giovedì 25 agosto 2011

Il fantasma di Napoli

A Napoli ci mancava solo il fantasma…
Gianni Falcone http://www.gianfalco.it/

Una carriola rovesciata, un secchio pieno d'acqua evaporato(con questo caldo)
attrezzi che cambiano di posto .... qui ci sta un fantasma cominciano a lamentarsi gli operai dei lavori di restauro del Museo Archeologico nazionale di Napoli. E lamentele su lamentele chiamano l'architetto Oreste Albarano, responsabile del cantiere. Albarano è uno che non crede ai fantasmi, scatta qualche foto col telefonino ed ecco la sorpresa nel cantiere c'è il fantasma di una bambina...
'Sarà la Iervolino', disegna il bravo Gianfalco in una sua vignetta!

http://1.bp.blogspot.com/-LiZOnslP9MQ/TlNxWh2JxaI/AAAAAAAAOSw/7Z6VCSA1ezw/s1600/screenshot%2Bfoto.png
foto con fantasma al museo di Napoli


Scrive Paolo Attivissimo nel suo blog:

La foto del “fantasma” napoletano non è un equivoco: è un falso fabbricato intenzionalmente
Non si tratta della solita forma sfocata che il cervello interpreta erroneamente come se fosse la sagoma di una bambina: nella foto del “fantasma” del Museo Archeologico di Napoli di cui si parla tanto in questi giorni c'è di mezzo una falsificazione intenzionale.

La paternità della foto è stata attribuita dal Mattino a un “uomo del ministero, inizialmente scettico”. ANSA ha pubblicato la foto e ne ha identificato l'autore: “l'architetto Oreste Albarano, nominato dal ministero per i Beni Culturali come responsabile dei lavori al Museo. Lui, ai fantasmi, dice di non credere. Dopo le sollecitazioni di alcuni operai, si e' recato personalmente al Museo. Ha fatto alcune foto con il suo cellulare e, da qui, la 'sorpresa': sullo sfondo la sagoma di una bimba che, secondo quanto e' stato accertato, non e' la figlia di nessuno degli operai”.

Anche Repubblica cita l'attribuzione della fotografia e nota che Albarano ha “chiamato un'equipe di esperti del soprannaturale, tra i quali docenti universitari”. Ma la direttrice del Museo, Valeria Sampaolo, smentisce questa chiamata ai Ghostbuster, stando al Corriere e ad ADNKronos (agenzia citata da Leggo). Per il Corriere, tra gli operai del cantiere del Museo ci sarebbe addirittura il “panico” a causa del fantasma.

Ma Gianluca Nicoletti, su La Stampa, fa notare che foto del genere si fabbricano dagli albori della fotografia e che oggi esistono addirittura delle applicazioni apposite per telefonini, come Ghost Capture. E guarda caso, nel repertorio di “spettri” preconfezionati di Ghost Capture c'è una bambina la cui immagine richiama sorprendentemente quella nella foto attribuita ad Albarano.

Alla stessa conclusione è arrivato il fototecnico Paolo Bertotti di PhotoBuster, che ho intervistato via mail.

“È stata clonata due volte la stessa sagoma” mi scrive Bertotti, “uno dei punti in comune tra la sagoma della foto di Napoli e quella del software dell'iPhone ad esempio è la corda che pende utilizzata come cintura... il particolare della sfera alla fine della corda si nota anche sulla foto schiarita estremamente.”

Paolo mi ha inviato una dimostrazione eloquentissima: a sinistra l'immagine del “fantasma” presa direttamente dal software Ghost Capture, al centro la versione trasformata e degradata a causa della compressione JPEG (Ghost Capture, precisa Paolo, lavora a bassa risoluzione se non si compra la versione a pagamento), e a destra l'immagine di Napoli.


(continua)

Link:
I cacciatori di fantasmi nel museo di Napoli

Fantasma al museo di Napoli

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Curiosità
Nel parmense sono famosi  i fantasmi di  donna Cenerina a Soragna
e del Cavaliere fantasma  di Bardi 
autentici  non taroccati http://2.bp.blogspot.com/_LHQQZyO-HrY/TH4wiHbVN3I/AAAAAAAAC7A/tuyicwBo1_Q/s1600/fany-cool.png http://4.bp.blogspot.com/_LHQQZyO-HrY/TH4w04ps7zI/AAAAAAAAC7g/FWX6CDd2UBg/s1600/fany-tongue.png
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