giovedì 20 giugno 2013

L'analisi del voto di Grillo


Epifania tutte le stelle porta via...


 PORTOS / Franco Portinari
Etichette: Dissidenti 5 stelle, Epifani, Governo Letta, M5S, PD, postcards



 IL BUTTAFUORI
PORTOS / Franco Portinari 
Etichette: Beppe Grillo, buttafuori, espulsioni, flop M5s, Le Figu



PIU' GROSSO DI LUI
Nel M5S sta venendo a galla la mancanza di una linea politica precisa. Contestato dalla senatrice Gambaro Grillo reagisce minacciandola di espulsione dal Movimento ma dimostrando sempre più di non essere più in grado di governarlo.
Gianfranco Uber


MEDITAZIONE PASOLINIANA
Grande tensione in casa del M5S dopo il tracollo delle elezioni amministrative. Si moltiplicano le critiche a Grillo per non aver saputo gestire la grande vittoria delle politiche. A rischio la sopravvivenza dell'intero Movimento.
Gianfranco Uber


Portavoce
CeciGian


Spleen doctor
CeciGian



Meteore
CeciGian

Tiziano Riverso



SERGIO STAINO



Le vignette di ElleKappa - Repubblica.it




Natangelo


Giorgio Forattini


prévert rules
fabiomagnasciutti



 Nico Pillinini



Dove
Makkox



L’Editoriale a Fumetti di oggi si ispira a questa notizia:
http://osservatorio-tg.com.unita.it/tv/2013/06/11/sicilia-grillo-respinto-sul-bagnasciuga/
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La vignetta si trova anche sul mio spazio Flickr QUA:
http://www.flickr.com/photos/moisevivi/9023931831/
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....e sulla rubrica “MoisEditoriali” dell’agenzia di stampa afNews QUA:
http://www.afnews.info/wordpress/2013/06/vaffanblub/
Moise



Roberto Mangosi

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12/06/2013
Movimento Cinque Zen
massimo gramellini

Salpato per ribaltare il mondo, Grillo si ritrova già a litigare col proprio ombelico. Ieri ha indetto un referendum su se stesso. Una senatrice del movimento aveva imputato le ultime sconfitte a un modello di comunicazione troppo aggressivo e lui, per non smentire la propria natura mite, l’ha sbattuta fuori. Poi ha spalancato il balcone elettronico e ha chiesto al popolo della Rete riunito in permanenza: sono io il problema?

Caro Grillo, si rilassi: il problema è più vasto della circonferenza della sua barba. Chi più chi meno, in tanti siamo messi come lei. Egoisti, anzi egotristi. Intercetti una conversazione per strada o uno scambio di opinioni sul web (altrimenti se ne faccia dare il resoconto stenografico da Obama). Qualunque sia l’argomento di partenza - la crisi, il calciomercato, le marmellate della nonna - dopo poche battute la discussione avrà inesorabilmente sterzato verso il personale. Ogni giudizio sulla crisi - ma anche sul calciomercato e le marmellate - viene percepito come un attacco alle fragili barriere della nostra reputazione e reclama una risposta altrettanto diretta e aggressiva. Si ricorda il De Niro di «Taxi Driver» che prendeva a male parole la sua immagine nello specchio? Era l’autoscatto dell’uomo moderno. Dell’uomo italiano in particolare. Gli psicologi sostengono che questa rabbia acida provenga dall’impotenza della politica e dalla paura della povertà. Peccato che la perlustrazione isterica delle proprie viscere non abbia mai arricchito un povero né migliorato la politica. Se l’aggressività è così improduttiva, forse varrebbe la pena provare con la gentilezza. Invece di gridare «Siete mortiiii», sussurrare «Siamo vivi».

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