venerdì 11 maggio 2012

Amministrative 2012: le vignette

Grill
Krancic

Popolo eiettore

di Nadia Redoglia
Che gli elettori abbiano fatto sprofondare Lega e Pdl  non ha meravigliato nessuno, così come inaspettato non è stato  il buon mantenimento a galla del  Pd, insieme o separatamente dall’Idv (salvo Orlando a Palermo, ma preferiamo pensare che più che il suo schieramento, poté la sua persona). Neppure manna dal cielo o, conforme le vedute, tsunami da terremoto  (ché il detto “fulmine a ciel sereno” ai tempi in cui siamo ci par assai ipocrita) è stato l’exploit dei 5 stelle. Era scontato pure questo. Perciò lasciamo alle istituzioni i commenti di rito, peraltro triti e ritriti (vanno da “ora occorre riflettere”, passano per “i cittadini hanno capito” e arrivano al “comunque abbiamo vinto”).
Sapete cos’è che invece va senz’altro considerato? Il fatto che il simbolo pentastellato giuri d’avercela fatta a uscire  (assai) vincente con qualche centinaio d’euro, mica milioni! Tutto da dimostrare, ma certamente dei nostri non ha toccato un centesimo. Dal che, prima d’ogni altra considerazione, deve sorgere spontanea la domanda: visto che tutti gli altri hanno sempre invece preteso da noi milioni che oltre ad avere sempre sprecato -al punto che ora siamo costretti a pagare i loro danni- si sono fatti pure derubare, ebbene, prima di procedere alle prossime elezioni, non sarebbe appena il caso di valutare un bel po’ d’eiezioni per giusta causa e pure per stato di crisi?
8 maggio 2012


Fatwa di Grillo ai suoi che vanno in tv
Internetgralista
Etichette: Beppe Grillo, fatwa, grillini in tv, internet, rete

 

Giannelli http://www.corriere.it/



Giannelli http://www.corriere.it/


 il fascino del potere - da Il Fatto Quotidiano - www.natangelo.it
Mario Natangelo


fabiomagnasciutti


effetto leadership...
 Tiziano Riverso



Luca De Santis IFIORIBLU

Poteva andare peggio. A voi.
Berlusca commento: “pensavo peggio“, dalla Russia di Putin.
N.B. Attenzione, “sticazzi” in romanesco si traduce più o meno: “embeh, chissenefrega“. Lo dico perchè c’è la possibilità del “solito” equivoco dialettale. Pazienza, non ho resistito al significato tutto romanesco.
Mauro Biani


Esatto
CeciGian


CHI L'HA VISTO ?
Silvio parte per festeggiare l'elezione ( o l'erezione )
del suo compare,
ma al ritorno non trova più la sua creatura.
Roberto Mangosi


VUKIC - vukicblog


by http://www.italiaoggi.it/vignette/vignette.asp
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- Chi è Beppe Grillo?(F. Camon)
Elezioni comunali, il commento di MASSIMO GRAMELLINI

mercoledì 9 maggio 2012

Francia: ballottaggio vince Hollande


La vie en Rose

VIVE LA FRANCE, VIVE LE SOCIALISME!


Marilena Nardi




IL FAMOSO 'ASSE PARIGI BERLINO
La sconfittas di Sarkozy in Francia sarà destinata ad archiviare definitavamente la politica rigorista portata avanti dalla Merkel che ora resterà praticamente isolata?
(CARTOONMOVEMENT)


Merkel get a new dancing partner
 By Riber Hansson, Sweden - 5/7/2012



Two Musketeers
 By Petar Pismestrovic, Kleine Zeitung, Austria - 5/5/2012


Plucker
By Petar Pismestrovic, Kleine Zeitung, Austria - 5/7/2012


 David Rowe

**


Paride Puglia




The mark of defeat
Enrico Bertuccioli
Bye bye Sarkozy... 07 May 2012



Changes in Europe?
Pau Badia "nomdenoia"
. 07 May 2012


The outcome...
Pedro X. Molina
About the French elections... 06 May 2012


François Hollande
Sunnerberg Constantin
no comment 06 May 2012


France's New President
By Rick McKee, The Augusta Chronicle  -  5/8/2012


NICOLAS SARKOZY OUSTED
By Patrick Chappatte, Le Temps, Switzerland  -  5/6/2012


Adieu

Matteo Bertelli
Hoping to see this scene tomorrow 05 May 2012


i cugini...
Tiziano Riverso
 

Qui va gagner ? Dessin de L’Écho du 5 mai 2012.


Bonjour à tous,
Ce livre prophétique prend encore plus de sens aujourd'hui. Si vous ne l'avez pas encore (bien que ce soit honteux), on offre trois exemplaires à ceux qui répondront à cette question : qui en a écrit la préface ?
Tirage au sort à midi !
Bonne journée
 Nicolas Vadot




SARKOZY SCREAMS,
By Randy Bish, Pittsburgh Tribune-Review - 5/7/2012



FUORI DUE ...
Anche il secondo tappo è saltato !!Roberto Mangosi

Dave Brown -The Indipendent



Dave Brown -The Indipendent




Elezioni Francesi
  Lele Corvi

 
Pierfrancesco Uva


Francia / Italia...

 asilo...
Pietro Vanessi  by Inserto Satirico


Riso degli Angeli


 Klaus Stuttmann



SERGIO STAINO



Giorgio Forattini



Hollande
CeciGian



Nico Pillinini





chi va con la cancelliera impara a cancellare
 fabiomagnasciutti

 

Giannelli http://www.corriere.it/

 Alf

 

 Hollande enfant de la Patrie…

di Nadia Redoglia
Non sappiamo se “le jour de gloire” è arrivato, ma certamente è una gran botta di vento fresco buono per cambiare rotta. Il fatto che le Borse abbiano aperto in negativo e che lo spread sia salito a 400 ci fa ben (paradossalmente) auspicare tempi europei se non proprio rivoluzionari, almeno da “spending review” in senso autorevolmente semantico, ossia resoconto di spesa. Ovvero: ciò che gli uomini di buona volontà stanno patendo, ne vale la spesa?!
Nulla a che vedere con il romantico “spending review” italico che da qualche settimana c’è propinato (in remake visto che è almeno da Padoa Schioppa che ce lo menano) come innovazione, tant’è che dopo l’invito ufficiale a denunciare gli sprechi ne sono arrivati a decine di migliaia, roba da uno ogni 4 secondi con picchi da 1 al secondo.
Ma voi dove eravate, dove siete, dove vorre(s)te essere per arrivare oggi a chiedere a noi -da sempre denuncianti- ulteriori denunce?!
Monti che sta al passo coi tempi sarà dunque obbligato ad agganciare l’oggi di Hollande, il “contre nous de la tirannie” dell’ inno francese.
Gli è che prima di arrivare alla Marsigliese dovrebbe saper dimostrare d’aver debellato i “marsigliesi” (cfr la nostra italianissima P2 e seguenti ) di cui direttamente e indirettamente, nei decenni fedeli, ancora siamo costretti a subirne la tirannia…
7 maggio 2012





PS : che ne sarà delle politiche europee?



A GHOST IS HAUNTING EUROPE
Gianfranco Uber
The policy of the "fiscal compact" , defended by Merkel, comes out indubitably battered from the elections in France and Greece 07 May 2012


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LINK:
 http://www.urtikan.net/live-second-tour/

lunedì 7 maggio 2012

La laurea del 'trota'

Ventinove esami universitari del corso triennale dati in un solo anno, quando per superare la maturità di anni ce ne aveva messi tre. Renzo Bossi ha dovuto traversare l' Adriatico per trionfare nell' università privata «Kristal» di Tirana (Albania) che gli ha rilasciato il diploma di laurea trovato dalla Guardia di Finanza nella cassaforte dell' ufficio romano dell' ex tesoriere della Lega Francesco Belsito con le ricevute dei pagamenti delle tasse, accanto alla famosa cartellina «The family». (la notizia)



Il lauREATO
Pierfrancesco Uva
 


Albania e Trotina Power

di Nadia Redoglia
Dall’ “opinion lader” leghista ogni giorno ne salta fuori un pezzo. Possiamo pur comprendere che diamanti, lingotti, marchi e marchette erano protetti in cassaforte, ma che ci stava a fare lì dentro anche la laurea del Trota?! Si vocifera che con quel che l’ha pagata aveva paura che gliela rubassero e così, forse consigliato dal suo compagno di banco Moscagiuro (studente lavoratore tuttofare), entrambi i preziosi attestati lì depositarono. Pare che il dottor Trota per diventare sociologo albanese (potenza del Trota: che abbia confuso il cognome del comico Antonio con l’agognato successo socio-politico del suo Cetto La qualunque?!) abbia impiegato solo un anno, forse riscattando i tre anni per il master in bocciatura alla maturità. E, proprio trattando di sociologia, la tesi su che l’avranno sostenuta? Il Trota magari sul rapporto sociale, causa/effetto del “rimbalza il clandestino” o sull’antica fenomenologia paterna, evidentemente mania ereditata, di farsi chiamare dottore iscrivendosi ai corsi per corrispondenza.
Tesi, ma quali tesi? I due hanno dichiarato d’ essere stati sempre tranquillissimi.
4 maggio 2012


Asilo...
Pietro Vanessi

Università di Tirana...
Tiziano Riverso


Questi figli
mario bochicchio


Questione di testa
mario bochicchio



Darix


Ruoli
Bandanax L'Asino


Fuga di cervelli
 Paride Puglia


La laurea di Renzo Bossi. La storia dell'ennesimo cervello in fuga che, non potendo permettersi i costi delle nostre università, è stato costretto a laurearsi a Tirana.


La Lega e il complesso della laurea

 Ferdinando Camon

Quotidiani locali del Gruppo "Espresso"-"Repubblica" 12 aprile 2012
Su questo giornale sostenevo, il 21 marzo, che “La Lega non è più quella” e che era suo dovere statutario tornare subito all’onestà, dando due segnali forti: dimissionare Bossi padre e Bossi figlio. Adesso che i due Bossi son dimissionati, siamo a posto? No, non siamo a posto. Perché con Bossi padre è scattato il motto iniquo con cui si finge di punire un potente, “promoveatur ut amoveatur”, sia rimosso ma sia promosso. Da segretario a presidente. C’è una giustizia per i potenti e un’altra per i deboli. Questo non può valere per la Lega. La Lega non era nata per questo, ma “contro” questo. Il problema della dirigenza leghista è l’incultura. La Lega, e la famiglia Bossi in particolare, disprezza la cultura, lo studio, i libri. Bossi padre è pur sempre quello che mentiva alla prima moglie fingendo di essere laureato in Medicina e uscendo di casa tutte le mattine con la borsetta per andare in ospedale, finché lei è andata all’università, ha parlato col rettore e ha scoperto che aveva ancora 11 esami da fare. L’ha messo alla porta. E sul figlio corre una battuta feroce: alle elezioni per le regionali della Lombardia ha avuto 12mila preferenze, e i maligni dicono che eran tutti voti dei compagni di classe, visto che ripeteva sempre la stessa classe. Nei riguardi della cultura, un politico può permettersi soltanto due atteggiamenti: o ha studiato, è colto e la ammira e l’apprezza come un valore della vita, o non ha studiato e non è colto, ma la ammira ancora di più e la rimpiange. Un politico (anzi: un uomo) o ha cultura e ne è fiero, o non ce l’ha e ne soffre. Un politico (anzi: un uomo) che non ha cultura e se ne vanta, è un politico (anzi: un uomo) sbagliato. La prima regola per farsi una cultura è studiare. Chi pensa che la prima regola sia pagare le commissioni di Maturità perché ti promuovano o le università fasulle perché ti diano la laurea, è intimamente, radicalmente, inguaribilmente votato all’ignoranza. Perché la cultura è una medicina contro la malattia dell’ignoranza. Per guarire, devi ingoiare quella medicina. Credere che basti pagare il farmacista è stupido.
L’ignoranza, se è tale, si vede in tutte le occasioni. Non puoi fare tutti i discorsi con le dita, un dito (medio) e due vita (le corna). E mandare un figlio impreparato e incolto a fare il Consigliere Regionale è come avere un figlio con una gamba rotta e farlo giocare centravanti nel Milan. Se hai un figlio zoppo e lo vuoi nel Milan, mettilo nelle biglietterie o nelle pulizie. In biglietteria passa inosservato, e nessuno te lo rinfaccia. Ma sul campo, a fare il centravanti, 80mila paia di occhi lo fulminano ad ogni partita. Se hai avuto spese elettorali per 3milioni di euro, e lo Stato disonesto ti rimborsa 40milioni, se sei la Lega e vuoi fare la Lega, restituisci quei soldi e denunci il sistema disonesto, ma non ti ristrutturi la villa e non compri una Bmw a un figlio e una Porsche all’altro. Se vuoi nascondere l’“argent de poche”, non tieni le ricevute in una cartella intestata “The Family”, tu che non sai neanche l’inglese, e hai sempre creduto che il “blind trust” di Berlusconi fosse un trust blindato. Se hai un “tesoretto del partito” da amministrare, puoi mettere un amministratore ma ci vuole uno che lo controlli, e se tu sei il segretario, quell’uno sei tu. L’amministratore a cui affidi i milioni del tuo partito lo devi immunizzare alle tentazioni, terrorizzandolo. Gli emiri che mettono un guardiano al loro harem prima lo castrano. E stai attento alle amanti, tue o dei tuoi collaboratori. Può darsi che qualche donna piaccia molto a te o ai tuoi, siamo umani e per di più padani, ma perché dev’essere premiata con cariche nel partito? O nel parlamento? Se lei è la tua amante ma pretende una carica, vuol dire che non ti ama, e non c’è peggior tristezza che far l’amore con una donna che non ti ama. Perché può succedere che lei fa l’amore con te ma pensa a un altro. Magari più intelligente. E a questo pensiero anche un leghista duro e puro s’ammoscia, se ha un po’ di orgoglio padano.

Ferdinando Camon - www.ferdinandocamon.it

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Il Laureato di Cesare Giuffrè

News

10/05/20012
Il 'Trota' si era laureato a sua insaputa

E adesso Renzo Bossi, detto 'il Trota', ha deciso di parlare per giurare che lui con quella vicenda non c'entra. Anzi, ne sarebbe "venuto a conoscenza solo adesso", nel mezzo di quello che lui stesso è convinto sia un "massacro mediatico continuativo" nei suoi confronti ma con l'obiettivo politico di "impaurire" il padre Umberto per la ricandidatura alla segreteria federale della Lega. "Mi dissocio completamente da quel diploma universitario - dice Bossi jr - Non sono mai stato in Albania, non parlo l'albanese, non ho mai vantato titoli accademici e non sono mai stato a conoscenza di quel documento datato 2010".(la notizia)