venerdì 12 marzo 2010

Il ministro della difesa La Russa e il giornalista.

Che caratterino il ministro La Russa :

nico pillinini
«Mi chiamo Rocco Carlomagno e querelerò il ministro Ignazio La Russa per aggressione perché la libertà di stampa si difende anche così» ha detto il contestatore, quando, finita la conferenza stampa del premier Silvio Berlusconi, è stato accompagnato all'esterno della sede del Pdl in via dell'Umiltà dalla security del Pdl. Rispondendo a chi gli chiedeva cosa fosse successo ha spiegato: «Quando La Russa si è accorto che volevo fare domande diverse da quelle preconfezionate fatte fino a quel momento ha cercato di chiudermi la bocca, è venuto subito a sedersi vicino a me per impedirmi di parlare e ha alzato le mani su di me». «Il ministro La Russa mi ha dato due pugni nello sterno. Del resto lui era un picchiatore» ha aggiunto Carlomagno intervenendo telefonicamente a una trasmissione di Radio2.
la notizia



nico pillinini


Se questo è il Ministro della Difesa, figuriamoci quello dell'Attacco!
Pubblicato da Lino Giusti Lino Giusti & Roberto Mangosi www.crepapelle.net
Etichette: ChaoLin, Ignazio La Russa, Lino Giusti, Roberto Mangosi


Giannelli http://www.corriere.it/



Il guardaspalle
Bandanax L'Asino

Schizzi & Scazzi
Giovedì 11 Marzo 2010 10:15
Contestatore "placcato" da La Russa (Il Corriere della Sera 10 marzo 2010).
Essere o fare il giornalista in Italia, non è facile. Con certi personaggi la seconda domanda è vietata, la prima non ottiene risposta o, peggio, riceve un insulto. Il Carlomagno (un nome, una garanzia) si è spinto a farne una, peraltro scavalcandone un'altra. E' ineducato ignorare il prossimo, sempre, tuttavia le reazioni all'accaduto ci paiono anomale. Chi va alle conferenze, specie se presente il premier, è soggetto a controlli d'identità e professione: un'altra volta la sicurezza che ha toppato, oppure, dato che Carlomagno è noto per gli interventi polemici, andava bene così? Il sopruso violento di La Russa, dall'afror squadrista di tempi bui, che ci dovrebbe rappresentare? Stendiamo poi un velo sulla pièce del premier, persino ammonito da un suo scriba, ma dati gli ultimi autogol e le reazioni nella conferenza, prendiamo atto che quel partito sarà sì dell'amore, ma quello sadomaso.
Nadia Redoglia



Fase due
Autore: Enrico Bertuccioli L'Asino


Zitto, cretino!
Paride Puglia L'Asino


BUM!
: Giulio Laurenzi
Fonte: http://iltratto.splinder.com


La Rus...samurai

Tempi duri per i disturbatori.
Il Ministro della Difesa allontana con metodi bruschi ma efficaci un petulante contestatore freelance durante la conferenza stampa del Presidente del Consiglio.

Pubblicato da uber Uber Humour
Etichette: berlusconi, informazione, libertà, politica
http://trailer.mymovies.it/dizionario/img/5h.gif:)

16 commenti:

  1. Ragazzi, io non sono un credente, ma questo punto che ci dia una mano Dio!

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  2. beppeperditempo13 marzo 2010 16:29

    a mio avviso, la cosa più grave è stata l'indifferenza più totale degli altri giornalisti presenti.
    non uno che sia intervenuto in difesa del collega o che sia uscito dalla sala

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  3. Ma perché c'erano giornalisti a via dell'Umiltà?
    Alfonso scala lombardo

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  4. secondo me ha corso il rischio che molti intervenissero a difesa di La Russa.

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  5. beppeperditempo13 marzo 2010 18:32

    hai ragione Alfonso, quelli erano pecore.

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  6. li puzzava pure il fiato al fascista.

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  7. Grande ministro e grande esempio per i giovani:..così si risolvono, in democrazia,le contrapposizioni verbali.

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  8. Carlomagno non ha seguito le procedure! Le domande doveva porle attraverso Repubblica. Bene ha fatto La Russa a dargli cartellino rosso.

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  9. le regole, se non le rispetta berlusconi siccede la fine del mondo, mentre gli altri possono infrangerle e la colpa, indovinate su chi ricade, su la russa che ha cercato di calmare un maleducato e provocatore.

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  10. Carlomagno, non te la prendere. In fondo, non è da tutti prenderle dal Picchiator Cortese!

    ChaoLin LinGiù

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  11. Nel PDL abbiamo avuto la conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, che hanno grandi mani e piccoli, ma proprio piccoli cervelli, a partire da Sua Demenza il Berlusconi

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  12. ma di quale collega e giornalista parlate? Siete proprio falsi e venduti!Quello era solo un provocatore che nelle vostre conferenze stampa neanche fate entrare! Voi li picchiate dietro le tende quelli che potrebbero darvi fastidio!!!

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  13. Brava Fany, Stasera hai sbancato oknotizie!!!!

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  14. La Russa ha fatto bene vada a rompere nelle conferenze del PD

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  15. Mi chiedo: dov'è finita la diplomazia?
    Qualunque cosa accada c'è uno o un'"istituzione comunista" o che è "rosso" o che "fa porcherie" o è un "kapò" o si tratta di un "maleducato", di "un'accozzaglia" o di un "coglione". Offese al Capo dello Stato che rappresenta tutti gli Italiani, che la Padania è un modello da seguire e così via. E' vero o non è vero che "l'offesa è l'arma degli imbecilli"?
    Se poi a questo aggiungiamo che il tutto nasce da un "Partito Democratico" e da un "Partito della Libertà" allora mi domando se non c'è da essere preoccupati.

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  16. Chi va a casa del diavolo non pianga. Ergo andare a provocare i fascisti non paga, la democrazia si fa nelle piazze non a casa degli altri, chi è andato a cercarle per fare la vittima poi non si lamenti troppo.
    Comunque la violenza non è il massimo i pugni però non si vedono nelle immagini, forse gli ha fatto delle carezze.
    Ciao saluti

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