensierato, divertente che non offendeva mai, ma che rappresentava anche i monumenti più importanti ed i personaggi più illustri con un sarcasmo sottile, pungente e fuori dagli schemi, come, fuori dagli schemi, era la firma che apponeva alle sue opere rappresentata da un simpatico ragnetto che sembrava quasi sorridere e compiacersi delle umane debolezze e dei grandi trascorsi della città ducale. Dopo le medie frequentò l’ Istituto tecnico Melloni per ragionieri «per evitare (come ebbe a dire agli amici) il latino». Dopo 4 anni di sofferenza per quel corso scolastico che non era certamente nelle sue corde, si iscrisse all'Istituto d'Arte Paolo Toschi dove si diplomò in scenotecnica. Lavorò come cartografo e come disegnatore pubblicitario, meccanico ed edile sino ad arrivare all'abilitazione per l'insegnamento. Frequentò a «Cinecittà» un corso per aiuto-regista diretto da Luchino Visconti, lavorò al «Vittorioso» dove conobbe Jacovitti che, indubbiamente, lasciò in «Soncio» un’indelebile traccia che in seguito ritrovò nelle sue opere. Un'attività vulcanica, quella di Francesco, non solo nel mondo dell’arte ma anche a sostegno della scuola, dell’infanzia, dello sport, delle tradizioni e della storia locale che lo portò alla presidenza del «Palio di Parma». Per una decina d'anni dipinse i drappi per i premi, creò il manifesto ed i simboli delle cinque Porte, il gioco della dama in costume, la «Cena dei Capitani» e la benedizione in Cattedrale dei palii. Collaborò con diversi giornali con illustrazioni, novelle e saggistica varia, in special modo, con la Gazzetta di Parma. Partecipò a diverse mostre e pubblicò libri su varie tematiche. 
Sposato con la pittrice Gianna Monti, padre di due figlie e affettuosissimo nonno di due nipoti era legatissimo alla famiglia.«Ho avuto la fortuna di aver conosciuto il «Soncio» - ricorda Giuseppe Mezzadri, già presidente dell’associazione culturale "Parma Nostra", animatore, con Andrea Mondini, della Consulta Dialettale ed autore di diverse pubblicazioni - e di avere goduto della sua amicizia. Francesco era una persona gentile, dotata di una formidabile ironia, sempre sorridente e disponibile. Mai che si desse arie anche se, conoscendo la sua storia di uomo e di artista, avrebbe potuto darsele. Personalmente sono in debito con lui perché, nel 2007, illustrò ed arricchì il mio terzo libro "Pärma e Brazil" con una serie di gustosi disegni. Nel 2014 ho potuto inserire nel mio quinto libro, "La Nostra Parma", oltre alla bella copertina, alcuni disegni stupendi e spiritosi nei quali "Tortoréla" che veniva invitato a donare il sangue. Erano disegni facenti parte della serie che aveva eseguito a sostegno della campagna di promozione delle donazioni di sangue dell’Avis. A proposito di personaggi, nel 2010, avevamo dato vita ad una serie di "strisce". Lui creava la vignetta ed io la battuta che attribuivo a "Scorsamära" un personaggio di mia creazione. Fu una preziosa presenza per alcune importanti realtà culturali parmigiane come la "Dante Alighier" ed, ovviamente, per il "Palio di Parma". Infine vorrei segnalare, in particolare, l’illustrazione della "Divina Commedia" con una serie di disegni a colori uno più bello dell’altro».Anche Luciano Vezzani ricorda con commozione l’amico fraterno ed il fedele compagno di tante iniziative che avevano sicuramente come fine, non solo la promozione umana e culturale, ma anche sociale ed a sostegno della tutela dell’ambiente.
Lorenzo Sartorio



Francesco Soncini: mostra al Don Gnocchi



Quel «surrealismo padano» di Francesco Soncini

Francesco Soncini, noto come Soncio, gravita solitamente in strada Aurelio Saffi, tra l'Istituto «Don Gnocchi» e via Dalmazia: un piccolissimo mondo, nel quale l'estroso pittore e umorista si trova perfettamente a proprio agio anche perché è certamente una simpatica persona, così come sono simpatici e gradevoli i suoi disegni. Abbiamo un passato in comune, sia per quanto riguarda le mostre (gliene ho organizzata una, molto raffinata e coerente, tanti anni fa alla galleria Giordani di strada Cairoli sul tema di Don Chisciotte, già inserita nel surrealismo, che Soncini ama moltissimo) sia per quanto concerne le storie a fumetti (gli avevo scritto i testi per uno strano personaggio, «Il ragioniere», che, quando portava fuori il gatto, sognava di essere fra le tigri del Borneo, ma aveva sempre una moglie concreta che lo riportava alla realtà. Poi, sulla Gazzetta, abbiamo pubblicato una rubrica di oroscopi, con personaggi conosciuti sempre ironici e semplici da capire.
Insomma, una storia lunga una vita, anche se il Soncio non ha fatto molte mostre, forse per pigrizia, forse perchè ha bisogno di qualcuno che gli assegni i temi e che lo sostenga moralmente nell'organizzazione
Così, questa mostra nel parco Bizzozero è un po' una sorpresa e un ritorno al passato. Diciamo subito che non si tratta di disegni umoristici, ai quali ci ha abituati da tempo il diabolico Francesco: sono, infatti dipinti a olio, realizzati in vari anni e offrono il tema comune della surrealtà.
Soncini ci sa fare anche quando abbandona la penna per il pennello e, nella sala dell'Università degli anziani di via Bizzozero, propone vari temi e vari personaggi: alcuni tra l'umano e l'animale. Il suo interesse maggiore sembra il cavallo, che ritorna spesso in questa serie di quadri, ma ci sono anche personaggi riconoscibili (come, ad esempio, Indro Montanelli) e composizioni varie, ma tutte nel filone storico del surrealismo.
Peccato che la personale sia un po' nascosta e quindi difficile da trovare (anche per colpa della mancanza di segnalazioni e di immagini) e quindi il povero Soncio non conterà sicuramente molti visitatori. Ma lui è fatto così: lascia tutto al caso e si adegua con filosofia a ciò che succede, senza impegnarsi troppo nel cambiare il destino di un pittore.
T.M.

fonte Gazzetta di Parma 

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I "Disegni in dialetto" di Francesco Soncini



martedì 19 maggio 2026

Settanta

16 maggio ... 70!! 

GRAZIE A TUTTI!

Gli auguri di Ben Guyon

(Il personaggio raffigurato è Gastone Lagaffe (Gaston Lagaffe), un noto personaggio dei fumetti creato dal fumettista belga André Franquin.)



da Emilio Isca



Moise



Da Luca Novelli



da Vittorio D'Agostino



da Ade Christian Djaja


da Toti Spi

sabato 9 maggio 2026

𝐔𝐦𝐨𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐨𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝟓𝟐^ 𝐑𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐔𝐦𝐨𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚


 Oggi 9 maggio alle ore 17

 Premiazione ed inaugurazione Mostra SPERANZA e Salone d'Autore di GIO


𝐀N𝐍U𝐍C𝐈A𝐓I I V𝐈N𝐂I𝐓O𝐑I D𝐄L𝐋A 5𝟐^ E𝐃I𝐙I𝐎N𝐄

La Giuria della 52^ edizione del Premio Umoristi a Marostica ha assegnato i seguenti premi:

𝐆𝐑𝐀𝐍𝐃 𝐏𝐑𝐈𝐗 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐒𝐂𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐄𝐑𝐀 𝟐𝟎𝟐𝟔 

𝐇𝐞𝐢𝐛𝐚𝐭 𝐀𝐡𝐦𝐚𝐝𝐢 - 𝐈𝐫𝐚𝐧

𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 “𝐌𝐀𝐑𝐂𝐎 𝐒𝐀𝐑𝐓𝐎𝐑𝐄” 

𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐕𝐢𝐠𝐧𝐚𝐠𝐚 - 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚

𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 “𝐒𝐀𝐍𝐃𝐑𝐎 𝐂𝐀𝐑𝐋𝐄𝐒𝐒𝐎”

𝐀𝐦𝐢𝐫 𝐃𝐞𝐡𝐠𝐡𝐚𝐧 - 𝐈𝐫𝐚𝐧


𝐆𝐑𝐀𝐍𝐃 𝐏𝐑𝐈𝐗 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐒𝐂𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐄𝐑𝐀 𝟐𝟎𝟐𝟔 

𝐇𝐞𝐢𝐛𝐚𝐭 𝐀𝐡𝐦𝐚𝐝𝐢 - 𝐈𝐫𝐚𝐧
𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 “𝐌𝐀𝐑𝐂𝐎 𝐒𝐀𝐑𝐓𝐎𝐑𝐄” 

𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐕𝐢𝐠𝐧𝐚𝐠𝐚 - 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚

𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 “𝐒𝐀𝐍𝐃𝐑𝐎 𝐂𝐀𝐑𝐋𝐄𝐒𝐒𝐎”

𝐀𝐦𝐢𝐫 𝐃𝐞𝐡𝐠𝐡𝐚𝐧 - 𝐈𝐫𝐚𝐧


𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 “𝐄𝐋𝐄𝐍𝐀 𝐗𝐀𝐔𝐒𝐀” dedicato a giovani artisti - a cura del Gruppo Grafico Marosticense 

𝐓𝐮𝐧𝐚 𝐂𝐞𝐲𝐥𝐚𝐧 - 𝐓𝐮𝐫𝐜𝐡𝐢𝐚


𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐔𝐌𝐎𝐑𝐈𝐒𝐓𝐈 𝐀 𝐌𝐀𝐑𝐎𝐒𝐓𝐈𝐂𝐀 

opere finaliste a pari merito:

Ameen Alhabarah - Arabia Saudita

Bernardino Boifava -Italia

Bobisa Todorovic - Serbia

Eugene Grigoriev - Ucraina

Maciej Michalski - Polonia

Mehmet Zeber - Turchia

Nahid Maghsoudi – Iran

Pol Leurs – Lussemburgo

Toso Borkovic -Serbia

Wouter Van Ghysegem - Belgio

𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 “𝐄𝐋𝐄𝐍𝐀 𝐗𝐀𝐔𝐒𝐀” dedicato a giovani artisti - a cura del Gruppo Grafico Marosticense 

𝐓𝐮𝐧𝐚 𝐂𝐞𝐲𝐥𝐚𝐧 - 𝐓𝐮𝐫𝐜𝐡𝐢𝐚

Grazie a tutti gli autori per la nutrita partecipazione e per le bellissime riflessioni sul tema della Speranza.

Vi aspettiamo alla mostra di “Umoristi a Marostica 2026” che sarà allestita al Castello Superiore di Marostica dal 9 maggio al 7 giugno.

𝐈𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟗 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟕.𝟎𝟎.

Vedi le opere premiate: https://www.umoristiamarostica.it/speranza-2026/

__________________________

𝐓H𝐄 𝐖I𝐍N𝐄R𝐒 𝐎F T𝐇E 5𝟐n𝐝 𝐄D𝐈T𝐈O𝐍 𝐇A𝐕E B𝐄E𝐍 𝐀N𝐍O𝐔N𝐂E𝐃

The Jury of the 52nd edition of the Premio Umoristi a Marostica has awarded the following prizes:

𝐆𝐑𝐀𝐍𝐃 𝐏𝐑𝐈𝐗 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐒𝐂𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐄𝐑𝐀 𝟐𝟎𝟐𝟔 

𝐇𝐞𝐢𝐛𝐚𝐭 𝐀𝐡𝐦𝐚𝐝𝐢 - 𝐈𝐫𝐚𝐧

𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 “𝐌𝐀𝐑𝐂𝐎 𝐒𝐀𝐑𝐓𝐎𝐑𝐄” 

𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐕𝐢𝐠𝐧𝐚𝐠𝐚 - 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚

𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄 “𝐒𝐀𝐍𝐃𝐑𝐎 𝐂𝐀𝐑𝐋𝐄𝐒𝐒𝐎”

𝐀𝐦𝐢𝐫 𝐃𝐞𝐡𝐠𝐡𝐚𝐧 - 𝐈𝐫𝐚𝐧

𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐔𝐌𝐎𝐑𝐈𝐒𝐓𝐈 𝐀 𝐌𝐀𝐑𝐎𝐒𝐓𝐈𝐂𝐀 

for the finalist works is assigned tied to:

Ameen Alhabarah - Arabia Saudita

Bernardino Boifava -Italia

Bobisa Todorovic - Serbia

Eugene Grigoriev - Ucraina

Maciej Michalski - Polonia

Mehmet Zeber - Turchia

Nahid Maghsoudi – Iran

Pol Leurs – Lussemburgo

Toso Borkovic -Serbia

Wouter Van Ghysegem - Belgio

𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 “𝐄𝐋𝐄𝐍𝐀 𝐗𝐀𝐔𝐒𝐀” dedicated to young artists – curated by the Gruppo Grafico Marosticense – is awarded to

𝐓𝐮𝐧𝐚 𝐂𝐞𝐲𝐥𝐚𝐧 - 𝐓𝐮𝐫𝐜𝐡𝐢𝐚

Thank you to all the artists for the wonderful response and for the beautiful reflections on the theme of Hope. 

We look forward to seeing you at the "Umoristi a Marostica 2026" exhibition, which will be hosted at the Castello Superiore di Marostica from 9 May to 7 June. 

𝐎𝐩𝐞𝐧𝐢𝐧𝐠 𝐜𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨𝐧𝐲 𝐨𝐧 𝐒𝐚𝐭𝐮𝐫𝐝𝐚𝐲 𝟗 𝐌𝐚𝐲 𝐚𝐭 𝟓:𝟎𝟎 𝐩𝐦.

See the award-winning works: https://www.umoristiamarostica.it/en/speranza-2026/


𝐔𝐦𝐨𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐨𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚

𝐌𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚

𝟓𝟐^ 𝐑𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐔𝐦𝐨𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚

𝐓𝐞𝐦𝐚: 𝐒𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚

𝐒𝐚𝐥𝐨𝐧𝐞 𝐝'𝐀𝐮𝐭𝐨𝐫𝐞

𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐆𝐢𝐨 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐚

Il Castello Superiore di Marostica ospita la mostra

delle opere finaliste della 52^ edizione del Premio dedicata al tema SPERANZA.

L'esposizione prevede anche un Salone d’Autore intitolato a Mariagrazia Quaranta, in arte Gio, illustratrice e presidente della Giuria.

Architetto di formazione, Gio ha coltivato fin dall'infanzia una profonda passione per la caricatura e l'umorismo grafico, sostenuta dalla famiglia e dal compagno Salvatore — a cui ha dedicato una delle sue opere più note, quella dell'occhio con le valigie. Un percorso artistico che trova perfetta sintesi nelle parole di Henri de Toulouse-Lautrec, che Gio fa proprie: "Quando la mia matita si muove, bisogna lasciarla andare, niente di più!" La sua carriera è costellata di riconoscimenti internazionali: il Grand Prix al World Press Cartoon, il Dattero d'Oro al Salone dell'Umorismo di Bordighera, il Premio d'Onore al Nasreddin Hodja in Turchia e — dieci anni fa proprio qui a Marostica — il Premio Speciale "Marco Sartore". Collabora con diverse riviste online tra cui Fanyblog, Buduàr, Mundiario e Fenamizah.

“𝑈𝑚𝑜𝑟𝑖𝑠𝑡𝑖 𝑎 𝑀𝑎𝑟𝑜𝑠𝑡𝑖𝑐𝑎” 𝑒̀ 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙 𝐺𝑟𝑢𝑝𝑝𝑜 𝐺𝑟𝑎𝑓𝑖𝑐𝑜 𝑀𝑎𝑟𝑜𝑠𝑡𝑖𝑐𝑒𝑛𝑠𝑒 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑎𝑏𝑜𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑜𝑠𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑖𝑙 𝑠𝑢𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝐹𝑜𝑛𝑑𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐵𝑎𝑛𝑐𝑎 𝑃𝑜𝑝𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑜𝑠𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑉𝑜𝑙𝑘𝑠𝑏𝑎𝑛𝑘.

𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐮𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞 - 𝐌𝐚𝐫𝐨𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚

𝐈𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟗 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕

𝐄𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝟗 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 – 𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔

𝐎𝐫𝐚𝐫𝐢: 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟎-𝟏𝟐 𝐞 𝟏𝟓-𝟏𝟖 | 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨

𝐈𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨

www.umoristiamarostica.it

Marostica, il salone d'autore della 52 ^ edizione è dedicato a GIO.

 


La mostra della 52^ edizione di Umoristi a Marostica ospita anche il Salone d’Autore di Mariagrazia Gio Quaranta, illustratrice e presidente della Giuria.

 Architetto di formazione, Gio ha coltivato fin dall'infanzia una profonda passione per la caricatura e l'umorismo grafico, sostenuta dalla famiglia e dal compagno Salvatore — a cui ha dedicato una delle sue opere più note, quella dell'occhio con le valigie.

 Un percorso artistico che trova perfetta sintesi nelle parole di Henri de Toulouse-Lautrec, che Gio fa proprie: "Quando la mia matita si muove, bisogna lasciarla andare, niente di più!" 

La sua carriera è costellata di riconoscimenti internazionali: il Grand Prix al World Press Cartoon, il Dattero d'Oro al Salone dell'Umorismo di Bordighera, il Premio d'Onore al Nasreddin Hodja in Turchia e — dieci anni fa proprio qui a Marostica — il Premio Speciale "Marco Sartore". 

Collabora con diverse riviste online tra cui Fanyblog, Buduàr, Mundiario e Fenamizah.



“Umoristi a Marostica” è organizzato dal Gruppo Grafico Marosticense in collaborazione con il Comune di Marostica e il supporto di Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank. Inaugurazione sabato 9 maggio alle ore 17.



Mostra Umoristi a Marostica

52^ Rassegna Internazionale di Grafica Umoristica

Tema: Speranza

Castello Superiore, Marostica

Inaugurazione e premiazione: sabato 9 maggio, ore 17

Esposizione: 9 maggio – 7 giugno 2026

Orari: sabato e domenica 10-12 e 15-18 | anche martedì 2 giugno


www.umoristiamarostica.it







venerdì 1 maggio 2026

Primo maggio 26

 


Contemori



Libera il cuore!

Il lavoro "vero" non è oppressione, ma un’occasione di crescita e realizzazione personale.

Quando amiamo ciò che facciamo, il lavoro diventa un percorso di scoperte, di costruzione di sé e di contributo al mondo, non un peso da sopportare.

Cambiamo prospettiva, scegliamo la passione, l’impegno consapevole ed il rispetto reciproco.

Così il lavoro si trasforma in libertà non in catena.

Apriamo il cuore e la mente!

Buon primo maggio!

Gio

www.caricaturegio.altervista.it



Per il primo maggio il governo ha emanato un decreto per il "Salario giusto" cioè quello dei contratti collettivi nazionalidellavoro.

Quindi hanno fatto un decreto per cambiare nome a una cosa che c'era già.

Manuel De Rossi


C’è poi l’art. 36, fondamentale, di per sé chiaro che più non si può ma che, visto che c’è chi ancora non capisce, forse richiede un di più di spiegazione! “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia UN’ESISTENZA LIBERA E DIGNITOSA. 
 Claudio Mellana

1° MAGGIO!

#1may #primomaggio

#worldday #Workers #lavoro #lavoratori #work #Satire #cartooningforpeace #cartoonmovement #LaRepubblica #XL #pagina21 #courrierinternational

Marco De Angelis


Buon lavoro a tutti!

#primomaggio #lavoro

Gianlo


PRIMO MAGGIO 2026

La presentazione del decreto Lavoro in concomitanza della festa del Primo Maggio ovviamente è una scelta ben precisa del Governo Meloni.

Quanto riuscirà a far volare la fantasia dei lavoratori sulle ali del "giusto salario" ancora non è dato di sapere.

#primomaggio #salari

Per il momento tanti auguri a tutti.

Uber

sabato 25 aprile 2026

Buon 25 aprile!

 ...


#25aprile #liberazione #festadellaliberazione #italia #papavero #satira #LaRepubblica #repubblica

Marco De Angelis





Buon 25 aprile!

Per una Repubblica libera occorre una stampa libera e resiliente, pilastro fondamentale della democrazia!
Gio
www.caricaturegio.altervista.it

+++



Viva il  25 aprile, viva la Repubblica, viva la Costituzione, tutti insieme appassionatamente.
Ma  non dimentichiamo che contestualmente (e non  è un caso) viene promulgata una Legge Sicurezza con dei contenuti non proprio coerenti con i principi affermati dalla vittoria sul fascismo e sul nazifascismo.
La pezza a colori del decretino che dovrebbe correggere solo quel pasticcio del bonus remigrazioni e dico dovrebbe perché essendo un decreto non è proprio sicuro che non decada e che quindi alla  fine prevalga il "buon senso" della Meloni.
Per dirla alla Forrest Gump "fascista è chi fascista fa" anche se lo chiama in un altro modo.
Gianfranco Uber


Buon 25 aprile a tutti!
#25aprile #liberazione #nazismo #fascismo



BUON 25 APRILE
#25aprile #FestadellaLiberzione #25aprile2026 #partigiani #liberazione #Antifa #satira #satirapolitica #vignette #satiraneurodeficiente
Mario Airaghi


Gente strana gli italiani... 🇮🇹
-
#25aprile #liberazione #vignette #cartoon #satira

Uno Mino




#Liberazione la #bellezza #ragazza 
Quanto è bella e ragazza, la #democrazia, la #Costituzione, la #Liberazione #antifascista.
 
Buona Liberazione a tutte e tutti!
Mauro Biani

venerdì 24 aprile 2026

SUPERGIU' di Giorgio Giunta

 


La Compagnia Teatrale Varie ed Eventuali 

mette in scena 

SUPERGIÙ, 

il 26 Aprile 2026 alle ore 16:00 

all'oratoriao della chiesa parrocchiale  di Peschiera Borromeo in Piazza Paolo VI

"Supergiù" è una commedia teatrale in due atti, definita come opera comica, 

scritta da Giorgio Giunta e diretta da Gabriele Grosso. 

www.activenews.it

www.activenews.it

Ecco i punti chiave dello spettacolo:

Tematiche: La commedia affronta in modo dinamico e coinvolgente temi come la depressione, il senso di inadeguatezza, le fragilità umane e il valore dell'amicizia.

Compagnia Teatrale: È messa in scena dalla Compagnia Teatrale Varie ed Eventuali.

Produzione: Il progetto ha ricevuto il patrocinio della città di Peschiera Borromeo.

Contenuto: La trama coinvolge i personaggi in prove corali e, in alcune repliche, è stato menzionato l'inserimento di personaggi classici dei fumetti.

Scrive il regista Gabriele Grosso:

È stato molto divertente e stimolante dirigere questa commedia scritta dal nostro amico Gigo - Giorgio Giunta

Durante le prove, certe situazioni paradossali ci hanno ispirato nuove gag nate sul momento, man mano che le caratterizzazioni dei personaggi si facevano più chiare e a volte estreme, regalandoci grasse risate.

Molto sfidanti infine i momenti “all in”, dove tutti i personaggi insieme calcano il palco, soprattutto per gestire i diversi piani nei quali i micro avvenimenti si susseguono uno dopo l’altro o addirittura in contemporanea.

Grande aiuto è venuto dalle efficaci soluzioni tecniche del team coordinato da Stefano - Stefano Martini , in particolare le geniali trovate del tecnico audio e luci Corrado - Corrado Gebert

Una sfida da supereroi!

Vi aspetto domenica 26 aprile ore 16:00 Oratorio Chiesa Parrocchiale della Sacra Famiglia Piazza Paolo VI, Peschiera Borromeo

PS: dopo lo spettacolo avrete la possibilità di scattare un selfie con il vostro super eroe preferito e  o farvi fare una caricatura personalizzata da Gigo. 

martedì 21 aprile 2026

Nardi espone “Vachement obstinée” a Barcellona

 




🎨 Invito — Esposizione “Vachement obstinée”
DANNATAMENTE OSTINATA. Così è la vignettista italiana Marilena Nardi che espone per la prima volta a Barcellona una selezione di vignette umoristiche e di satira sociale pubblicate sulla stampa di tutta Europa.
Temi come l'abuso di potere, l'intolleranza, le disuguaglianze sociali e la violenza di genere.
🥂 Inaugurazione: 24 aprile - ore 19:30
📍 Quei15ARTgallery - C/ Wellington, 15, Barcellona
📅 Date della mostra: 24 aprile - 9 maggio 2026
🎨 Invitación— Exposición *Vachement obstinée*
REMATADAMENTE OBSTINADA. Así es la caricaturista italiana *Marilena Nardi* quien expone por primera vez en Barcelona una selección de dibujos de humor gráfico y sátira social publicada en prensa europea.
Temas como el abuso de poder, la intolerancia, las desigualdades sociales y la violencia de género.
🥂 Inauguración: 24 de abril - 19:30 h
📍 Quei15ARTgallery - C/ Wellington, 15, Barcelona
📅 Fecha exposición: 24 de abril - 9 de mayo de 2026
🎓 Masterclass previa:
21 abril - 18 h - UAB, Ciències de la Comunicació.
Interesadas, contactar con 625451602












https://www.quei15bcn.com/quei15-artgallery-obras


Marilena Nardi 

Prof di illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Venezia, ha disegnato per molti periodici quali Diario, Corriere della Sera, L’Antitempo , Il Fatto Quotidiano e Domani. Collaborazioni recenti sono quelle per SinéMadame, il settimanale Left, le riviste francesi Espoir e Zélium e, online, con CartoonMovement.

Molti i premi internazionali ricevuti per la sua attività grafica ed editoriale.
Fra questi: il Primo Premio al World Press Freedom Cartoon, Ottawa, 2011, il Premio Forte dei Marmi per la Satira politica per il Disegno Satirico, 2013, il World Humor Award 2025.
Nel 2018, ha ricevuto la più alta distinzione al World Press Cartoon, Caldas da Raínha, Portogallo: il Grand Prix e nel contempo il Primo Premio per la categoria Disegno Editoriale. Era la prima volta di una donna durante le 13 edizioni del festival.

Fa parte di Cartooning for Peace, United Sketches, France Cartoon e Cartoon Movement.