giovedì 22 ottobre 2020

Samuel Paty, l'insegnante francese ucciso perchè insegnava tolleranza e libertà d'espressione



 Il dramma del professor Samuel Paty, decapitato da un terrorista islamico, perché insegnava tolleranza e libertà di espressione.

Marco De Angelis

#cartoonmovement #courrierinternational #cartooningforpeace #cartooningforsolidarity #lemonde #Repubblica #marianne #horreur




prime pagine come Libé non le fa nessuno / che nessuno dimentichi Samuel Paty




Vive la Liberte

Gio

www.caricaturegio.altervista.it



France : Death of Professor #SamuelPaty for giving a lecture on freedom of expression.

Luc Descheemaeker




Hommage à Samuel Paty.

#SamuelPaty

Luc Descheemaeker





In memoria di Samuel Paty e di tutti coloro che muoiono ancora a causa di una vignetta.

#jesuisprof

#satire #jesuissamuel #charliehebdo #jesuischarlie #libertàdiespressione #freedom #matita #vignetta #vignettista #satira #alagon




47-year-old history teacher Samuel Paty was beheaded near Paris by a young Muslim from Chechnya.

Paty was teaching a class on freedom of expression and showed, guess what, cartoons depicting the prophet Muhammad.

Oscurantism is very present, and will fuel other extremisms. Just wait and see.

Garrincha Toonz



First Lesson

Joep Bertrams




My latest for Cartooning for Peace. RIP Samuel Paty.

Ed Hall




Free speech. 

#politicalcartoon #editorialcartoon #freedomofspeech #SamuelPaty #JesuisSamuel

Tjeerd Royaards - Cartoon Movement



Shahid Atiqullah

17 October 2020

Freedom of speech won't be silenced !

Charlie Hebdo, Paris, Terrorism, Freedom of Expression, Extremism




Samuel Paty, a French teacher, was beheaded by an 18-year-old man because he had shown cartoons that portrayed Mohammed during a freedom of speech class.

Besides the polemics around his choice to show something that might be offensive towards Islam, I believe culture is our blade, that cuts through thick layers of fear and hatred.

Emanuele del Rosso




A knife is the sum of its parts. We need to study them, to make sure what happened to Samuel Paty in France doesn't happen again.

#JeSuisSamuel

Emanuele Del Rosso




Plantu (France), Le Monde

History : Today : freedom and secularism




Hommage rendu à Samuel Paty

10/22/2020 par Michel Kichka

J’ai été très ému par l’hommage rendu à Samuel Paty ce soir à la Sorbonne. Tout était parfait, à commencer par le choix de ce haut lieu de la connaissance et de l’éducation, par la solennité de la cérémonie, par les prises de paroles fortes, la lettre de Jaurès lue par un collègue, la lettre de Camus nobélisé à son professeur de Littérature lue par une lycéenne et le discours poignant du Président Macron. La lente entrée du cercueil dans la cour de la Sorbonne au son de « One » de U2 chanté par Bono a résonné comme un hymne, un peu comme « Imagine » de Lennon l’est devenu en son temps, un hymne à Samuel Paty.



Conflans-Sainte-Honorine

17/10/2020 di Michel Kichka

Ecco, non ho parole per tradurre quello che sento.





Europe been a safe haven for Islamism, isn't a brand new reality, at least not for us Iranians who witnessed the birth and fabrication of Islamic state of Iran in 1979.

Islamism and Islamists are two terms I use to differ from "Muslims". Political Islam is my target and is the biggest threat against human rights and modern civilisation. Political Islam uses democracy to justify and settle itself inside free societies, and uses victimization to get the support from naive leftist elite, then grabs the power with no intention to share it, then it eliminates all opposition [real and potential]. Islamic so called "revolution" of Iran by the leadership of its founder "Khomeini" is a very recent experience to be remembered now and in Europe, before it's too late.

#politicalislam #islamisme #islamist #samuelpaty #bataclan #charliehebdo #hypercasher #jesuismila

Kianosh Ramezani


martedì 20 ottobre 2020

Morti Enzo Mari e Lea Vergine ad un giorno di distanza

 


Enzo Mari ©Riccardo Mannelli


Morti Enzo Mari e Lea Vergine ad un giorno di distanza, il coronavirus ci ha privato di due grandi della cultura italiana.

IERI È MORTO ENZO MARI famoso designer: «Tutti dovrebbero progettare per evitare di essere progettati»

Oggi la moglie LEA VERGINE famosa critica d'arte: “L’arte non è necessaria. È il superfluo. E quello che ci serve per essere un po’ felici o meno infelici è il superfluo. Non può utilizzarla, l’arte, nella vita. ‘Arte e vita’ sì, nel senso che ti ci dedichi a quella cosa, ma non è che l’arte ti possa aiutare. Costituisce un rifugio, una difesa. In questo senso è come una benzodiazepina”

lunedì 19 ottobre 2020

25° Concorso Internazionale di Zagabria 2020: i vincitori

25° Concorso Internazionale di Zagabria 2020

TEMA: CUCINA (gastronomia, cucina, chef, ristoranti, catering ...)

Ecco i vincitori:

MOJMIR MIHATOV (Croatia), First Prize
Grigori Katz (Israel).Second Prize


Javad Takjoo (IRAN).Third Prize



FRANO CEBALO (Croatia) SPECIAL MENTIONS


JUAN G.BENAVIDES FORMAS (Spain).SPECIAL MENTIONS



Valentin Georgiev      (Bulgaria)       SPECIAL MENTIONS



Oleg Gutsol (Ukraine) SPECIAL MENTIONS



PAL LEPHAFT  (Serbia)     SPECIAL MENTIONS





 25th INTERNATIONAL CARTOON EXHIBITION ZAGREB 2020

The 25th International Exhibition of Cartoons ZAGREB 2020 has seen the arrival of 1.061

works of 439 authors from 60 countries

THE WINNERS


FIRST PRIZE MOJMIR MIHATOV, Croatia

SECOND PRIZE GRIGORI KATZ, Israel

THIRD PRIZE JAVAD TAKJOO, Iran

SPECIAL MENTIONS 

FRANO CEBALO, Croatia

JUAN G. BENAVIDES FORMAS, Spain

VALENTIN GEORGIEV, Bulgaria

OLEG GUTSOL, Ukraine

PAL LEPHAFT, Serbia




HRVATSKO DRUŠTVO KARIKATURISTA

THE CROATIAN CARTOONIST ASSOCIATION

Savska 100, 10000 ZAGREB, CROATIA

www.hdk.hr        hrvdrukar@gmail.com

venerdì 16 ottobre 2020

Cartoonists Vs. Conspiracy : i vincitori.

By Conspiracy

I vincitori del concorso  Cartoonists Vs. Conspiracy


La premiazione del concorso internazionale di cartoon della stampa “Cartoonists Vs. Conspiracy” si svolgerà il 4 novembre a Parigi a porte chiuse, vista la drammatica situazione sanitaria.
 Il concorso premia i designer Virginia Cabras, Frédéric Siebert e Angel Boligán Corbo.

In collaborazione con la rivista  L'Histoire  et la Dilcrah, Conspiracy Watch e il Memoriale di Caen hanno unito le loro forze per lanciare un'importante competizione internazionale di vignette  contro la cospirazione e il negazionismo .

Questo concorso, dotato di 7.000 euro di premi, ha invitato vignettisti  di tutto il mondo a riflettere sulle teorie del complotto e sul negazionismo, in un contesto preoccupante di proliferazione di false informazioni su Internet e l'ascesa dell'immaginario cospiratorio.

La giuria era composta dai disegnatori: Viktor Bogorad (Russia), Marco De Angelis (Italia), Xavier Gorce (Francia), Kianoush Ramezani (Iran), Rayma Suprani (Venezuela), Ann Telnaes (Stati Uniti),e dai giornalisti Kady Adoum-Douass ( Arte ), Didier Pasamonik ( ActuaBD ), Adèle Van Reeth ( France Culture ), Zoé Varier ( France Inter ), Stéphane Grimaldi (Mémorial de Caen) e Rudy Reichstadt ( Conspiracy Watch ).

La disegnatrice italiana Virginia Cabras ha vinto il primo premio. Frédéric Siebert e Angel Boligán Corbo vincono rispettivamente il secondo e il terzo premio.

I cartoon premiati :

Per più di otto anni Virginia Cabras, alias Alagon, ha firmato i suoi disegni in diverse riviste satiriche su Internet e in televisione ( Italia 7 ) oltre che su La Stampa , Il Manifesto e Il Messaggero . Residente in Irlanda, ha vinto diversi premi tra cui il primo premio al concorso internazionale “Scoomix” a Milano nel 2019 , e nel 2020,  il primo premio al concorso di cartoni animati italiano “Chianina Comics”  e il terzo premio a Salsomaggiore Terme nel concorso internazionale 'World Humor Awards'.



1 ° premio: “Conspiracy Brain”, Virginia Cabras (Italia).



Diplomato all'École supérieure des arts décoratifs di Strasburgo, Frédéric Siebert ha sempre esercitato il disegno parallelamente alla sua professione di grafico in un'agenzia pubblicitaria.

giovedì 15 ottobre 2020

Lucca: Ramon Cotarelo Crego "Cubania. Canto all'identità.

 Nella pittura di Ramòn Cotarelo Crego appaiono in primo piano volti di uomini, di donne, di sirene, ma la vera protagonista è l’atmosfera di Cuba che si respira davanti ai suoi quadri, dove è piacevole abbandonarsi e lasciarsi trasportare in un mondo meraviglioso fatto di piante affascinanti e frutti esotici saporosi, di uomini barbuti e forti e donne sensuali dalla pelle color cioccolata e dai capelli neri e ricciuti. Chiudendo per un attimo gli occhi, ci sembra di poter gustare anche il gradevole profumo di un caffè, mescolato con quello intenso e forte di un sigaro cubano.



Cubanìa. Canto all’identità. 

Dopo lo stop del lockdown, che ha impedito l’apertura della grande mostra di pittura dell’artista cubano Ramón Cotarelo Crego dedicata a Lucca e prevista a marzo scorso, ecco le nuove date: 16 ottobre-22 novembre 2020.

La mostra, a ingresso libero, si tiene al Palazzo delle Esposizioni, organizzata dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Fondazione Lucca Sviluppo all’interno del calendario delle mostre 2020 e l’inaugurazione è venerdì 16 alle 17,30, nelle modalità richieste dalle normative anti-contagio.

Dopo la personale a Viareggio dell’estate 2019, questa mostra ospita opere inedite e piene di colore realizzate dal 2018 al 2020, di cui 3 dedicate espressamente a Lucca con la scelta di tre soggetti-simbolo: Ilaria Del Carretto, il labirinto e la facciata della Cattedrale, di cui quest’anno ricorrono i 950 anni.

Ramón Cotarelo Crego, nato a Cuba nel 1951, è architetto ed ha svolto diversi studi di specializzazione sul restauro dei monumenti e centri storici in Italia. Ha dedicato tanti anni allo studio, ricerca, divulgazione e recupero del patrimonio architettonico. Docente, conferenziere e professore invitato  in diverse istituzioni in numerose Nazioni, è consulente UNESCO in Africa e America Latina e ha fatto incursioni nell’arte della ceramica, pittura, pur rimanendo sempre legato al disegno.

“Dipingere e disegnare per me è un’esigenza vitale – racconta l’artista che da 20 anni vive a Viareggio -, e mostrare le mie creazioni ha l’obiettivo di condividere quel godimento e testimoniare la mia identità”.


“Cubanìa. Canto all’identità” è aperta dal 16 ottobre al 22 novembre 2020, dal martedì alla domenica con orario 15,30-19,30, a ingresso libero. 

Visite guidate su prenotazione.

Domenica 18,

Giovedì 22 e 29 ottobre,

Giovedì 5, 12 e 19 novembre 2020

Visite guidate gratuite con l'artista

ore 16.00, ore 16.45 e ore 17.30

E' necessaria la prenotazione

mostre@fondazionebluccca.it

Tel. 0583.464062

Per informazioni:  www.fondazionebmluccaeventi.it; mostre@fondazionebmluccaeventi.it.



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Ramón Cotarelo Crego espone i suoi quadri a Villa Borbone, Viareggio

Di Francisco Punal Suarez

mercoledì 14 ottobre 2020

CartonXIRA: CAU GOMEZ desenhos à flor da pele

Cau Gomez, artista brasiliano invitato a XXI CartoonXira. Portogallo 

Di Francisco Punal Suarez
Speciale per FanyBlog

 Ho incontrato personalmente Cau Gomez quando ha visitato la Galizia nel 2004 per ricevere il Premio Coruxa (Gufo) che gli è stato assegnato nel concorso di quell'anno dal Museo dell'umorismo Fene, diretto dal fumettista galiziano Xaquín Marín.
 Da quel momento sono diventato un suo fan e ammiratore  dei suoi disegni, per il loro livello artistico e contenuto, un vero e proprio colpo a favore della giustizia sociale e dell'umorismo intelligente.

 Ora, quest'anno, questo artista riconosciuto e applaudito è l'ospite straniero della nuova edizione di CartoonXira, un evento dedicato ai vignettisti portoghesi, il cui organizzatore è Antonio Antunes, e che mostra i suoi lavori realizzati nel 2019. 
 In questo modo, il comune di Vila Franca de Xira, situato a trenta chilometri da Lisbona, assume un impegno culturale molto valido in difesa dell'umorismo grafico e della caricatura politica.

 Cau Gomez, celebra in questo modo speciale i suoi 32 anni di carriera professionale come disegnatore, illustratore, pittore e vignettista, presentando la sua magnifica mostra antologica "Disegni a fior di pelle", e con l'edizione del catalogo della stessa. 

 Nato nel 1972, a Belo Horizonte, capitale del Minas Gerais, Cau Gomez ha iniziato la sua carriera come illustratore e cartoonist all'età di 15 anni sulla rivista Diario de Minas, ispirato dal maestro Ziraldo, e successivamente con il riconoscimento dei fratelli Paulo e Chico Caruso, che lo ha aiutato ad aprire le porte, sulla stampa del suo paese. 
 Tuttavia, spinto dalla necessità di scoprire e migliorare nella professione, è entrato, nel 1991, nel corso di educazione artistica presso la Escola Guignard - dell'Università statale del Minas Gerais (UEMG). È in questo periodo, all'età di 19 anni, che si afferma anche come artista visivo, senza discostarsi dalla sua grande passione per le arti grafiche e, principalmente, per l'esercizio quotidiano del disegno dei cartoon. La ricerca e lo studio di importanti artisti grafici gli hanno permesso di sviluppare ulteriormente il suo spirito creativo.
 In questi ultimi anni, Cau ha lavorato sui principali media brasiliani ed è attualmente autonoma e pubblica regolarmente sui giornali: A Tarde, in Salvador; Le Monde Diplomatique-Brasil, a San Paolo; e Courrier Internazionale a Parigi. 
 Ha anche illustrato diversi libri, tra i quali spiccano: «O Dia em que os Gatos aprenderam a tocar Jazz», (2012); «Dias de Tempestade» (2013); e «E eu, Só uma Pedra» (2016) – tutto per il Companhia Editora de Pernambuco (CEPE). E nel 2019 ha completato le illustrazioni per il libro per bambini "ATchim!"
 Con oltre 60 grandi riconoscimenti nazionali e internazionali, oltre a numerose menzioni d'onore, ai festival dell'umorismo grafico, Cau Gómez ha un lavoro imponente, audace e irriverente, caratterizzato da maestria tecnica, una linea forte e una pennellata di colore che trascende design. I suoi disegni umoristici, senza testo, confermano che l'autore è sempre in sintonia con la cultura dei suoi lettori, e in continua sperimentazione.
 Il suo lavoro, inoltre, è la testimonianza di come Cau abbia padroneggiato varie tecniche delle arti plastiche e della pittura, ratificando la sua ammirazione per i grandi maestri come Rubens, Goya, Rembrandt, Picasso, Magritte, Toulose Lautrec, George Grosz, Candido Portinari, Anita Malfatti e Jean-Michel Basquiat. 

 "L'umorismo", -mi ha detto Cau Gómez, in quella cerimonia al Museo dell'umorismo Fene dove ha ricevuto il Premio Curuxa -, "mi permette di respirare in modo creativo e di far fluire le mie idee, in una melodia che esalta il mio lavoro di autore. L'ironia è presente in alcuni miei progetti, ed è un'arma "mortale" per attaccare e criticare la cecità dei potenti ”. 
 Un commento a parte meritano le sue vignette personali, un genere molto difficile nel disegno umoristico e satirico, che rivela l'essenza di un personaggio. Il fumettista affronta una sfida artistica, una sfida professionale, quando vuole catturare "l'anima" del caricaturale. Non è affatto facile sintetizzare in un'immagine il carattere di una personalità, cioè cogliere ciò che la distingue dalla maggioranza. Per fare questo, il fumettista deve svolgere studi approfonditi sul personaggio che vuole disegnare: vedere molte foto, video, leggere della sua vita e del suo comportamento, analizzare i suoi gesti, ascoltare la sua voce ... per ottenere, con il suo contributo creativo, un disegno che dichiarare ciò che intende l'autore. 
 Devi vedere quanto Cau sia critico molte volte nelle sue caricature personali dei politici, in cui evidenzia la ridicolaggine e la brutalità di coloro che sono ritratti.

 Niente di meglio per concludere questo profilo dell'artista, che le parole di Marilena Nardi, personalità di spicco del disegno umoristico italiano: “Ci sono molti ottimi artisti, ma solo alcuni sanno far vibrare le corde dell'anima. Mi riferisco al brasiliano Cau Gomez. Artista plastico, dotato di un talento grafico che toglie il fiato, colpisce per la bellezza e la forza delle sue composizioni. Tocca il cuore, per la sensibilità del suo contenuto. Lo conosco bene e non ho paura di dire che la sua sensibilità di artista va di pari passo con i suoi doni umani. Oggi apre la sua mostra personale in Portogallo, che riassume più di trent'anni di carriera. Chi può, non se lo perda! 
Congratulazioni caro maninho! E complimenti!

 È un grande piacere presentare ai lettori del blog di Fany questo fantastico vignettista ed illustratore brasiliano, che difende la tesi che l'umorismo è buono tutti i giorni. 
O golpe da cleptocracia» 2017 - Cau Gomez
O golpe da cleptocracia» 2017 - Cau Gomez

martedì 13 ottobre 2020

Per Carla Nespolo, presidente dell'ANPI

 E' morta Carla Nespolo, presidente nazionale dell'Anpi dal novembre 2017. Era malata da tempo. E' stata la prima donna a capo dell'associazione nazionale partigiani d'Italia. A darne notizia è la segreteria nazionale dell'Anpi, parlando di "vuoto profondissimo" che Nespolo lascia e di una presidenza caratterizzata da "grande sapienza, passione, intelligenza politica e culturale nel solco pieno della grande tradizione di autorevolezza ed eredità attiva dei valori e principi della Resistenza che ha contraddistinto la nostra associazione fin dalla sua nascita". Viene aggiunto "non dimenticheremo mai il suo affetto nei confronti di tutti noi, la sua presenza continua anche negli ultimi mesi, durissimi, della malattia. Ciao comandante".





#CarlaNespolo L'omaggio di Vauro per Left

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI


"La scomparsa di Carla Nespolo addolora la Repubblica che ha conosciuto in lei una appassionata testimone e una fervida sostenitrice dei valori della Costituzione. Desidero esprimere i miei sentimenti di vicinanza ai familiari, e di solidarietà all’Anpi, della quale Carla Nespolo è stata presidente amata e stimata. Prima donna a ricoprire questa carica, ha dedicato il proprio impegno a contrastare – anzitutto sul piano culturale, educativo, civile – tutte le forme di violenza, di xenofobia, di razzismo che possono attecchire nelle pieghe della società. È stata anche la prima presidente dell’Anpi che non aveva partecipato, per ragioni di età, alla Resistenza. Ha iniziato, quindi, quel passaggio generazionale di testimone che adesso tocca ad altri proseguire"

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella



Ieri un’altra triste notizia e, soprattutto, di un’altra grave perdita. Carla Nespolo, la prima donna ad esser eletta alla guida dell’ANPI e anche la prima troppo giovane per aver partecipato alla Resistenza, aveva segnato un passaggio di generazione nel segno della continuità dei valori e dei principi consacrati nella Costituzione della Repubblica. Carissima, ci mancherai, ci mancherà la tua straordinaria integrità e il rigore: riposa in pace. A chi resta, lasci ora il compito di conservare intatta un’eredità molto preziosa. Così Carlodicamillo Cadica, in arte Cadica. Carlodicamillo Cadica #carlanespolo #anpi #costituzione #principidemocratici #satira #vignette


"Oggi l’Italia intera perde una donna straordinaria che ha sempre lottato per la libertà, i diritti, per le donne, per i giovani, contro ogni forma di disuguaglianza”. Voglio ricordarla con una sua frase: " Essere antifascisti oggi significa essere contro il razzismo, contro chi approfitta anche della crisi sociale per far regredire politicamente, culturalmente, moralmente il nostro Paese." 

Carla, ci mancherai”. Luca Zingaretti


Bella Ciao

Carla Nespolo

Federica Giglio


Perdiamo una persona profondamente legata alle radici democratiche della nostra Repubblica, che mai si è fermata anche un solo minuto nell’azione di difesa dei principi della Resistenza e dell’antifascismo, alla base della Costituzione, promuovendoli soprattutto fra i giovani e le nuove generazioni.

Stefano Bonaccini




#CarlaNespolo #Anpi

Staffetta.

Mauro Biani


L’ultima volta che ci siamo incontrate mi ha parlato della necessità di fare rete con le altre associazioni partigiane e antifasciste d’Europa. Una giusta intuizione, visto che i nazionalisti continuano a muoversi come un fronte compatto a livello europeo. Non lasciamo l’internazionalismo ai nazionalisti. Purtroppo da oggi l’antifascismo ha una combattente in meno, ma noi continuiamo nel solco tracciato da Carla. Ora, e sempre, resistenza.

Elly Scheine, vicepresidente Anpi





per Carla Nespolo, su Left, 9 > 15 ottobre 2020.

#Left #CarlaNespolo #ANPI

#MarilenaNardi #nardicartoon

#china #ink





Grazie Carla 

GIO / Mariagrazia Quaranta



“Una donna coraggiosa e tenace, una compagna combattiva e coerente, una parlamentare rigorosa e competente”. E’ stata una grande Presidente dell’Anpi associazione che ci è molto cara , ha cercato il rapporto con i giovani. A loro in particolare ha trasmesso i valori della lotta partigiana e della Resistenza, a loro in particolare ha consegnato la nostra Costituzione. Non dimenticheremo mai che il 2 giugno scorso Carla ha voluto che sulla tomba di ciascuna Madre Costituente fosse consegnato un fiore”. Cara Carla hai combattuto il tuo male con la forza e la dignità che hanno contraddistinto la tua vita.Un grande abbraccio da tutte noi anche ai tuoi famigliari”.

Livia Turco, presidente Fondazione Nilde Iotti 


Un nodo al fazzoletto per ricordare

Lele Corvi

sabato 10 ottobre 2020

Portogallo: CartoonXira (mostra di cartoon)

 


 

In Portogallo è stata inaugurata una nuova edizione di CartoonXira

Di Francisco Punal Suarez - Speciale per FanyBlog

Fino al 6 dicembre questa mostra è aperta. nel Celeiro da Patriarcal de Vila Franca de Xira, con i migliori cartoon dell'anno 2019, di autori portoghesi.

Inizialmente prevista per aprile di quest'anno, e posticipata dalla pandemia di coronavirus, questa è una delle più grandi e prestigiose mostre dedicate all'umorismo grafico nel paese portoghese, e anche quest'anno ha la presenza di due vignettisti di questa città: António Antunes - che ha collaborato con il Comune dalla prima edizione ed è il curatore di questa mostra, e Vasco Gargalo, affiancato da André Carrilho, Cristina Sampaio, António Maia, Henrique Monteiro, Rodrigo Matos, Cristiano Salgado e per la prima volta Nuno Saraiva.

CartoonXira è un ottima esposizione artistica, pieno di umorismo e satira, tenuta ogni anno e visitata da un pubblico numeroso ed entusiasta che apprezza questa iniziativa, sostenuta dal Comune di Vila Franca de Xira, per averle consentito un'analisi critica dei valori che prevalgono nella società e nel mondo.

venerdì 9 ottobre 2020

CLOD, Claudio Onesti, in mostra a Fidenza

 


Nella sala delle Cariatidi del Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme, il 12 settembre sono stati assegnati i premi del Worl Humor Awards, il concorso internazionale di Humor graphic, arrivato quest'anno alla quarta edizione.

Il premio speciale dedicato a Rino Montanari, riservato ai disegnatori italiani, è andato al modenese Claudio Onesti "CLOD"


Da giovedì 8 ottobre ore 17 una selezione di disegni di CLOD è in mostra nella Biblioteca Comunale di Fidenza.


Clod al secolo Claudio Onesti, Fumettista Modenese, classe 1949.

Esordisce come allievo e collaboratore di Bonvi,per cui disegna molti dei suoi personaggi principali.

Collabora inoltre con molte riviste italiane, tra cui il Corriere dei Ragazzi, il Giornalino, Sturmtruppen e Cattivik. Lavora anche per il settimanale francese PF Gadget.


-



“Nick Carter e il Coronavirus” 
Mentre su New York calano le prime ombre delle sera, tre noti personaggi escono da casa…

Che si tratti di CORONA VIRUS?!




NICK CARTER E IL CORONAVIRUS
“Mentre su New York calavano come sempre, con inesorabile puntualità, le prime, le seconde, le terze ed eccezionalmente anche le quarte ombre della sera, a 14.155 km dalla Grande Mela, ecco i nostri eroi ai piedi della Grande Muraglia...”

Il regista Guido De Maria, con i disegni di Clod (storico collaboratore di Bonvi), ha richiamato in servizio - nei drammatici giorni di pandemia - Nick Carter, il detective che aveva ideato con Bonvi, proprio per i fumetti in TV, per combattere il virus, condividendo le vignette online.

NICK CARTER © Bonvi / Eredi Bonvicini / Guido De Maria

https://extragulp.blogspot.com/2020/06/la-scuola-modenese-rivive-nella-mostra.html


Gianandrea Bianchi, il sindaco di Fidenza Andrea Massari e CLOD

Numero unico 2020 copertina di CLOD


giovedì 8 ottobre 2020

Trump positivo al coronavirus

 




The Thing -

Trump positive for coronavirus.

#Trump #COVID19 #coronavirus #USA #elections

#MarilenaNardi #NardiCartoon


 Il covid si candida alle elezioni presidenziali statunitensi. Il tre ottobre Trump trovato positivo, vola in elicottero all'ospedale militare Walter Reed Medical Center di Bethesda, nel Maryland. 

Dopo solo tre giorni Donald è già stato dimesso dal Walter Reed Medical Center, l'ospedale militare alle porte di Washington dove era stato ricoverato per curare il coronavirus. Prima di entrare sul veicolo blindato che lo ha portato verso l'elicottero, con un gesto ha manifestato il suo compiacimento con se stesso forse perché si sente sicuro di aver vinto la malattia ed ha salutato i giornalisti.

Appena arrivato a casa Trump ha subito scatenato una grande polemica per essersi tolto la mascherina una volta sceso dall'elicottero presidenziale ed essere salito sul portico della residenza per salutare. Per alcuni osservatori si tratta dell'ennesimo gesto di sfida, aggravato dal fatto che il presidente americano è tuttora positivo al coronavirus e quindi contagioso. Trump ha registrato anche un video per i social media in modo da incitare le persone di andare avanti. "Ho appena lasciato il centro medico Walter Reed ed è davvero qualcosa di speciale i medici, le infermiere, i soccorritori e ho imparato così tanto sul coronavirus e una cosa che di certo vi dico: non lasciate che vi domini non abbiate paura lo batteremo" e ha persino commissionato una moneta celebrativa della sua sconfitta verso la malattia.

I toni baldanzosi del presidente, che si sente di aver sconfitto il virus, contrastano con i dati drammatici degli Stati Uniti che hanno incassato più di 7,4 milioni di casi di Covid-19 con quasi 210.000 mila morti statunitensi. 

Intanto il ritorno di Trump a casa coincide con una fiammata di casi tra il personale della sua amministrazione. Almeno 13 persone del suo staff sono positive al test e fanno della Casa Bianca un focolaio d'infezione.



 Sintomi

Facciamo pure gli scongiuri e gli auguri a Donald Trump di una pronta guarigione ma, come la "livella" di Totò, pare proprio che  il COVID19 non faccia distinzioni.

Gianfranco Uber






Yoo Hoo! I'm BACK!

Steve Sack 





10/9/2020- 1600 Pennsylvania Ave. https://tinyurl.com/y2w24xo8

Bennett



Steve Bell on Donald Trump's White House balcony appearance 

The Guardian 


Tomorrow's @Independent cartoon... 

and as you all know, of course, puce is also the French word for flea! #Trump #COVID19 #WhiteHouse #TrumanBalcony




I'm virtual immune from the truth

Andy Davey


Trump positivo al covid.

Durando

#trump #Trumpositive #covid #marchesedelgrillo




Stati Uniti, Trump esce dall'ospedale per salutare i fan dall'auto.

Durando

#Trump2020 #TrumpCovid #covid




Casa Bianca e toglie la mascherina.

#Trump2020 #TrumpVirus #TrumpIdiot #TrumpCOVID19 #WhiteHouse #COVID19

Durando




Casa Bianca e toglie la mascherina.

#Trump2020 #TrumpVirus #TrumpIdiot #TrumpCOVID19 #WhiteHouse #COVID19

Tiziano Riverso




BELLA MOSSA, DONALDONE!

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/10/06/trump-torna-alla-casa-bianca-e-toglie-la-mascherina_6ad9a66a-3906-43a0-b75f-1ae4d2e47021.html

https://www.afnews.info/wordpress/2020/10/06/bella-mossa-donaldone/

#Moise #PaoloMoisello #Pubblicità #Fumetti #Vignette #Humor #Disegni #Marchi #Mascottes #Enigmistica #NarrazionePerImmagini




-CAMPAÑA EN CUARENTENA

 #trumpcoronavirus #cuarentena #trump #COVID19 #Cubrebocas #CasaBlanca #stayhome

Angel Boligan


Trump e il covid

Marco De Angelis




A virus in the White House #Trumphascovid - © Chappatte in Le Temps, Switzerland > https://chappatte.com/en/images/a-virus-in-the-white-house/




dietro le quinte

Leopold Maurer