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mercoledì 20 luglio 2022

Sting a Parma trionfa al Parco Ducale

Sting by Ernesto Priego
Ieri sera Sting era al Parco Ducale di Parma; atteso da due anni, quando doveva essere l’evento di punta, ma in Cittadella, di «Parma Capitale Italiana della Cultura». Sting a Parma significa che, come Bob Dylan nel 2010 e prima Deep Purple e Ray Charles, uno dei più grandi protagonisti della musica internazionale degli ultimi decenni (sia essa soul, rock o pop) finalmente era nella nostra città. Quanto fosse un evento internazionale lo si è capito dal pubblico, molto meno «nostrano» del solito e quanto fosse voluto lo si è capito dall’attesa di questi anni, vissuta tra incertezze e speranze. Che ieri sera, finalmente, nell’ultimo appuntamento della rassegna «Parma Cittadella Musica» (organizzata da Puzzle Srl di Parma e Intersuoni Srl di Torino, in collaborazione con Fondazione Teatro Regio di Parma, il patrocinio e coorganizzazione del Comune di Parma ed il patrocinio di «Parma io ci sto!») si sono trasformate in certezze e realtà.

Nell’unica data italiana del «My songs tour», col quale sta girando tutta Europa in questa rovente estate, Sting era accompagnato dal fido Dominic Miller alla chitarra e da una superba band composta dai giovani Josh Freese alla batteria, Rufus Miller alla chitarra, Kevon Webster alle tastiere, Shane Sager all’armonica e ai cori e infine i coristi Melissa Musique e Gene Noble.

Dopo l’esibizione di apertura del figlio Joe, davanti ai 6500 spettatori (esattamente quanto l’amico Zucchero una settimana fa) è partito con «Message in a bottle», subito seguita da «Englishman in New York»; i Police e la carriera solista, lì vicini, un passato che non è mai vecchio e un livello che in tanti possono solo sognare. Perché queste sono le «sue canzoni», rivisitate nell’album del 2020 che ha dato il titolo anche al tour e hanno composto la scaletta. Ma se la nuove versioni su disco non hanno aggiunto molto, dal vivo è stata tutta un’altra storia. Con i suoi 71 anni portati divinamente nel fisico e nella voce ha immediatamente conquistato il pubblico che ha risposto con cori e battiti di mani. L’alternanza Police/Sting è proseguita con la coppia «Every little thing she does is magic» e «lf you love somebody set them free» cariche e al tempo stesso eleganti. Lo splendido finale d quest’ultima ha dimostrato che Sting si diverta ancora molto con la sua musica e che dal vivo riesce ancora ad aggiungere qualcosa alle sue canzoni. «Sono molto felice di essere a Parma per la prima volta», ha detto in italiano prima di «If it’s love», prima di una serie di canzoni del suo repertorio solista che ha avuto in una delicatissima «Fields of gold» il suo momento più alto. Classe, carisma, esperienza, talento, passione sono tutto elementi indispensabili per un artista che vuole arrivare in alto, ma sono le canzoni a fare la differenza e quando le tue canzoni sono «Wrapped around your finger», «Walking on the moon» (cantata in coro da tutto il pubblico) , «So lonely» (magari in medley con «No woman, no cry» di Bob Marley come ha fatto ieri sera), «Desert rose», «King of pain» in duetto col figlio Joe, «Every breathe you take», «Roxanne» e «Fragile» allora non è più questione di successo, carriera, copie vendute o follower. È magia. Ed era proprio ciò di cui avevamo bisogno.

di Pierangelo Pettenati 20 Luglio 2022 per Gazzetta di Parma

https://www.gazzettadiparma.it/home/2022/07/20/news/sting-trionfa-al-parco-ducale-657773/?paywall_canRead=true&user_canRead=true&id=2883

 

Sting by Walter Toscano

Sting the king by Mario Magnatti Mariom





foto di Parma Repubblica 
https://parma.repubblica.it/cronaca/2022/07/20/foto/sting_chiude_in_bellezza_i_concerti_nel_parco_ducale__foto-358442247/1/

domenica 1 maggio 2022

Museo Guareschi: mostra delle caricature di Francesco Guccini

 


Presso il Museo Guareschi

Roncole Verdi, Busseto

 dal 1 al 22 maggio 

Francesco Guccini visto da 80 caricaturisti 

   

 “Non so che viso avesse…” è il nome della mostra che  vede  Francesco  Guccini  ritratto  da  80  caricaturisti  provenienti  da  tutto  il  mondo  che  inaugurerà domenica 1 maggio presso il museo Guareschi.

L’esposizione,  che  vede  caricature  create  da  artisti  di  tutto  il  mondo,  è  stata  curata  da  Gianandrea  Bianchi,  patron  di  “World  Humor  Awards”,  Guido  De  Maria,  regista,  autore  televisivo  e  vignettista,  e  Leonardo  Cannistrà,  terzo  classificato  nel  2020  al  “World  Humor  Awards” e grande fan di Guccini a cui ha dedicato numerosi disegni tra cui quello scelto come  locandina dell’evento.  

La mostra, che ha ottenuto il patrocinio dei comuni di Busseto, Roccabianca e il contributo della Regione Emilia  Romagna, vede esposte oltre 80 caricature realizzate da artisti provenienti da tutti i continenti  che, su invito del collega Cannistrà, a loro modo hanno raffigurato Guccini. 

Il celebre autore di  canzoni come “Auschwitz” ed “Eskimo”, ora apprezzato scrittore  viene interpretato dalla divertita lente  deformante di tanti caricaturisti italiani e stranieri, che lo rappresentano ognuno con il proprio  stile e la propria personalità.  

“Non so che viso avesse”, è l'incipit della  famosa canzone “La locomotiva” e nome di un libro di  Francesco  Guccini  di  alcuni  anni  fa.

  La mostra  itinerante, già ammirata a Porretta Terme (BO) anticipa la consegna del Premio letterario Guareschi domenica 22 maggio nella sede del Museo Guareschi.

La realizzazione è grazie alla  manifestazione umoristica internazionale “World Humor Awards” che giunge quest’anno alla settima  edizione.  



Associazione Culturale di Promozione Sociale LEPIDUS.IT APS - Fidenza (PR)


http://www.worldhumorawards.org/

http://www.giovanninoguareschi.com/


sabato 5 marzo 2022

Centenario nascita Pasolini

 “Finché l’uomo sfrutterà l’uomo, finché l’umanità sarà divisa in padroni e servi, non ci sarà né normalità né pace. La ragione di tutto il male del nostro tempo è qui.”

Il 5 marzo 1922 nasceva Pier Paolo Pasolini.

Caricatura calligrafica

GIO



Pier Paolo Pasolini (ballpoint pen) 

"La burguesia no es una clase social, es una enfermedad" PPP

Ernesto Priego




Pier Paolo Pasolini

Marzio Mariani



#Pasolini100 #pasolini100anni #Pasolini #PPP100 #PPP

Covino



PPP secondo Riccardo Mannelli




Pier Paolo Pasolini, nato il 5 marzo 1922.

#pierpaolopasolini

Marilena Nardi




Pier Paolo Pasolini, 5 marzo 1922.

Milo Manara


Io so. Ma non ho le prove.

P.P.Pasolini

Sironi


Nel centenario della nascita, Mattarella ricorda Pasolini: "La sua lezione continua a parlarci"

Il presidente della Repubblica: "La sua voce, che voleva mettere in guardia sulle ambivalenze del progresso e della contemporaneità, che intendeva segnalare i possibili impoverimenti per l'umanità, travestiti da maggiori ricchezze,è tuttora una testimonianza su cui riflettere"

"La sua voce, che voleva mettere in guardia sulle ambivalenze del progresso e della contemporaneità, che intendeva segnalare i possibili impoverimenti per l'umanità, travestiti da maggiori ricchezze, rappresenta tuttora una testimonianza su cui riflettere". Nel centenario della nascita, il Capo dello Stato Sergio Mattarella ricorda Pier Paolo Pasollini,sottolineando l'attualità del contributo culturale del grande scrittore e poeta che "aveva le sue radici nel Novecento. In quel dopoguerra, in cui si è affermata l'idea di uguaglianza sostanziale, unitamente a quelle di libertà e democrazia. Gli è appartenuta la dimensione dell'impegno civile dell'intellettuale, a servizio della società".

"Pasolini - scrive il presidente della Repubblica in un messaggio - ha impresso un segno importante nella cultura italiana e la sua lezione continua a parlarci con il linguaggio affilato dei suoi scritti e delle sue immagini, con l'assoluta originalità delle sue visioni, con quell'attenzione alle marginalità - cifra distintiva della sua opera - che in lui esprimeva un desiderio di pienezza umana". Secondo Mattarella, siamo di fronte a un "patrimonio di intuizioni e valori che ancora possono aiutarci nel confronto con la modernità, suo rovello, oltre che bersaglio del suo pensiero critico".

"Pochi, come Pasolini - sottolinea Mattarella - si sono conquistati spazi così rilevanti nella letteratura, nel cinema, nel teatro, nella saggistica, nel giornalismo. La poesia è stata forse il tratto espressivo che più lo ha distinto. Il linguaggio e le idee di Pasolini, così come l'intera sua vita, hanno continuamente messo alla prova convenzioni consolidate, provocando polemiche che non di rado gli sono costate emarginazioni ed esclusioni".

Fonte La Repubblica

 https://www.repubblica.it/politica/2022/03/05/news/centenario_nascita_pasolini_matarella-340368630/

sabato 5 febbraio 2022

Rafael Nadal vince gli Australian Open, 21º Grande Slam!

 

Rafael Nadal pisa fuerte. Eres tan grande que todos quieren alcanzarte y tan humilde que todos quieren estar contigo. ¡Felicidades una vez más! #tenis #OpenAustralia #collage #collageart

Asier Sanz


La tira de hoy en Deia, Noticias de Gipuzkoa y Noticias de Alava #Nadal #Djokovic #AustralianOpen2022 #Australia #Tenis RafaelNadalFanClub 
Asier Sanz



Rafael Nadal
Pedro Silva





Bravo Nadal!
01/30/2022 par Michel Kichka
https://fr.kichka.com/2022/01/30/bravo-nadal/


Nadal nella leggenda, 21º Grande Slam in carriera 👑🏆

A 35 anni Rafael Nadal sale da solo in testa all’Olimpo del tennis Mondiale, staccando Djokovic e Federer fermi a 20.

Vincitore 13 volte al Roland Garros, 4 volte all’US Open, 2 a Wimbledon ed ora 2 all’Australian Open: bella bacheca quella di casa Nadal.

Un’impresa storica di un campione senza tempo, complimenti Rafa.

domenica 5 dicembre 2021

Mostra: BEDUSCHI LA MATITACCIA SATIRICA DELLA BRIANZA


BEDUSCHI

LA MATITACCIA SATIRICA

DELLA BRIANZA

IN MOSTRA 30 VIGNETTE DEDICATE A PERSONAGGI DEL TERRITORIO


7 dicembre 1979,

nasce una voce irriverente




 7 dicembre 2021, l’avventura continua



INAUGURAZIONE

martedì 7 dicembre 2021 ore 9

Martedì 7 e mercoledì 8 dicembre dalle 9 alle 19

In entrambe le giornate, dalle 11 alle 12,

l’artista realizzerà gratuitamente caricature agli intervenuti


MERATE - Atrio del Palazzo Comunale

INGRESSO LIBERO nel rispetto delle normative anti covid

Un’iniziativa GIORNALE DI MERATE

Con il patrocinio di Città di Merate


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Buon compleanno Giovanni

Fany

venerdì 19 novembre 2021

Biennale Umorismo Tolentino 2021: scegli tu il vincitore web!



Biumor, scegli tu il vincitore! 

Cronache Maceratesi e la 31esima Biennale internazionale dell'umorismo nell'arte di Tolentino lanciano un contest per l'attribuzione del Premio web 
 Da oggi per sette giorni puoi votare la tua caricatura preferita tra sei opere pervenute al concorso tolentinate e che faranno parte della mostra che verrà inaugurata al Politeama giovedì 25 novembre. La caricatura che riceverà più preferenze verrà premiata in occasione della cerimonia in programma il prossimo 25 novembre alle ore 21 a Tolentino. 
L'autore verrà invitato per ricevere la targa di riconoscimento Premio web del pubblico. 

 C'è tempo fino al 23 novembre per votare la tua caricatura preferita Attenzione: è possibile esprimere un solo voto per indirizzo IP 
Esprimi QUI il tuo voto: https://biumor.cronachemaceratesi.it/

domenica 31 ottobre 2021

Francesco Guccini visto da 80 caricaturisti

 




Presso la Biblioteca di Porretta Terme

 dal 4 al 26 novembre 

Francesco Guccini visto da 80 caricaturisti 

 Inaugurazione con Guccini giovedì 4 novembre alle 17,30   

Porretta Terme (Bo), 29 ottobre 2021“Non so che viso avesse…” è il nome della mostra che  vede  Francesco  Guccini  ritratto  da  80  caricaturisti  provenienti  da  tutto  il  mondo  che  inaugurerà  giovedì  4  novembre  alle  ore  17,30  alla  presenza  dello  stesso  Guccini,  allestita  presso  la  Biblioteca  Comunale  di  Porretta  Terme  (BO)  dove  rimarrà  fino  al  26  novembre.  

L’esposizione,  che  vede  caricature  create  da  artisti  di  tutto  il  mondo,  è  stata  curata  da  Gianandrea  Bianchi,  patron  di  “World  Humor  Awards”Guido  De  Maria,  regista,  autore  televisivo  e  vignettista,  e  Leonardo  Cannistrà,  terzo  classificato  nel  2020  al  “World  Humor  Awards” e grande fan di Guccini a cui ha dedicato numerosi disegni tra cui quello scelto come  locandina dell’evento.  

La mostra, che ha ottenuto il patrocinio di Alto Reno Terme e il contributo della Regione Emilia  Romagna, vede esposte oltre 80 caricature realizzate da artisti provenienti da tutti i continenti  che, su invito del collega Cannistrà, a loro modo hanno raffigurato Guccini. Il celebre autore di  canzoni come “Auschwitz” ed “Eskimo”, ora apprezzato scrittore che risiede a pochi chilometri  da Porretta, a Pavana, a cavallo tra l’Emilia e la Toscana, viene interpretato dalla divertita lente  deformante di tanti caricaturisti italiani e stranieri, che lo rappresentano ognuno con il proprio  stile e la propria personalità.  

“Non so che viso avesse”, incipit della  famosa canzone “La locomotiva” e nome di un libro di  Francesco  Guccini  di  alcuni  anni  fa,  è  una  delle  mostre  itineranti  realizzate  dalla  manifestazione umoristica internazionale “World Humor Awards” giunta quest’anno alla sesta  edizione.  

Sarà  visitabile  dal  pubblico  dal  5  al  26  novembre  negli  orari  di  apertura  della  Biblioteca di Porretta: martedì, mercoledì e venerdì al pomeriggio dalle ore 14,30 alle 18,30,  mentre  giovedì  e  sabato  al  mattino  dalle  9,00  alle  13,00.  

Accesso  riservato  alle  scuole  il  venerdì mattina dalle ore 9,00 alle 12,30. 


Associazione Culturale di Promozione Sociale LEPIDUS.IT APS - Fidenza (PR)


Francesco Guccini - Ernesto Priego - Spagna

Guccini - Shankar Pamarthy- India


mercoledì 13 ottobre 2021

5 anni dalla scomparsa di Dario Fo

 

© GIO / Mariagrazia Quaranta

Dario Fo, istrionico attore, regista, scrittore e drammaturgo, ha saputo interpretare tutte le sfumature della creatività. 

Ha rinnovato il teatro comico italiano attraverso spettacoli realizzati spesso insieme alla moglie Franca Rame. Dario Fò, premio Nobel per la letteratura nel 1992, si spegneva il 13 ottobre 2016.


 
Franca Rame e Dario Fo: il maschio prepotente 
Bellissimo duetto di Franca Rame e Dario Fo sulla condizione della donna.

martedì 24 agosto 2021

I vincitori del concorso CARICARUSO



Si è tenuta sabato sera (21 agosto) la premiazione del concorso Caricaruso. Una caricatura per Enrico Caruso promosso dall’Associazione nazionale Case della Memoria nell’ambito del cartellone di eventi messo a punto dalle rete di case museo per ricordare il grande tenore in occasione dei cento anni dalla scomparsa (1873-1921). Oltre che un maestro del canto, Caruso, che ha tuttora a Lastra a Signa (Firenze), una Casa della memoria e un museo che lo ricordano, è stato infatti anche un eccellente caricaturista: per questo motivo l’associazione ha pensato di ricordarlo con un omaggio dei colleghi di lapis.

La manifestazione ha registrato la partecipazione di 134 caricature pervenute da tutto il mondo. Fra queste sono state scelte le 81 finaliste, protagoniste della mostra promossa da Comune di Viareggio e Fondazione Festival Pucciniano. Un’esposizione inaugurata il 2 agosto nel foyer del Gran Teatro Puccini e che, alla luce del successo registrato, è stata prorogata fino al 30 agosto.

L'evento ha registrato la partecipazione di 134 caricature ricevute da tutto il mondo.

Tra questi gli 81 finalisti, protagonisti della mostra promossa dal Comune di Viareggio e Fondazione Pucciniano Festival.

Una mostra inaugurata il 2 agosto nel foyer del Gran Teatro Puccini e che, visto il successo registrato, è stata prorogata fino al 30 agosto Tra gli 81 finalisti sono stati scelti i vincitori, selezionati da una giuria internazionale di esperti e da una giuria popolare. 

 

Questi sono i risultati: 

Primo premio ex aequo: ad Alireza Pakdel (Iran, tecnica digitale) e Theodosis Teneketzidis (Grecia, matita su carta). 

 

Secondo premio ex aequo a:

Morhaf Youssef (Siria, tecnica manuale e digitale)

Emil Idzikowski (Polonia)

Pedro Silva (Portogallo lapislazzuli)

Raffaello Gori (Italia, tecnica digitale)

 






Cinque menzioni speciali:

Marco Martellini (Italia, matita su carta)

Ángel Ramiro Zapata Mora (Colombia, tecnica digitale)

Omar Zevallos Velarde (Perù, inchiostro)

Enrico Guerrini (Italia, tecnica tradizionale)

Chistophe Bod' (Francia, Tecnica) digitale)


Un grazie speciale all' Associazión Canaria de Humoristas Gráficos y Caricaturistas nella persona del suo Presidente, Néstor Dámaso del Pino, che oltre a essere coorganizzatore ha anche donato la caricatura di Enrico Caruso che è diventata l’immagine del concorso.



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venerdì 13 agosto 2021

Caricaruso , inaugurata la mostra al teatro Puccini a Torre del Lago (LU)

 



CARICARUSO. 

Omaggio a Enrico Caruso dai disegnatori di tutto il mondo. il video riporta 80 caricature, delle 134 pervenute, selezionate dedicate al grande tenore. L’iniziativa dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, della Fondazione Festival Pucciniano e dell’Associazión Canaria de Humoristas Gráficos y Caricaturistas in occasione dei 100 anni dalla scomparsa. Oltre che un maestro del canto, Caruso è stato infatti anche un eccellente caricaturista: per questo motivo l’associazione ha pensato di ricordarlo con un omaggio dei colleghi di lapis.

 

 Iran, Giappone, Perù, Cina, Brasile, Germania, India, Portogallo e tanti altri Paesi saranno rappresentati nella mostra che è stata inaugurata il 2 agosto a Torre del Lago (LU), in occasione della grande serata “Caruso Forever” promossa da Comune di Viareggio e Fondazione Festival Pucciniano con lo spettacolo di Stefano Massini.

 In mostra ci sono le 56 opere finaliste (sulle 134 pervenute da tutto il mondo) del concorso "Caricaruso. 

Una Caricatura per Enrico Caruso” promosso dall’Associazione Nazionale Case della Memoria nell’ambito del cartellone di eventi messo a punto dalle rete di case museo per ricordare il grande tenore in occasione dei cento anni dalla scomparsa (1873-1921). Oltre che un maestro del canto, Caruso è stato infatti anche un eccellente caricaturista: per questo motivo l’associazione ha pensato di ricordarlo con un omaggio dei colleghi di lapis. Tra le caricature in mostra, ci sarà anche l’opera di Giovanni Francesco Caruso, pronipote del tenore che ha ereditato da lui la passione per il disegno e la caricatura. Tra gli autori delle 56 opere in mostra saranno infine selezionati i tre vincitori del concorso andranno i premi messi in palio dall’associazione. Il loro nome sarà annunciato il 21 agosto nella serata conclusiva del festival. «Siamo felici di inaugurare questa mostra – spiegano Adriano Rigoli e Marco Capaccioli, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione nazionale Case della Memoria – che celebra Caruso ricordando le sue capacità di caricaturista, meno note rispetto a quelle di tenore, ma assolutamente importanti per comprendere a 360 gradi la sua figura poliedrica. Per ricordarle, abbiamo indetto un concorso, aperto a professionisti nazionali e internazionali, chiamati a realizzare una caricatura di Enrico Caruso. Un omaggio dei ‘colleghi di lapis’ che ci permette di scoprire ancora un po’ di questo grande artista. Ringraziamo la Fondazione Festival Pucciniano che ha collaborato con noi e Associazión Canaria de Humoristas Gráficos y Caricaturistas nella persona del suo Presidente, Néstor Dámaso del Pino, che oltre a essere coorganizzatore ha anche donato la caricatura di Enrico Caruso che è diventata l’immagine del concorso».

 «Siamo lieti di accogliere nel nostro teatro questa altra iniziativa per celebrare il più grande tenore di tutti i tempi. La Fondazione – dichiara la presidente Maria Laura Simonetti - ha creduto sin dall’inizio e si è impegnata affinché il nostro Paese con il mondo intero celebrasse Enrico Caruso. Invito tutti a visitare questa originale Mostra che allestita nel nostro foyer e ringrazio l’Associazione Case della Memoria per aver pensato a questa originalissima proposta».

 Ecco i nomi degli artisti selezionati dalla giuria del concorso: 
Husan M. Sodiqov (Uzbekistan),Ahmed Khabali (Marocco), Ameem Alhabarah (Arabia Saudita), Amin Montazeri (Iran), Amin Famil Baghestani (Iran), Antonella Basso (Italia), Fábio (Brasile), Alireza Pakdel (Iran), Asier Sanz (Spagna), Ning Bin (Repubblica Popolare Cinese), Basire Hasni Shariat Panahi (Iran),Cristina Rodriguez Acosta Garrido (Spagna), Carlos M Rguez Hdez (Canarie – Spagna), Omar Pérez (Argentina), Theodosis Teneketzidis (Grecia), Fatemeh Mamilzadeh Niri (Palestina), David Hafez (Stati Uniti), Eduardo González Rodríguez (Tenerife – Spagna), Gamika Premarathme (Sri Lanka), Frederico Ozanan Pinto Gomes Pereira – Fred (Brasile), Giovanni Francesco Caruso (Italia), Enrico Guerrini (Italia), Enn Ehala (Estonia), Des Buckley(Gran Bretagna), Raffaello Gori (Italia), Hamid Soufi (Iran), Daniel Sahade – Das (Giappone), Jorge Luis Cabrera Garcia (Cuba), Iman Nemati (Iran), Marco Martellini (Italia), Gabriel Lopez (Messico), Mario Bochicchio (Italia), Danilo Paparelli (Italia), Hossein Eskandary (Germania),Emil Idzikowski (Polonia), Mykola Voloshyn – Nico (Ucraina), Paulo José Barbosa Pinto(Portogallo), Chistophe Bod’ (Francia), Omar Zevallos Velarde (Peru), Amorin (Brasile), Petronella Milea (Romania), Martin Follocca (Argentina), Mehrdad Mirshekari (Iran), Yustinus Anang Jatmiko (Indonesia), Zahra Fatemi Qomi (Iran), Pascal Kichmair (Austria), Tayebe Khalili Mehr (Iran), Luis Silva (Argentina), Ángel Ramiro Zapata Mora (Colombia), Pedro Silva(Portogallo), Pedro Ribeiro Ferrera (Portogallo), Konda Raviprasad (India), Gianni Soria (Italia), Morhaf Youssef (Siria), Jalil Saberi Mahmoudi (Iran), Mansoureh Fatemi Qomi (Iran).


 

giovedì 5 agosto 2021

Il fumettista basco Asier Sanz vince il Primo Premio di Caricatura personale alla sesta edizione dei World Humor Awards, in Italia

 

Golden TrophyASIER SANZ Spain

Il fumettista basco Asier Sanz vince il Primo Premio di Caricatura personale alla sesta edizione dei World Humor Awards, in Italia

di Francisco Punal Suarez - Speciale per Fany Blog

Con una sorprendente caricatura-collage di Donald Trump, realizzata con una braciola di manzo, e frutto della sua prodigiosa immaginazione, il fumettista basco Asier Sanz (Bilbao, Spagna, 1969) ha vinto il Trofeo d'Oro per la Caricatura Personale nella Sesta Edizione del concorso internazionale World Humor Awards, organizzato dall'Associazione Culturale Lepidus, nella città italiana di Salsomaggiore, in provincia di Parma, Italia e al quale partecipano su invito disegnatori umoristici. 

Quest'anno 250 autori da 75 paesi hanno inviato le loro opere, e oltre al tema libero per la caricatura personale, il tema centrale era "Il pianeta avvelenato", il cui Trofeo  d'Oro è stato vinto dall'italiana Margherita Allegri. 

"È un grande onore ricevere il Primo Premio dei World Humor Awards per la caricatura perché è un concorso internazionale di grande prestigio a cui puoi partecipare solo su invito e invitare solo i migliori al mondo" - afferma Asier

Sul suo pluripremiato collage di caricature di Donald Trump, Asier dice:

"Il mio artista preferito è Picasso e ha una frase che mi ispira molto: "Tutto ciò che può essere immaginato è reale". Ho immaginato che Trump potesse essere fatto con una cotoletta di carne e ho passato sei mesi a girare macellerie e supermercati fino a quando finalmente eureka! Ho trovato una cotoletta che aveva più o meno la sua forma, che trasmetteva il taglio di carne che è, che mi ha avvicinato alla sua animalità: carne priva di umanità. Ho ritagliato il suo profilo con un coltello e voilà! Briscola. È il collage che ho impiegato più tempo a creare. Per me è stato come un atto psicomagico”.

Va notato che l'ex presidente degli Stati Uniti Trump è stato fonte di ispirazione per Asier, in diverse occasioni nella realizzazione delle caricature dei collage, che hanno avuto ampie ripercussioni internazionali, grazie al suo modo originale e creativo di satireggiare il personaggio diabolico.

Sempre in Italia, nel 2017, Asier ha vinto il Premio Luigi Mari alla 29° Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte, Tolentino, con un collage di Kim Jong-un, un nuovo trionfo nella lunga carriera di questo artista plastico che non riposa. In quello stesso concorso avrebbe vinto il Premio del Pubblico con il suo collage di cartoni animati "Trump Fast Food", un'altra delle sue opere dedicate al presidente americano. 

Kim Jong Un - Premio Lugi Mari, caricatura personal - Bienal de Tolentino 2017 - Alfredo Sanz, España.

Nel 2018 il collage di Trump, pubblicato sulla rivista Tapas, fatto con mortadella, banana, chorizo ​​e cartone, (divenuto virale con più di un milione di visite) è stato la copertina del libro “Fake Views? Le copertine del libro di Donald Trump, dello scrittore britannico Ben Arogundade, ritenendolo “più originale”, e che raccoglie nelle sue 240 pagine le migliori prime pagine su Trump in pubblicazioni come Time, The New Yorker, Rolling Stone, Esquire, The New York Times, The Economist e Der Spiegel, tra gli altri media.

Nella sua ricerca e nell'esercizio mentale quotidiano, i collage di cartoni animati costituiscono già una serie eccezionale nel curriculum di Asier Sanz, dove compaiono i più svariati personaggi politici, sportivi, artistici, ecc. In quella sfilata in galleria, ad esempio, Vladimir Putin, Angela Merkel, Pedro Sánchez, Mariano Rajoy, Boris Johnson, Rey Juan Carlos, Luis Bárcenas, Nicolás Maduro, Rafa Nadal, Zinedine Zidane, Quevedo, tra gli altri.

Boris Johnson

Juan Carlos

La variante umoristica dei collage-caricature, poiché Asier realizza anche vignette e fumetti per vari supporti di stampa spagnoli, ha aperto per lui un rinnovato percorso creativo, aiutandolo a crescere, evolversi, sperimentare ed esplorare.

“L'arte del collage –esprime- mette le ali al mio bambino interiore. Sono anche fortunato che da quando ho iniziato a sperimentare questo tipo di lavoro quattro anni fa, il mio lavoro ha ricevuto riconoscimenti internazionali, il che aiuta a rendere più visibile il mio marchio e mi dà credibilità”.

“I collage sono un montaggio, - sottolinea - una bugia che cerca la verità. Con i collage-caricature quello che cerco di fare è creare una metafora in cui ogni materiale che uso non sia banale. La mia sfida è sempre quella di raggiungere la massima sintesi. Questa è una delle sfide per tutti i fumettisti. Con questi collage cerco di non fare giri di parole e di andare dritto alla radice: esprimi l'essenza del personaggio, la sua psicologia"

"È meraviglioso", afferma Asier, "scoprire elementi che prima non erano collegati e creare una realtà alternativa".

Asier ha partecipato a tre precedenti edizioni, venendo sempre selezionato per la mostra e il catalogo delle migliori opere; con collage di Maradona e Nadal, e caricature geometrico-cubiste di Freddie Mercury, Messi e Saramago.

La giuria di questa sesta edizione dei World Humor Awards era presieduta da Guido de María, e composta anche da Marco de Angelis, Regina Vetter, Marzio Dall Acqua, Gianandrea Bianchi, Laura Panini, Lucio Trojano, Raffaella Spinazzi e Olivier Raynaud.

Quevedo

Theresa May


Gli altri due vincitori nella categoria della caricatura personale in questa sesta edizione dei World Humor Awards sono stati: Silver Trophy per Marcelo Guerra, dall'Argentina; e il Trofeo di Bronzo è stato vinto dal francese Jean Michel Renault.

Nella categoria Cartoon, con il tema "Il pianeta avvelenato", il Trofeo d'Oro è andato all'italiana Margherita Allegri; quello d'argento, Yong Zhang (Cina) e quello di Bronzo a Egil Nyhus, dalla Norvegia. Premi di eccellenza sono stati inoltre assegnati a:Milko Dalla Battista, Italia; Ali Mirae, Irtan; Hani Abbas, Palestina; Gatis Sluka, Lettonia, e Agim Sulaj, dall'Albania.

Altri Premi Speciali sono stati assegnati anche ad autori italiani.

Da domenica 8 agosto tutte le opere finaliste del concorso saranno esposte presso l'Auditorium San Francesco, a Bardi, in provincia di Parma.

La consegna dei premi avverrà sabato 28 agosto presso l'Auditorium San Francesco, a Bardi.


Trump - Asier Sanz


El caricaturista vasco Asier Sanz gana el Primer Premio en Caricatura Personal en la Sexta edición del World Humor Awards, de Italia

Por Francisco Punal Suarez – Especial para Fany Blog


Con un sorpresivo collage-caricatura de Donald Trump, realizado con una chuleta de carne de res, y producto de su imaginación portentosa,  el caricaturista vasco Asier Sanz (Bilbao, España,  1969) ha ganado el Trofeo de Oro de Caricatura Personal en la Sexta Edición del  concurso internacional World Humor Awards, que organiza la Asociación Cultural Lepidus, en la ciudad italiana de Salsomaggiore, en la provincia de Parma, Italia y en el que  participan humoristas gráficos por invitación. 

Este año  han enviado sus obras  250 autores de 75 países, y aparte del tema libre para caricatura personal, el tema central fue “El planeta envenenado”, cuyo Torfeo de Oro lo ha ganado la italiana Margherita Allegri.

“Es un gran honor recibir el Primer Premio del World Humor Awards de caricatura porque es un certamen internacional de mucho prestigio en el que solo se puede participar por invitación e invitan solo a los mejores del mundo” – dice Asier

Putin  - Asier Sanz


Sobre su caricatura-collage galardonada, Asier expresa:

“Mi artista preferido es Picasso y tiene una frase que me inspira mucho: "Todo lo que puede ser imaginado es real". Imaginé que Trump se podría hacer con una chuleta de carne y estuve seis meses recorriendo carnicerías y supermercados hasta que por fin ¡eureka! encontré una chuleta  que tenía más o menos su forma, que transmitía el tocho de carne que es él, que me acercaba a su animalidad: carne desprovista de humanidad. Le recorté con un cuchillo el perfil y ¡voilá! Trump. Es el collage que más tiempo he tardado en crear. Para mí ha sido como un acto psicomágico”.

Hay que destacar que el expresidente norteamericano Trump ha sido motivo de inspiración de Asier, en varias ocasiones en su realización de las caricaturas collages, las que han tenido amplia repercusión internacional, por su forma original y creativa de satirizar al endiablado personaje.

También en Italia, en en el 2017, Asier obtuvo  el Premio Luigi Mari en la 29º Bienal Internacional del Humorismo en el Arte, Tolentino,  con un collage de Kim Jong-un, un nuevo triunfo en la larga carrera de este artista plástico que no descansa. En ese mismo certamen ganaría el Premio del Público con su caricatura collage “Trump Fast Food”, otra de sus  obras dedicadas al presidente norteamericano.

En el 2018, el collage de  Trump,  publicado en  la revista Tapas,  realizado con mortadela, una banana, chorizo y cartulina, (que se hizo viral con más de un millon de visitas)  fue portada del libro “Fake Views? The Donald Trump Book covers, del escritor británico Ben Arogundade, al considerarla “más original”,  y que recoge en sus 240 páginas las mejores primeras páginas sobre Trump en publicaciones como Time, The New Yorker, Rolling Stone, Esquire, The New York Times, The Economist y Der Spiegel, entre otros medios de comunicación.


En su búsqueda y ejercicio mental  diario,  las caricaturas collages ya constituyen una serie sobresaliente en el  curriculum de Asier Sanz, donde aparecen los mas variados personajes políticos, deportivos, artísticos, etc. En esa galería desfilan , por ejemplo, Vladimir Putin, Angela Merkel, Pedro Sánchez, Mariano Rajoy,  Boris Johnson, Rey  Juan Carlos, Luis Bárcenas, Nicolás Maduro,  Rafa Nadal, Zinedine Zidane, Quevedo, entre otros.

La variante humorística de los collages-caricaturas, pues Asier hace además  viñetas y tiras cómicas para diversos medios impresos españoles, le ha abierto un camino creativo renovado, que le  ayuda a crecer, evolucionar, experimentar y explorar.  

“El arte del collage –expresa-  le da alas a mi niño interior. Además tengo la suerte que desde que empecé a experimentar con este tipo de obra, hace cuatro años, mis trabajos han sido premiados internacionalmente, lo cual ayuda a visibilizar más mi marca y me da credibilidad”.

“Los collages son un montaje, -enfatiza-  una mentira que busca la verdad. Con los collages-caricaturas lo que intento es crear una metáfora en el que cada material que utilizo no es baladí.  Mi reto es siempre llegar a la máxima síntesis. Este es uno de los retos de todos los humoristas gráficos. Con estos collages trato de no andar por las ramas e ir directamente a la raíz: expresar la esencia del personaje, su psicología”

“ Es maravilloso  -dice Asier- descubrir elementos que antes no estaban conectados y crear una realidad alternativa”.

Asier ha participado en tres ediciones anteriores siendo siempre seleccionado para la expo y catálogo de las mejores obras; con collages de Maradona y Nadal, y caricaturas geométricas-cubistas de Freddie Mercury, Messi y Saramago. 

 

Trump  - Asier Sanz

El Jurado de esta sexta edición del World Humor Awards estuvo presidido por Guido de María, e integrado además por Marco de Angelis, Regina Vetter, Marzio Dall Acqua, Gianandrea Bianchi, Laura Panini, Lucio Trojano, Raffaella Spinazzi y Olivier Raynaud.

Los otros dos premiados en la categoría de caricatura personal en esta sexta edición del World Humor Awards fueron:  Trofeo de Plata para Marcelo Guerra, de Argentina; y el Trofeo de Bronce lo ganó Jean Michel Renault, de Francia. 

En la categoría de dibujo, con el tema “El planeta envenenado”, el Trofeo de Oro correspondió a Margherita Allegri, de Italia; el de Plata a, Yong Zhang, de China; y el de Bronce a Egil Nyhus, de Noruega. También se otorgaron Premios de Excelecia a:

Milko Dalla Battista, Italia; Ali Miraee, Irtán; Hani Abbas, Palestina; Gatis Sluka, Letonia, y Agim Sulaj, de Albania.

También fueron otorgados otros Premios Especiales a autores italianos.

Desde el domingo 8 de agosto, todas las obras finalistas a concurso se expondrán en el Auditorio San Francesco,  de Bardi, en la provincia de Parma.

Los premios se entregarán el sábado 28 de agosto en el Auditorio San Francesco,  de Bardi.

 

 - Asier Sanz -

PREMIOS DE ASIER SANZ

Primer Premio de caricatura World Humor Awards (2021, Italia)

Segundo Premio, I Premio Internacional de Humor Gráfico Francisco de Quevedo (2020, España)

Premio del Público, 58th International Cartoon Contest Golden Hat Knokke-Heist (2019, Bélgica)

Primer Premio de Caricatura, 11º Salão Medplan de Humor (2019, Brasil)

Primer Premio, 23º Concurso de Humor Gráfico Curuxa de Humor de Fene (2019, España)

Villano de Honor de Bilbao (2019, España)

Premio Berri Onak Sariak de la Asociación de Profesionales de Radio y Televisión de Euskadi (2018, España)

Primer Premio de Caricatura “Luigi Mari”, 29º Biennale Internazionale del’Umorismo nell’Arte (2017, Italia)

Premio del Público, 29º Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte (2017, Italia)

Primer Premio, 7º Concurso de Humor Gráfico GIN del Instituto Quevedo de las Artes del Humor (2017, España)

Primer Premio, VI Concurs Internacional d’Humor Graphic Caragoler, como parte de la dupla Asier y Javier (2013, España)

Tercer Premio, Concurso Internacional Joven y Brillante J&B (1998, España)


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Dopo la pubblicazione ufficiale del WHA First Prize for Caricature in Spagna e all’estero molti media (tv, giornali e web) lo hanno anche pubblicato. Ecco alcuni dei link. Un successo assoluto.

https://heraldodemexico.com.mx/tendencias/2021/8/5/crea-filete-que-caricaturiza-el-rostro-de-donald-trump-gana-el-world-humor-awards-foto-323071.html

https://www.eitb.eus/es/television/programas/que-me-estas-contando/videos/detalle/8234644/asier-sanz-ha-ganado-premio-world-humor-awards-por-caricaturizar-a-trump-con-chuleta/

https://www.eitb.eus/es/cultura/videos/detalle/8232856/video-asier-sanz-gana-premio-world-humor-awards-por-caricaturizar-a-trump-con-chuleta/

https://www.eldiario.es/cultura/asier-sanz-gana-world-humor-awards-caricaturizar-trump-chuleta_1_8196204.html

https://www.niusdiario.es/cultura/artes/asier-sanz-caricatura-donald-trump-chuleta_18_3181772801.html

https://vanguardia.com.mx/articulo/world-humor-awards-premia-asier-sanz-por-caricaturizar-trump-con-una-chuleta

https://www.timeout.es/madrid/es/noticias/una-chuleta-gana-un-primer-premio-en-el-world-humor-awards-080521

https://www.deia.eus/cultura/2021/08/04/asier-sanz-premiado-caricaturizar-trump/1141438.html

https://www.levante-emv.com/buzzeando/2021/08/04/asier-sanz-gana-premio-caricatura-trump-chuleta-55893997.html

https://www.eldiario.es/cultura/asier-sanz-gana-world-humor-awards-caricaturizar-trump-chuleta_1_8196204.html

https://www.mundiario.com/articulo/cultura/margherita-allegri/20210808214429225414.html

https://www.tvazteca.com/aztecanoticias/caricatura-bistec-trump-especiales

https://www.encancha.mx/enlahora/mundo/2021/8/5/foto-caricaturizan-el-rostro-de-donald-trump-gana-el-world-humor-awards-15860.html

https://tvpacifico.mx/noticias/266553-caricaturista-gana-un-world-humor-award-por-chuleta-con-forma-de-trump

https://www.forbes.com.mx/artista-gana-concurso-caricaturizar-donald-trump-con-una-chuleta/

https://www.univision.com/noticias/trending/gana-concurso-internacional-humor-chuleta-cara-trump-asier-sanz

https://elperiodico.com.gt/entretenimiento/insolito/2021/08/05/un-artista-espanol-gana-un-concurso-al-recrear-el-rostro-de-trump-con-una-chuleta/

https://www.ellitoral.com/index.php/id_um/312044-un-artista-espanol-gano-un-concurso-al-recrear-el-rostro-de-donald-trump-con-una-chuleta-redes-sociales-informacion-general.html

https://mundo.sputniknews.com/20210805/un-artista-espanol-gana-un-concurso-al-recrear-el-rostro-de-trump-con-una-chuleta-1114810927.html

https://www.edicionlimitada.es/world-humor-awards/

https://colorvision.com.do/caricaturiza-a-trump-con-chuleta-y-se-lleva-el-premio-mayor-en-concurso-internacional/

https://larepublica.pe/tendencias/2021/08/05/artista-espanol-gana-concurso-internacional-con-un-filete-con-la-cara-de-donald-trump-atmp/

https://www.laiguana.tv/articulos/950725-artista-espanol-concurso-rostro-trump-chuleta/

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Si possono ammirare tutti i disegni partecipanti al concorso a BARDI  in mostra all'oratorio  di San Francesco dove avverrà la premiazione il 28 agosto.


domenica 20 giugno 2021

Nel nome di CARUSO 2021-2023

 

A cento anni dalla scomparsa di Enrico Caruso (1873-1921) e a pochi anni dal centocinquantesimo anniversario della nascita (1873-2023), l’Associazione Nazionale Case della Memoria, di cui l’ultima dimora del grande tenore fa parte, e le case aderenti promuovono il cartellone di eventi “Nel nome di Caruso”, una serie di manifestazioni pensate per ricordare il grande tenore. 

Le iniziative si terranno in collaborazione con la rete Europea delle Case dei Personaggi Illustri e l’Associazión Canaria de Humoristas Gráficos y Caricaturistas. Con l’appoggio di ICOM Italia e dei comitati ICLCM (International Committee for Literary and Composers’ Museums) e CIMCIM (International Committee for Museums and Collections of Instruments and Music).

Sono stati richiesti i patrocini del MIC, del Festival Pucciniano, del Comitato Nazionale per le Celebrazioni, della Regione Toscana, del Comune di Napoli, del Comune di Lucca, del Comune di Sorrento, del Comune di Lastra a Signa, del Museo Enrico Caruso e della Pro-loco Enrico Caruso di Lastra a Signa.

https://www.casedellamemoria.it/it/nel-nome-di-caruso.html





lunedì 20 aprile 2020

Totò



Totò
Andrea Pazienza per il Male




CINQUANTATRE ANNI FA...

Totò, pseudonimo di Antonio de Curtis (Napoli, 15 febbraio 1898 – Roma, 15 aprile 1967), attore e comico italiano.

Simbolo dello spettacolo comico in Italia, soprannominato «il principe della risata», è considerato, anche in virtù di alcuni ruoli drammatici, uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani.


Totò
Marzio Mariani



Totò cinquantenario
Gio / Maria Grazia Quaranta



TOTÒ (ANTONIO DE CURTIS)
by WALTER TOSCANO
Traditional work.




Totò
Antonio Bottone




Totò
Agim Sulaj

Omaggio a Totò
Romaniello


Totò
Gianni InkJohn










"Mi chiamo Guardalavecchia, ma guardo dove mi pare".
Totò
Marilena Nardi


Totò
Angel Boligan


Il Principe fresco di giornata.
Beppe Mora


Fonte Ansa
Immortale Totò, principe della risata e imperatore solitario
Cosa si può dire ancora di Totò, per gli amici Antonio De Curtis ma per l'anagrafe Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi de Curtis di Bisanzio, scomparso il 15 aprile 1967 nella sua casa romana di Viale Parioli a soli 69 anni di una vita furibonda e frenetica? Tanto fu applaudito ed esecrato in vita, specie dalla critica, tanto suscitò passioni ed amori nel pubblico e nelle donne, tanto fu un'anima solitaria come solo i grandi comici sanno essere e tanto visse sempre nell'angoscia di non essere ricordato se non per la sua maschera farsesca. Dopo una consacrazione postuma che lo ha innalzato ai vertici della popolarità e dell'arte, dopo le mille e mille righe a lui dedicate da studiosi (Umberto Eco) e artisti (Pasolini scrisse che la "sua maschera riuniva perfettamente l'assurdità e il clownesco con l'immensamente umano") cosa resta da dire?

Figlio illegittimo del Barone Giuseppe De Curtis e di Anna Clemente, Antonio "N.N." Clemente detto Totò nasce il 15 febbraio 1898 nel cuore della "guapperia" napoletana al Rione Sanità in quella casa modesta che oggi sarebbe il suo museo ed è invece lasciata nell'incuria a rischio di crollo. Malinconico e solitario, poco versato per gli studi e complessato per il suo stato di "figlio di nessuno" (il padre lo riconobbe dopo i 20 anni), Totò si rifugia fin da bambino dietro la maschera del comico e dell'istrione, le sole armi con cui si fa amare da compagni e grandi. Esordisce sui palcoscenici periferici di Napoli già nel 1913, ma è solo dopo la Grande Guerra (sotto le armi ma lontano dal fronte) che abbraccia il suo destino sul palcoscenico della Sala Napoli scritturato da Eduardo D'Acierno.

Il padre riunisce la famiglia a Roma e qui Totò, nella totale disapprovazione dei genitori, comincia la sua vera gavetta da "straordinario" di compagnia, aggregato a diverse formazioni, spesso lasciato senza lavoro e senza soldi, solo a fatica in grado di farsi largo nel mondo della commedia dell'arte e dell'avanspettacolo. Il fortuito incontro con Giuseppe Iovinelli, l'impresario dell'Ambra Iovinelli di Roma e l'inaspettato successo delle sue macchiette ne fanno rapidamente un divo della scena comica. Non scorderà mai però la fatica degli esordi: "La miseria - diceva - è il copione della vera comicità... Non si può essere un vero attore comico senza aver fatto la guerra con la vita". Simile in questo a Charlot, che spesso additò a modello, desolato come Buster Keaton a cui fin troppo spesso veniva accostato per la gestualità straniata, Totò fu però soprattutto un formidabile autodidatta, capace di cogliere nei tic della gente comune i tratti che poi elevava a gesti comici (da bambino lo chiamavano 'o spione per la sua attenzione al lato buffo degli altri), anarchico nel lavoro quanto meticoloso nella costruzione di sé e delle sue maschere.

Nel pantheon dei grandi interpreti "del corpo" assomma i tratti di Eduardo e Tati, Chaplin e Keaton, ma non viene mai meno a una originalità senza limiti che, lo faceva applaudire anche dagli stranieri (dalla Svizzera alla Spagna), mentre solo la pigrizia e la timidezza provinciale gli preclusero i palcoscenici più grandi, compreso quello americano dove venne invano invitato. La sua eredità non viene ben descritta dai numeri, comunque impressionanti: 97 lungometraggi interpretati a passo di carica dopo l'esordio nel 1937 con "Fermo con le mani", voluto da Goffredo Lombardo che cercava volti nuovi per il cinema; oltre 50 spettacoli tra commedia, rivista, avaspettacolo nell'arco di tempo che va dal 1928 al 1957 quando l'aggravarsi di una acuta malattia agli occhi lo rese praticamente cieco. In parallelo ci sono poi le prove da cantante (con un successo speciale per "Malafemmena"), le apparizioni televisive (memorabile "Studio Uno" con Mina), le poesie (la raccolta di "A' livella"), i fumetti, le pubblicità, le apparizioni a sorpresa. Ma il cuore di un successo che ancora oggi lo fa primeggiare su ogni altro protagonista della scena italiana (a grande distanza da Alberto Sordi e Massimo Troisi) viene da una genialità interpretativa che sempre lo fece autore di se stesso, in una dimensione sospesa tra osservazione del reale e astrazione surrealista, satira e farsa, intuizione verbale (celeberrimi i modi dire che sono entrati nel lessico comune) e costruzione fisica (la maschera-automa, il guitto e il poeta, il pulcinella e il nobile).

Benché abbia avuto al cinema pigmalioni come Cesare Zavattini e De Sica, poi grandi sodali come Carlo Ludovico Bragaglia, Steno e Monicelli o perfetti complici del suo genio (da Corbucci a Mattoli a Mastrocinque), solo a fine carriera ebbe l'onore dei maggiori autori italiani: lo voleva Fellini per mai realizzato "Viaggio di G. Mastorna", lo scelse Pasolini (da "Uccellacci e uccellini" a "Che cosa sono le nuvole"), lo chiamarono Risi, Bolognini, Lattuada. Eppure nell'immaginario popolare vive soprattutto per i film interamente modellati su di lui, da "Miseria e nobiltà" a " Totò le mokò", da "I pompieri di Viggiù" a "47 morto che parla" fino ai vari episodi di " Totò e Peppino" in coppia con l'amico De Filippo.

Fece scalpore anche nella vita privata, segnata da grandi passioni e dolori: dal suicidio della prima moglie, la sciantosa Liliana Castagnola, fino alla tormentata e appassionata storia con Franca Faldini. Si fece adottare, nel 1933, dal marchese Francesco Maria Gagliardi Focas, in rincorsa a quel prestigio aristocratico che gli sembrava riscattare le sue origini; si sentiva davvero erede del sacro romano impero e della corona di Costantinopoli, anche se le battaglie legali gli fruttarono spesso denunce e delusioni. Come in una pièce di Pirandello ebbe l'onore di 3 funerali: il primo a Roma, vegliato per due giorni dai più grandi di cinema e teatro; il secondo a Napoli in un bagno di folla con 250.000 anime straziate dietro al feretro; il terzo nel cuore di Spaccanapoli dove un guappo locale organizzò la cerimonia intorno a una bara vuota. Ma a quel punto la sua arte volava ormai da giorni nel firmamento dei geni.