giovedì 5 maggio 2016

Dirotta su Cuba


First cruise from USA to Cuba    Alfredo Martirena
First cruise from USA to Cuba
02 May 2016


Dirotta su Cuba


Sfilata Chanel a Cuba by Karl Lagerfeld in contemporanea con la prima crociera partita dalla Florida per l’Havana. A farla da padrona nella prima sono stati i baschi del Che,  nella seconda il business della Carnival che effettuerà due viaggi mensili al fine di -così dice-  promuovere gli scambi culturali tra l’isola e il resto del mondo…
Aqui se queda la clarala entrañable transparencia, de tu querida presencia, Comandante Che Guevara?
Aqui…
Il cantastorie di Ernesto Guevara, Carlos Puebla, compose Hasta siempre quando il Che nel 1965 disse addio a Cuba per proseguire le sue rivoluzioni. L’ inno ne raccoglie le imprese straordinarie porgendo tra le lacrime l’addio a Uomo tra i più belli della storia.
Oggi Cuba è protagonista di nuova rivoluzione nella quale non entro nel merito perché sono troppo di parte in quella precedente. Tuttavia quei baschi del Che in quella sfilata Chanel di quel Lagerfeld, che senso rivoluzionario hanno, a parte il ribaltarci nel gusto del ridicolo  di quel  Fulgencio Batista ribaltato dal Comandante nel ’58?  Ecco. Se questa nuova rivoluzione cubana del 2016 manifesta la  vittoria in questo modo, che il resto del mondo sappia almeno dirottare la sua intelligenza culturale  dal definirla rivoluzione…
4 maggio 2016



Socialism is Dead! Pedro X. Molina
Will restoring ties with the United States be the end of socialism in Cuba?
23 Jul 2015


Visit to Cuba    Vasco Gargalo
Cuba
21 Mar 2016



Havana tour    Ares
After the anounce of diplomatic relations between Cuba and USA the number of american tourists in Cuba was increasing 40 percent
27 Aug 2015



CUBA    Paolo Lombardi
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14 Aug 2015

last call
BY JOEP BERTRAMS, THE NETHERLANDS  -  3/31/2016
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Dopo 88 anni un presidente USA a CUBA

martedì 3 maggio 2016

Ginevra: Gado e Zunar vincitori del Prix Cartooning for Peace 2016

Les dessinateurs Gado (Kenya) et Zunar (Malaisie), lauréats du Prix Cartooning for Peace 2016


Prix
Suisse
Genève
03/05/2016
A l’occasion de la Journée internationale de la liberté de la presse le 3 mai 2016, le Prix international Cartooning for Peace du dessin de presse, décerné par la ville de Genève et la Fondation suisse Cartooning for Peace, a été remis par Monsieur Kofi Annan, Président d’Honneur de la Fondation, aux dessinateurs Gado (Kenya) et Zunar (Malaisie).
« Gado et Zunar nous rappellent combien cette liberté reste fragile en Afrique et en Asie comme dans d’autres régions du monde. Par leur engagement en faveur de sociétés ouvertes et transparentes, Gado et Zunar, menacés dans leur pays et qui ne peuvent plus exercer leur métier, nous mettent face à notre responsabilité de préserver la liberté d’expression et d’agir pour soutenir le combat de ceux qui ne peuvent s’exprimer par leur art », a déclaré M. Annan.
Le dessinateur Patrick Chappatte, Vice-Président de la Fondation Suisse Cartooning for Peace et membre du jury, a ajouté: « Pour avoir eu le courage de dessiner le roi nu, Gado et Zunar sont confrontés à une machine du pouvoir destinée à les faire taire. Ce Prix veut au contraire amplifier leur voix, qui est celle de la démocratie et de la justice » (extraits du communiqué de presse).
Ce prix, remis tous les deux ans à Genève, récompense un dessinateur ou une dessinatrice pour son courage, son talent et son engagement en faveur des valeurs de paix, de tolérance et pour la liberté d’expression.
La remise du prix du dessin de presse est accompagnée d’une exposition présentée le long du Quai Wilson jusqu’au 4 juin 2016. Pour plus d’informations sur l’exposition, c’est ici !
La Fondation Suisse Cartooning for Peace voit le jour en 2009 avec le soutien du Ministère Suisse des Affaires étrangères (DFAE) et l’Office des Nations unies à Genève. Co-fondée par les dessinateurs Patrick Chappatte, Jean Plantu et l’ancienne porte-parole de Kofi Annan, Marie Heuzé, la Fondation réunit également Frédéric Fritscher, Guy Mettan et Françoise Sampermans.
Découvrez les biographies de Gado et Zunar.

Gado




Zunar




Per celebrare la giornata mondiale della libertà di stampa, il 2016 International Editorial Cartoons Prize  è stato assegnato dalla città di Ginevra e la fondazione Svizzera Cartooning for peace ai cartoonists Gado (Kenya) e Zunar (Malesia).
Dal 3 MAGGIO AL 4 GIUGNO 2016, un open-Air fumetti per la pace, la mostra su 2016 i vincitori del premio, l'esodo, la libertà e la sicurezza, il mondo virtuale e il pianeta terra, viene visualizzato Lungo le rive del lago di Ginevra fino al 4 GIUGNO, 2016-maggiori informazioni: http://bit.ly/1W6oWoS









lunedì 2 maggio 2016

I bambini e la pedofilia.

STOP CHILD ABUSE!
Occhi
CeciGian



Io non ho paura

30/04/2016
MASSIMO GRAMELLINI
A dispetto del nome ecologico, il Parco Verde di Caivano è un conglomerato orrendo di case attaccate l’una all’altra per farsi coraggio. A un certo punto da uno di questi palazzacci sono cominciati a cadere i bambini. Prima Antonio da una finestra. Poi Fortuna dal terrazzo, perdendo una scarpetta nel volo. La signora dell’ultimo piano ha negato di avere visto la bimba sul suo pianerottolo: in seguito si è scoperto che la scarpetta l’aveva nascosta lei. Ma tutta l’indagine è stata un rosario di reticenze e connivenze, di adulti che coprivano i colpevoli nel timore di ritorsioni, perché la paura è il veleno che hanno respirato per tutta la vita e il silenzio omertoso la migliore garanzia di sopravvivenza. Persino quando il reato da nascondere è il più abietto che si riesca a immaginare.

Anche i bambini del condominio, debitamente ammaestrati, hanno negato l’evidenza. Finché tre di loro, tre fratellini, sono stati strappati al Parco e presi in custodia dai servizi sociali. All’inizio non riuscivano nemmeno a giocare. Ma dopo qualche tempo si sono lasciati sedurre dall’ambiente amico e hanno iniziato a vivere, quindi a parlare. Rivelando gli orrori a cui avevano assistito e da cui si erano dovuti difendere, non sempre con successo. Se due coppie di orchi sono state messe nelle condizioni di non nuocere, lo si deve a quei bimbi che, a differenza dei grandi, hanno imparato a non avere paura. Il riscatto delle zone marce di questo Paese passa dal coraggio dei più piccoli. E da quello dello Stato di strapparli a famiglie perdute che hanno perso il diritto di allevarli.



Pedofilia
Tiziano Riverso



Screamm    Menekse Cam
Never remain silent, if you suspect a child is being abused. You may be only person who can help her/him. Your actions can save a life. STOP CHILD ABUSE!
12 May 2015

Child Abuse-Air Bag (2007)
BY JIHO, FRANCE



LOCAL DC - Child Abuse
BY NATE BEELER, THE WASHINGTON EXAMINER  -  4/9/2008



Pedophiles  BY CARDOW, THE OTTAWA CITIZEN - 8/20/2006



Abused Teddy BY BILL DAY, CAGLE CARTOONS - 9/26/2011

domenica 1 maggio 2016

1 maggio 2016



Fogliazza



Mauro Biani


Primo maggio... festa del lavoro... - I Chinson
#primomaggio
Mario Airaghi


Celebramos el día del trabajador y el cumpleaños de Amancio Ortega
Elchicotriste


1 May in Istanbul    Paolo Lombardi
.
01 May 2016
Paolo Lombardi


Darko Drljevic


1 may
Firuz Kutal


1 maggio
Firuz Kutal



Uva P.
http://www.radicifuturemagazine.it/ 



...al lavoro
Perazzolli



Nico Pillinini


1st May    Marco De Angelis
International Workers' Day
01 May 2016



Happy Labor Day to all workers.    Tomas
... getting older every year, while increasing the retirement age.
01 May 2016

Fulvio Fontana



1 maggio!
Per mondine moderne e nuove risaie...
Vanna Vinci




Moise



Buon Primo Maggio! Lo festeggio con un bel racconto di Maurizio Maggiani che ho avuto il privilegio di illustrare con un mio piccolo disegno, sulla scomparsa rubrica "Vivario" del Fatto Quotidiano, ormai alcuni anni fa. 
Marilena Nardi

Su fratelli, su compagneSu venite in fitta schieraSulla libera bandieraSplende il sol dell'avvenir.O vivremo del lavoroO pugnando si morrá.Mio padre si metteva il vestito da sposo, mia madre mi metteva quello della prima comunione e mi mandava con lui, con lui e i suoi compagni lavoratori a sfilare per la città. La città era in festa, era appena passata la sfilata del 25 Aprile, sui fili del tranvai c'erano milioni di bandierine tricolori. È l'Italia che saluta il lavoro, mi diceva mio padre. Dai marciapiedi c'erano qua è là ragazze che lanciavano garofani rossi. Sono le fidanzate dei lavoratori, mi diceva mio padre. E sfilavano quegli uomini che sembravano tutti dei gran signori, sembravano tutti dei re. E io tra loro mi sentivo un principe, il principe legittimo erede di un gran lavoratore. In testa al corteo un camioncino con degli altoparlanti grandi come le trombe del Giudizio annunciava al mondo intero che stavano passando uomini che sarebbero morti se non avessero potuto vivere del loro lavoro. C'è stato un tempo che il Primo Maggio era una festa. Mia madre ci aspettava con due borse di fave e un cartoccio di pecorino, mio padre passava a prendere una bottiglia di vino e ce ne andavamo nei prati in collina. Eravamo tutti là, le famiglie dei lavoratori, a passare il pomeriggio a sgranare fave e inzupparle nel sale. Primo maggio, fave e formaggio. Fave tenere e odorose, verdi lucenti come smeraldi. Nel caso non ve ne fregasse più niente del lavoro, ricordatevi almeno delle fave, che sono buone anche solo con due grani di sale.Maurizio Maggiani

giovedì 28 aprile 2016

Salvini incontra Trump


Moise


Trump truppen


“Matteo, ti auguro di diventare presto primo ministro in Italia”  dice Trump a Salvini-Gongolo. Qualche testata l’ha tradotto in “tu sarai presto presidente del consiglio”. Tenuto conto che per il Trump di turno ancora non è tempo di diventare presidente degli States (ché, in quanto  esportatori di democrazia,  dopo il nero alla White House devono almeno insediare ancora una femmina bianca), cosa può servire al nostro connazionale alla ricerca del tanfo perduto, ‘sto trumpolino di lancio?  Così come per le visite in Corea del Nord in compagnia razzista, i selfie con (la) Le Pen, le sceneggiate a Bruxelles (aeroporto compreso), al momento sembrerebbe nulla perché tutte queste piazzate sono prive di senso logico che le accomuna (a parte lo scatenarsi di sanissime risate grazie al Crozza delle meraviglie).  Tuttavia è innegabile che  il nostro connazionale, via-via inanellando  questo tipo di performance, prosegue a raccogliere consensi e magari (quando il Trump di turno si insedierà alla Casa Bianca) la nomina a capo di governo.
Più che porci domande sul soggetto in questione, non sarebbe meglio chiederci com’è che certi soggetti da fumettista Bonvi, o meglio, certe espressioni comunicative acchiappano così bene gli italiani come se fosse la prima volta? E dunque: sarà perciò che dopo un Berlusconi, di un Grillo che attende il turno,  potevamo avere solo un Renzi?
Mi rifiuto di crederlo. La media del pubblico italiano non può e non deve “rappresentare l’evoluzione mentale di un ragazzo che fa la seconda media e che non sta nemmeno seduto nei primi banchi”…
27 aprile 2016



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Link
Salvini incontra Trump negli Usa: “Forza Matteo, presto diventerai premier”

lunedì 25 aprile 2016

25 Aprile





Qui
vivono per sempre
gli occhi che furono chiusi alla luce
perché tutti
li avessero aperti
per sempre
alla luce.
Ungaretti, Per i morti della resistenza
- buon 25 Aprile -




Costituzione Italiana
Marilena Nardi

Un 25 aprile particolare, quest’anno. Festeggeremo la Liberazione col pensiero ai tanti che si sacrificarono per donarcela, 71 anni fa. E pensando a loro ci chiediamo se ne saremo all’altezza, ora che sempre più seri pericoli incombono su di noi italiani, vecchi e nuovi, con la democrazia sempre più ristretta e svuotata, a favore di lobby e comitati d’affari. Nemmeno l’Europa, che 70 anni fa seppe risorgere dalle macerie belliche, ora riesce più ad essere un orizzonte di speranza.
Eppure… eppure non possiamo starcene a guardare. Il Fiore del Partigiano ci ricorda che il futuro è nelle nostre mani: facciamo le scelte giuste, non più rimandabili.
Ottobre non è lontano e dobbiamo prepararci a dar battaglia sui referendum contro la “DEFORMA” costituzionale. È il clima culturale che va cambiato, come abbiamo fatto nel 2011 coi referendum sui beni comuni, vincendo contro i sabotaggi delle potenti lobby avversarie (che ci fecero votare a metà giugno, ad esempio, per segarci le gambe). Anche per difendere quel risultato, che oggi vogliono cancellare aggirando la legge, dobbiamo tornare a farci sentire.

Una volta di più, quindi, rinnovo l'invito: se ancora non l'hai fatto, iscriviti all'ANPI. È una voce unitaria nella battaglia per i supremi interessi comuni. Informati, leggi (anche) il Fiore.

Ciao e buon 25 aprile

Rocco



-Vediamo...Art.1 della costituzione?
- Difendila?!
Fogliazza




La riforma del Senato, strappo alla Costituzione

14 Aprile 2016

25 aprile
Tiziano Riverso



25 aprile 2016 - Festa della Liberazione.
© Milko Dalla Battista



25 Aprile
Mauro Biani


Liberazione
Cecigian


CeciGian



25 aprile 2016
Gianfalco



Liberazione
Giulio Laurenzi



Airaghi


Liberazione e Marò
Rasori + Sommacal

Liberazione
Pietro Vanessi


to it
fabio magnasciutti


I walk the linefabio magnasciutti

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